Questa di Azzurro è una storia vera. Quella di un bambino che da Roma arriva a Milano, segue la mamma vedova che lavora alla Rinascente dove gioca con una giovane collega che, scoprirà, è Mariangela Melato; poi, ragazzo, nel 1969, è in Duomo ai funerali delle vittime della strage di piazza Fontana, e da lì la scelta da che parte stare, le amicizie indistruttibili con Dario Fo, Beppe Viola, i cabarettisti del Derby Club, e i giornali dove inizierà a lavorare con una veloce carriera. Azzurro, da ieri 24 a Trieste, ripercorre a episodi la vita di Curzio Maltese, storico inviato e firma di Repubblica, tratta dall’ultimo libro omonimo che aveva scritto poco prima di morire il 26 febbraio 2023 e che sua moglie, l’autrice Paola Ponti, ha adattato per il teatro.
A dargli voce, con quel misto naturale di grazia indolente e acume beffardo, molto nello spirito “curziomaltesiano” è Antonio Catania: con la complicità di Sergio Colicchio alle tastiere, guidato dalla sobria regia di Carmen Giardina,…
Questa di Azzurro è una storia vera. Quella di un bambino che da Roma arriva a Milano, segue la mamma vedova che lavora alla Rinascente dove gioca con una giovane collega che, scoprirà, è Mariangela Melato; poi, ragazzo, nel 1969, è in Duomo ai funerali delle vittime della strage di piazza Fontana, e da lì la scelta da che parte stare, le amicizie indistruttibili con Dario Fo, Beppe Viola, i cabarettisti del Derby Club, e i giornali dove inizierà a lavorare con una veloce carriera. Azzurro, da ieri 24 a Trieste, ripercorre a episodi la vita di Curzio Maltese, storico inviato e firma di Repubblica, tratta dall’ultimo libro omonimo che aveva scritto poco prima di morire il 26 febbraio 2023 e che sua moglie, l’autrice Paola Ponti, ha adattato per il teatro.
A dargli voce, con quel misto naturale di grazia indolente e acume beffardo, molto nello spirito “curziomaltesiano” è Antonio Catania: con la complicità di Sergio Colicchio alle tastiere, guidato dalla sobria regia di Carmen Giardina, fa passare con simpatia e tenerezza le battute su Berlusconi e i pensieri paterni per il figlio Zeno, le cronache dal Giro e le telefonate di Ezio Mauro, Indurain e la malattia. In un incrocio di vicenda personale e storia del Paese e dei protagonisti del nostro tempo. Uno su tutti: Roman Polanski, con cui per ore Maltese parlò di dolore, ferite e soprattutto di vita.
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Azzurro
regia di Carmen Giardina
Voto: tre stelle su cinque