Miss Italia, una serata per la più bella.
Mirigliani: "Ferita dal mondo femminile"
Lara Gusatto, <em class="author">LARA GUSATTO</em>
In onda sulla rete Cairo la prossima domenica in prima serata. Un appuntamento unico con ospiti musicali per incoronare la più bella d'Italia. Dopo un'estate di polemica è l'ora della reginetta di bellezza
MILANO - Dopo un'estate tumultuosa, Miss Italia è pronta ad andare in onda e incoronare la vincitrice dell'edizione 2013. Patrizia Mirigliani alla conferenza di presentazione a Milano ne approfitta per togliersi qualche sassolino nella scarpa. Prima il no della Rai alla messa in onda, poi il tira e molla di varie reti e l'ipotesi del network di emittenti locali come successe per Santoro e, infine, la stessa conclusione di Servizio Pubblico: l'approdo del programma su La7, ma solo per una serata con ospiti musicali come Roberto Vecchioni, Nina Zilli e Max Gazzè e senza modifiche radicali del format. "Sono stata umiliata e ferita e proprio dal mondo femminile, ci sono piovute addosso una valanga di critiche, ma non abbiamo elemosinato la messa in onda" sottolinea la Mirigliani.
Massimo Ghini presenta Miss Italia
Un programma ritagliato, trasferito (fisicamente e televisivamente), messo insieme all'ultimo ma nonostante tutto in onda, come sempre. Domenica 27 ottobre…
Massimo Ghini presenta Miss Italia
Un programma ritagliato, trasferito (fisicamente e televisivamente), messo insieme all'ultimo ma nonostante tutto in onda, come sempre. Domenica 27 ottobre…
MILANO - Dopo un'estate tumultuosa, Miss Italia è pronta ad andare in onda e incoronare la vincitrice dell'edizione 2013. Patrizia Mirigliani alla conferenza di presentazione a Milano ne approfitta per togliersi qualche sassolino nella scarpa. Prima il no della Rai alla messa in onda, poi il tira e molla di varie reti e l'ipotesi del network di emittenti locali come successe per Santoro e, infine, la stessa conclusione di Servizio Pubblico: l'approdo del programma su La7, ma solo per una serata con ospiti musicali come Roberto Vecchioni, Nina Zilli e Max Gazzè e senza modifiche radicali del format. "Sono stata umiliata e ferita e proprio dal mondo femminile, ci sono piovute addosso una valanga di critiche, ma non abbiamo elemosinato la messa in onda" sottolinea la Mirigliani.
Massimo Ghini presenta Miss Italia
Un programma ritagliato, trasferito (fisicamente e televisivamente), messo insieme all'ultimo ma nonostante tutto in onda, come sempre. Domenica 27 ottobre alle 20.45 la rete di Urbano Cairo trasmette in diretta la finale di Miss Italia condotta da Massimo Ghini, Cesare Bocci (il Mimì Augello del Commissario Montalbano) e Francesca Chillemi, Miss Italia 2003. "Non abbiamo fatto il giro delle sette chiese, il nostro non è stato un pellegrinaggio per trovare una rete. Però per andare in onda su Mediaset, per esempio, Miss Italia avrebbe dovuto modificare la sua identità cambiando il nome in 'Ragazza italiana' e io non ho voluto farlo" continua Paola Mirigliani "Il merito in Italia è un reato, arrivati a 75 anni di concorso pensavo ad una medaglia e non ad una valanga di critiche. Non ci si può svegliare una mattina e disconoscere ciò che si è sempre avuto". E in merito ai giudizi ricevuto dal mondo femminile lancia un messaggio alla presidente della Camera, Laura Boldrini: "Le ho chiesto un incontro, mi ha risposto che sarebbe felice di farlo, io la invito ufficialmente a Miss Italia, sarebbe un bel gesto per le ragazze".
Sul palco del Teatro Vivaldi di Jesolo saliranno infine 63 finaliste, ma la selezione della giuria speciale formata dall'esperta di casting Gianna Tani e dai registi Saverio Marconi e Stefano Reali ne promuoverà solo 15. A queste candidate al titolo di più bella d'Italia se ne aggiungeranno altre 6 selezionate dalla giuria di spettacolo (tra cui Manuela di Centa, Salvo Sottile e Caterina Murino) per un totale di 21 concorrenti, presentate con i loro nomi e cognomi e senza numeri. Qui entra in scena il televoto (894000 da fisso e 4784781 da mobile) e il pubblico insieme alla giuria sceglierà prima sette ragazze e poi tre fino ad arrivare ad incoronare la nuova Miss nazionale. "Siamo tutti d'accordo che vogliamo la pace nel mondo" racconta ironico Massimi Ghini "ma non siamo ipocriti, il loro è il sogno di Cenerentola, di arrivare grazie a questo palco a vivere una favola, di avere un trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo. Qui le ragazze sono accompagnate dai genitori, a Uomini e donne no, anzi a volte ci sono e purtroppo ballano".
Insomma che si tratti di un sogno o di un semplice show è un evento che presidia i palinsesti da anni, "uno di quei grandi eventi di cui si nutre la tv generalista" spiega Paolo Ruffini, direttore de La7 "e La7 essendo una tv generalista voleva raccontarlo. E questo è solo l'inizio della nostra avventura con Miss Italia". Un accordo quadriennale per far crescere il concorso in casa La7.
Massimo Ghini presenta Miss Italia
Un programma ritagliato, trasferito (fisicamente e televisivamente), messo insieme all'ultimo ma nonostante tutto in onda, come sempre. Domenica 27 ottobre alle 20.45 la rete di Urbano Cairo trasmette in diretta la finale di Miss Italia condotta da Massimo Ghini, Cesare Bocci (il Mimì Augello del Commissario Montalbano) e Francesca Chillemi, Miss Italia 2003. "Non abbiamo fatto il giro delle sette chiese, il nostro non è stato un pellegrinaggio per trovare una rete. Però per andare in onda su Mediaset, per esempio, Miss Italia avrebbe dovuto modificare la sua identità cambiando il nome in 'Ragazza italiana' e io non ho voluto farlo" continua Paola Mirigliani "Il merito in Italia è un reato, arrivati a 75 anni di concorso pensavo ad una medaglia e non ad una valanga di critiche. Non ci si può svegliare una mattina e disconoscere ciò che si è sempre avuto". E in merito ai giudizi ricevuto dal mondo femminile lancia un messaggio alla presidente della Camera, Laura Boldrini: "Le ho chiesto un incontro, mi ha risposto che sarebbe felice di farlo, io la invito ufficialmente a Miss Italia, sarebbe un bel gesto per le ragazze".
Sul palco del Teatro Vivaldi di Jesolo saliranno infine 63 finaliste, ma la selezione della giuria speciale formata dall'esperta di casting Gianna Tani e dai registi Saverio Marconi e Stefano Reali ne promuoverà solo 15. A queste candidate al titolo di più bella d'Italia se ne aggiungeranno altre 6 selezionate dalla giuria di spettacolo (tra cui Manuela di Centa, Salvo Sottile e Caterina Murino) per un totale di 21 concorrenti, presentate con i loro nomi e cognomi e senza numeri. Qui entra in scena il televoto (894000 da fisso e 4784781 da mobile) e il pubblico insieme alla giuria sceglierà prima sette ragazze e poi tre fino ad arrivare ad incoronare la nuova Miss nazionale. "Siamo tutti d'accordo che vogliamo la pace nel mondo" racconta ironico Massimi Ghini "ma non siamo ipocriti, il loro è il sogno di Cenerentola, di arrivare grazie a questo palco a vivere una favola, di avere un trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo. Qui le ragazze sono accompagnate dai genitori, a Uomini e donne no, anzi a volte ci sono e purtroppo ballano".
Insomma che si tratti di un sogno o di un semplice show è un evento che presidia i palinsesti da anni, "uno di quei grandi eventi di cui si nutre la tv generalista" spiega Paolo Ruffini, direttore de La7 "e La7 essendo una tv generalista voleva raccontarlo. E questo è solo l'inizio della nostra avventura con Miss Italia". Un accordo quadriennale per far crescere il concorso in casa La7.