Emergono almeno due orientamenti, nella composizione del programma della 26ma edizione dello storico Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari, e una radicalità di drammaturgia e regia è nel testo Rigetto scritto e messo in scena da Dino Lopardo, seconda proposta della sua Trilogia dell’Odio, giuste protagoniste Angela Ciaburri e Claudia A. Marsicano. Un lavoro brutale e violento che rinnova il clamore spietato e di transazione commerciale di Shopping and Fucking di Mark Ravenhill di trent’anni fa, mostrando due sorellastre, Anna (la maggiore, addetta a pulire un lurido bagno pubblico), e Clara (la cosiddetta minore, versione boteriana d’una vittima di rapporti online). Entrambe hanno in comune disturbi di comportamento alimentare, con asservimento al cibo d’un frigo anni 50 dotato di una boccaccia-adesivo dei Rolling Stones, e s’alternano in scurrilità di gerghi meridionali. Ma mentre Anna evoca la puntigliosità igienista che (più) poeticamente Wim Wenders aveva affidato al resp…
Emergono almeno due orientamenti, nella composizione del programma della 26ma edizione dello storico Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari, e una radicalità di drammaturgia e regia è nel testo Rigetto scritto e messo in scena da Dino Lopardo, seconda proposta della sua Trilogia dell’Odio, giuste protagoniste Angela Ciaburri e Claudia A. Marsicano. Un lavoro brutale e violento che rinnova il clamore spietato e di transazione commerciale di Shopping and Fucking di Mark Ravenhill di trent’anni fa, mostrando due sorellastre, Anna (la maggiore, addetta a pulire un lurido bagno pubblico), e Clara (la cosiddetta minore, versione boteriana d’una vittima di rapporti online). Entrambe hanno in comune disturbi di comportamento alimentare, con asservimento al cibo d’un frigo anni 50 dotato di una boccaccia-adesivo dei Rolling Stones, e s’alternano in scurrilità di gerghi meridionali. Ma mentre Anna evoca la puntigliosità igienista che (più) poeticamente Wim Wenders aveva affidato al responsabile di toilettes di Tokyo nel film Perfect Days, Clara impersona un’ingombrante versione pop d’una donna che pratica il feederism a disposizione di clienti feticisti e voyeuristi. Senza limiti, col marchio Viola, tra lo schifo dei gabinetti e il mastodontico sesso, tra i ricordi di genitori cani e gatti, e i dialoghi col freezer Rex. Da vedere il 24 luglio a Kilowatt.
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"Rigetto”
Regia di Dino Lopardo
Voto: quattro stelle su cinque