PRENDETE uno degli autori teatrali inglesi contemporanei più in vista, Mark Ravenhill. Aggiungete l'autore e produttore di alcune serie televisive di clamoroso successo come Will & Grace e Family Guy, Gary Janetti. E per concludere mettete in scena due grandi attori del calibro di Sir Ian McKellen e Sir Derek Jacobi. Il risultato è Vicious, una fantastica sit-com che è stata presentata al Mipcom di Cannes e che ha esordito sul canale televisivo ITV in Inghilterra.
Vicious racconta la storia di una coppia gay, interpretata da McKellen e Jacobi, che vive insieme da quasi cinquant'anni. McKellen è Freddy, un ex attore, mentre Jacobi è Stuart, che ha avuto fortuna nella vita come barman. Oggi sono entrambi pensionati e vivono tranquillamente a Covent Garden a Londra, frequentando vecchi amici, soprattutto Violet (interpretata da Frances De La Tour). La tranquilla vita della coppia viene in qualche maniera rivoluzionata dall'arrivo di un nuovo vicino di casa, Ash, giovane e vivace, che pone i due compagni nella prospettiva, indesiderata, dell'invecchiamento.
Lo show è delizioso e intelligente, gli attori magnifici, gli stereotipi ci sono tutti ma talmente ben elaborati da Ravenhill da non risultare mai macchiettistici o ovvi. E il tempismo, visto il planetario dibattito sulla legalizzazione delle unioni gay, è addirittura perfetto. "È una pura coincidenza", dice Gary Janetti, "ma il tema è straordinariamente attuale. Credo che uno show come questo possa aiutare a vedere la materia in maniera meno rigida, offra un punto di vista diverso. E in maniera divertente". "In Inghilterra hanno approvato la legge sui matrimoni tra coppie dello stesso sesso mentre stavamo girando il secondo episodio della serie", aggiunge Gary Reich, uno dei produttori.
È la prima volta che sul piccolo schermo arriva una coppia gay che vive insieme da così tanto tempo e sia per McKellen che per Jacobi si tratta di un esordio, nessuno dei due ha mai lavorato in una sit-com televisiva. La presenza di McKellen (celebratissimo interprete di decine di film di grande successo, non ultimi The Hobbit e la saga di Harry Potter) e di Jacobi (premiatissimo attore di teatro e cinema, tra gli ultimi film Il discorso del re) come la collaborazione di Ravenhill sono uno dei segnali più evidenti di quanto oggi le produzioni televisive stiano diventando sempre più importanti e interessanti per gli artisti del cinema e del teatro, che hanno a disposizione spazi che fino a poco tempo fa erano impensabili. Vicious è poi un prodotto molto teatrale, una sit-com realizzata con molte telecamere, in studio con la presenza del pubblico, che rende l'esperienza molto più diretta e coinvolgente.
Vicious racconta la storia di una coppia gay, interpretata da McKellen e Jacobi, che vive insieme da quasi cinquant'anni. McKellen è Freddy, un ex attore, mentre Jacobi è Stuart, che ha avuto fortuna nella vita come barman. Oggi sono entrambi pensionati e vivono tranquillamente a Covent Garden a Londra, frequentando vecchi amici, soprattutto Violet (interpretata da Frances De La Tour). La tranquilla vita della coppia viene in qualche maniera rivoluzionata dall'arrivo di un nuovo vicino di casa, Ash, giovane e vivace, che pone i due compagni nella prospettiva, indesiderata, dell'invecchiamento.
Lo show è delizioso e intelligente, gli attori magnifici, gli stereotipi ci sono tutti ma talmente ben elaborati da Ravenhill da non risultare mai macchiettistici o ovvi. E il tempismo, visto il planetario dibattito sulla legalizzazione delle unioni gay, è addirittura perfetto. "È una pura coincidenza", dice Gary Janetti, "ma il tema è straordinariamente attuale. Credo che uno show come questo possa aiutare a vedere la materia in maniera meno rigida, offra un punto di vista diverso. E in maniera divertente". "In Inghilterra hanno approvato la legge sui matrimoni tra coppie dello stesso sesso mentre stavamo girando il secondo episodio della serie", aggiunge Gary Reich, uno dei produttori.
È la prima volta che sul piccolo schermo arriva una coppia gay che vive insieme da così tanto tempo e sia per McKellen che per Jacobi si tratta di un esordio, nessuno dei due ha mai lavorato in una sit-com televisiva. La presenza di McKellen (celebratissimo interprete di decine di film di grande successo, non ultimi The Hobbit e la saga di Harry Potter) e di Jacobi (premiatissimo attore di teatro e cinema, tra gli ultimi film Il discorso del re) come la collaborazione di Ravenhill sono uno dei segnali più evidenti di quanto oggi le produzioni televisive stiano diventando sempre più importanti e interessanti per gli artisti del cinema e del teatro, che hanno a disposizione spazi che fino a poco tempo fa erano impensabili. Vicious è poi un prodotto molto teatrale, una sit-com realizzata con molte telecamere, in studio con la presenza del pubblico, che rende l'esperienza molto più diretta e coinvolgente.