Nel prologo è il regista, Michele Di Stefano, a parlare al microfono. Racconta di una camera a San Paolo del Brasile, dove qualcuno una sera aspetta il rider che porta la pizza. Quella stanza, però, si popola via via di corpi, inizialmente ognuno con gesti e movimenti solitari, poi sempre più sincronizzati in una danza collettiva sulla musica originale di Lorenzo Bianchi Hoesch, trasformando lo spazio in un luogo attivo di contatto.
Smoking rooms è il nuovo lavoro di Mk, una delle compagnie più amate della danza italiana, diretta da Di Stefano, coreografo che ha gradualmente perfezionato la vocazione sua e dell’ensemble, spingendo verso il flusso dinamico del movimento del gruppo, verso frammenti narrativi brevi e staccati, atmosfere sospese, personaggi indistinti che spesso sono fantasmi della mente, e facendo crescere un gruppo di danzatori da Biagio Caravano a Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Flora Orciari, …
Nel prologo è il regista, Michele Di Stefano, a parlare al microfono. Racconta di una camera a San Paolo del Brasile, dove qualcuno una sera aspetta il rider che porta la pizza. Quella stanza, però, si popola via via di corpi, inizialmente ognuno con gesti e movimenti solitari, poi sempre più sincronizzati in una danza collettiva sulla musica originale di Lorenzo Bianchi Hoesch, trasformando lo spazio in un luogo attivo di contatto.
Smoking rooms è il nuovo lavoro di Mk, una delle compagnie più amate della danza italiana, diretta da Di Stefano, coreografo che ha gradualmente perfezionato la vocazione sua e dell’ensemble, spingendo verso il flusso dinamico del movimento del gruppo, verso frammenti narrativi brevi e staccati, atmosfere sospese, personaggi indistinti che spesso sono fantasmi della mente, e facendo crescere un gruppo di danzatori da Biagio Caravano a Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Flora Orciari, Laura Scarpini, Francesca Ugolini. Smoking rooms si vedrà al festival TorinoDanza il 23 e 24 settembre. Una anteprima c’è stata in versione site specific nello spazio della mostra di Isaac Julien al Gres Art 671 di Bergamo, imponente luogo espositivo e nel ricco programma di Danza Estate la manifestazione che fino al 13 propone artisti interessanti, Irene Russolillo, il francese Simon Le Borgne, Fabrizia D’Intino, per chiudere con Virgilio Sieni e il suo, Sulla leggerezza.