Spettacoli

"Celi, mio marito!": la satira si fa in terrazza

Da questa sera su RaiTre il preserale condotto dalla scrittrice e blogger Lia Celi: un tema al giorno, lanciato da una video-testimonianza, che diventerà anche un hashtag per chi vorrà interagire

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ROMA - Ci sarà da ridere con Celi, mio marito!, striscia preserale di venti minuti al debutto questa sera, in onda dal lunedì al venerdì dalle 20.10 alle 20.30 in diretta da una terrazza condominiale. La satira torna su RaiTre sull'onda dei social network e spazia dalla posta del cuore all'attualità politica. E la scrittrice e tweet-star Lia Celi (43.365 followers) si rifugerà "sul tetto" per affrontare il tema del giorno lanciato da una videotestimonianza scelta tra quelle arrivate sul sito o sulla mail del programma, che diventerà anche l'hashtag per il popolo della rete che interagirà con la conduttrice.

"Nel mio locale lavanderia mi dedicherò alla posta del cuore. Grazie alla rete la gente ha ricominciato a scrivere lettere. Non arrivano più con il postino, ma io non sono passatista, oggi tutto si può intrecciare", spiega la Celi, autrice satirica di lungo corso (ha lavorato per Cuore e La Tv delle ragazze), invitando i telespettatori a "inviare tanti videomessaggi: abbiamo bisogno di raccontare storie vere che vengono dal pubblico". Infatti, la Celi si collegherà via Skype con l'autore del videomessaggio e solleciterà anche l'interazione con gli utenti dei social network, mentre, sempre ispirandosi al tema della videotestimonianza, un videomaker realizzerà un filmato divertente e fuori dagli schemi.

"Il terrazzo rappresenta l'anello mancante tra i sentimenti del privato e quelli che mettiamo nella dimensione professionale. Prima l'incertezza era nel privato, adesso passioni, dubbi e tormenti sono nel lavoro e nella politica. Noi cercheremo di unire queste due sfere", spiega l'autrice, che anticipa: "Come in un happening condominale, avremo vari ospiti. Personaggi come il poeta di compagnia Guido Catalano (che creerà poesie divertenti in tempo reale) e la giornalista Francesca Fornario che curerà una rubrica satirica sull'attualità".

E poi la politica, "che sarà affrontata, ma con un approccio laterale". Fa l'esempio di una puntata in cantiere: "Partendo dall'unto delle padelle, dall'olio, dai rapporti più scivolosi, inviteremo un sacerdote a parlare dell'olio nel Cristianesimo, fino al concetto di "unto del Signore". Allusioni a Berlusconi? Certo, se ne può parlare...". A qualcuno sembra di ricordare il sapore di alcuni programmi arboriani. Non a caso a firmare Celi, mio marito! ci sono anche gli autori Giovanna Ciorciolini e Gianluca Santoro con la collaborazione di Assunta Magistro. La regia è di Maurizio Moroni.