È ripensandolo, e non solo assistendovi, che Faust. Fatto e non detto di Romeo Castellucci, all’Argentina per RomaEuropa coproduttore con Societas, e TdR corealizzatore, annunciato al Mercadante e all’Ert, oltre che in Europa, lascia la certezza della concezione d’uno spettacolo micidiale dove l’umanesimo è ormai scalzato da una tecnologia sorda e divoratrice in una logica senza ritorni. Utilizzando il suo linguaggio visivo, Castellucci riduce Faust a un vecchio adorabile attore 93enne, Gérard Bayle, compagno di Barrault. Primo omaggio alle sacralità del corpo sulle scene del 900.
L’altro tributo risale a reperti filmati di Ryszard Cieslak attore santo di Grotowski nel 1960, insieme al ritratto del volto di Renée Falconetti di Dreyer del 1928. Il fisico candido e prestante di Mefistofele, l’attore 25enne Lorenzo Coletta, fa da pendant al polacco. Margherita, la 37enne polacca Stefania Horodeyska, dopo alcune articolazioni da grand théâtre, poi desnuda, riesce a impersonare una traspo…
È ripensandolo, e non solo assistendovi, che Faust. Fatto e non detto di Romeo Castellucci, all’Argentina per RomaEuropa coproduttore con Societas, e TdR corealizzatore, annunciato al Mercadante e all’Ert, oltre che in Europa, lascia la certezza della concezione d’uno spettacolo micidiale dove l’umanesimo è ormai scalzato da una tecnologia sorda e divoratrice in una logica senza ritorni. Utilizzando il suo linguaggio visivo, Castellucci riduce Faust a un vecchio adorabile attore 93enne, Gérard Bayle, compagno di Barrault. Primo omaggio alle sacralità del corpo sulle scene del 900.
L’altro tributo risale a reperti filmati di Ryszard Cieslak attore santo di Grotowski nel 1960, insieme al ritratto del volto di Renée Falconetti di Dreyer del 1928. Il fisico candido e prestante di Mefistofele, l’attore 25enne Lorenzo Coletta, fa da pendant al polacco. Margherita, la 37enne polacca Stefania Horodeyska, dopo alcune articolazioni da grand théâtre, poi desnuda, riesce a impersonare una trasposizione cristologica di Cieslak, con espressioni meccaniche. Cast eccellente. L’intelligenza artificiale di un robot simula applausi senza cuore e senza testa. Le musiche di Scott Gibbons sono sconfinature, un computer produce nomenclature. Dove siamo finiti, caro immenso Castellucci, artefice d’un quadro eticamente e plasticamente senza speranza, nella non-scrittura del Faust.
Faust. Fatto, non detto
Regia di Romeo Castellucci
Voto: cinque stelle su cinque