Da Sissi a Ghost: quei film evergreen
che d'estate sono campioni dell'Auditel
Ogni anno, quando i palinsesti vanno in vacanza ma gli italiani sudano davanti alla tv, il piccolo schermo si affolla di vecchi amici, grandi classici e saghe che non ci stancheremmo mai di guardare. E se a volte qualcuno non viene trasmesso, i telespettatori protestano di SILVIA FUMAROLASONDAGGIO E voi a quale classico dell'estate non riuscite a resistere?
SISSI col marito imperatore, vagamente baccalà, continua a esercitare un fascino irresistibile. Per non parlare di Demi Moore disperata in Ghost, della escort dal cuore d'oro Julia Roberts innamorata di Richard Gere (troppo facile) in Pretty woman. La tv d'estate diventa il cinema d'essai dove ritrovare le storie più amate. Titoli evergreeen che garantiscono ascolti, in queste sere d'estate l'Auditel vola: la saga con Romy Schneider è un crescendo, Sissi supera se stessa. Il 6 luglio la giovane imperatrice ha conquistato 3 milioni di spettatori con il 18,34%, sabato scorso per Il destino di un'imperatrice erano 3 milioni 400mila col 20,10%.
Anche Mediaset ha i suoi assi nelle manica: il lacrimevole Ghost, Dirty dancing, le sfide di Peppone e Don Camillo, le avventure di Bud Spencer e Terence Hill. Tre milioni di spettatori assicurati, che soffi la bufera o splenda il sole. "Il film perfetto esiste - spiega il direttore di RaiUno Giancarlo Leone - &…
Anche Mediaset ha i suoi assi nelle manica: il lacrimevole Ghost, Dirty dancing, le sfide di Peppone e Don Camillo, le avventure di Bud Spencer e Terence Hill. Tre milioni di spettatori assicurati, che soffi la bufera o splenda il sole. "Il film perfetto esiste - spiega il direttore di RaiUno Giancarlo Leone - &…
SISSI col marito imperatore, vagamente baccalà, continua a esercitare un fascino irresistibile. Per non parlare di Demi Moore disperata in Ghost, della escort dal cuore d'oro Julia Roberts innamorata di Richard Gere (troppo facile) in Pretty woman. La tv d'estate diventa il cinema d'essai dove ritrovare le storie più amate. Titoli evergreeen che garantiscono ascolti, in queste sere d'estate l'Auditel vola: la saga con Romy Schneider è un crescendo, Sissi supera se stessa. Il 6 luglio la giovane imperatrice ha conquistato 3 milioni di spettatori con il 18,34%, sabato scorso per Il destino di un'imperatrice erano 3 milioni 400mila col 20,10%.
Anche Mediaset ha i suoi assi nelle manica: il lacrimevole Ghost, Dirty dancing, le sfide di Peppone e Don Camillo, le avventure di Bud Spencer e Terence Hill. Tre milioni di spettatori assicurati, che soffi la bufera o splenda il sole. "Il film perfetto esiste - spiega il direttore di RaiUno Giancarlo Leone - è quello con una sceneggiatura di ferro, che rassicura il pubblico e offre l'happy ending. L'estate è la stagione ideale per il cinema in prima serata, negli altri periodi dell'anno è schiacciato dalla concorrenza. In genere il pubblico sembra gradire i vecchi film, non è un caso se To be or not to be di Lubitsch tornato nelle sale abbia incassato così tanto".
Sissi non è un capolavoro. "Ma è rassicurante - dice Leone * la storia d'amore piace, la favola funziona sempre". "Quasi tutti i film che piacciono al pubblico sono drammoni - osserva il regista Giovanni Veronesi - appassionano come quei vecchi sceneggiati in cui ci sono un bel po' di persone malate, e guai se il medico trovava la cura, non è visto di buon occhio. Se qualcuno si aggrava piacciono ancora di più. Sissi da sempre ha un pubblico fedelissimo, da anni è campione d'ascolto. C'è un aspetto demenziale da parte degli spettatori, forse sono circondati da persone brutte che non li amano come vorrebbero: ecco lì che si consolano vedendo un principe o una principessa innamorati e felici. Sognano la perfezione, che per me sta nella gente imperfetta".
Il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi racconta divertito di come certi film diventino appuntamenti fissi stagionali. "Noi trasmettiamo Una poltrona per due su Italia 1, sempre a cavallo dei giorni di Natale, normalmente la sera della Vigilia. L'anno scorso l'abbiamo trasmesso il 26 dicembre e siamo stati subissati di email di protesta. C'è il filone consolatorio degli eroi, la saga di Rocky o di Rambo, ma anche Fantozzi è una garanzia: conosci tutte le gag, sai come va a finire ma è bello pensare che qualcuno sta peggio di te".
Il caso Montalbano merita un discorso a parte, su Twitter un ragazzino del 96 scrive che sogna di essere il commissario. La forma dell'acqua, trasmesso la prima volta nel 2000, alla settima replica, ha superato il 26% di share sfiorando i 6 milioni di spettatori. "Ho letto una cosa bellissima su Twitter: 'È come se ogni volta Montalbano ti cancellasse la memoria' - commenta il produttore Carlo Degli Esposti - per Camilleri succede in tv quello che accade in letteratura con i classici che non smetti di rileggere. Anche film come Balla coi lupi e Pretty woman, che fanno rivivere le stesse emozioni, sono diventati favole con un'etica. Montalbano è un evergreen perché è rassicurante in l'Italia che va a rotoli, vedere una persona con un senso di giustizia più profondo della legge".
Anche Mediaset ha i suoi assi nelle manica: il lacrimevole Ghost, Dirty dancing, le sfide di Peppone e Don Camillo, le avventure di Bud Spencer e Terence Hill. Tre milioni di spettatori assicurati, che soffi la bufera o splenda il sole. "Il film perfetto esiste - spiega il direttore di RaiUno Giancarlo Leone - è quello con una sceneggiatura di ferro, che rassicura il pubblico e offre l'happy ending. L'estate è la stagione ideale per il cinema in prima serata, negli altri periodi dell'anno è schiacciato dalla concorrenza. In genere il pubblico sembra gradire i vecchi film, non è un caso se To be or not to be di Lubitsch tornato nelle sale abbia incassato così tanto".
Sissi non è un capolavoro. "Ma è rassicurante - dice Leone * la storia d'amore piace, la favola funziona sempre". "Quasi tutti i film che piacciono al pubblico sono drammoni - osserva il regista Giovanni Veronesi - appassionano come quei vecchi sceneggiati in cui ci sono un bel po' di persone malate, e guai se il medico trovava la cura, non è visto di buon occhio. Se qualcuno si aggrava piacciono ancora di più. Sissi da sempre ha un pubblico fedelissimo, da anni è campione d'ascolto. C'è un aspetto demenziale da parte degli spettatori, forse sono circondati da persone brutte che non li amano come vorrebbero: ecco lì che si consolano vedendo un principe o una principessa innamorati e felici. Sognano la perfezione, che per me sta nella gente imperfetta".
Il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi racconta divertito di come certi film diventino appuntamenti fissi stagionali. "Noi trasmettiamo Una poltrona per due su Italia 1, sempre a cavallo dei giorni di Natale, normalmente la sera della Vigilia. L'anno scorso l'abbiamo trasmesso il 26 dicembre e siamo stati subissati di email di protesta. C'è il filone consolatorio degli eroi, la saga di Rocky o di Rambo, ma anche Fantozzi è una garanzia: conosci tutte le gag, sai come va a finire ma è bello pensare che qualcuno sta peggio di te".
Il caso Montalbano merita un discorso a parte, su Twitter un ragazzino del 96 scrive che sogna di essere il commissario. La forma dell'acqua, trasmesso la prima volta nel 2000, alla settima replica, ha superato il 26% di share sfiorando i 6 milioni di spettatori. "Ho letto una cosa bellissima su Twitter: 'È come se ogni volta Montalbano ti cancellasse la memoria' - commenta il produttore Carlo Degli Esposti - per Camilleri succede in tv quello che accade in letteratura con i classici che non smetti di rileggere. Anche film come Balla coi lupi e Pretty woman, che fanno rivivere le stesse emozioni, sono diventati favole con un'etica. Montalbano è un evergreen perché è rassicurante in l'Italia che va a rotoli, vedere una persona con un senso di giustizia più profondo della legge".