È con un capriccio napoletano, un Vesuvio sul fondale da cui eruttano chicchi d’uva con oblò per gli interpreti, ed è col Dioniso di Paolo Oricco che fa il re del tirabuscion e canta “‘O Tiatro è decaduto” insieme al Tiresia-pianista di Maria Luisa Abate, che parte la riscrittura del regista Marco Isidori de Le Baccanti di Euripide, condivisa con Stabile di Torino. Non stupisce il prologo pop con…