Preparate i fazzoletti, in tv torna "Downton Abbey". Ma quanto è trendy l'età edoardiana
Silvia Fumarola, <em class="author">SILVIA FUMAROLA</em>Le aristocratiche avventure di Lady Mary riprendono su Retequattro il 19 dicembre e nel cast strepitoso entrano anche Shirley MacLaine e Paul Giamatti. Ma la serie tv ha generato un fenomeno che è esploso ovunque, dal turismo al mondo della moda fino alla cucina
IL SUCCESSO di "Downton Abbey" è un fenomeno di costume: persino i Simpson hanno omaggiato le aristocratiche avventure di Lady Mary con una puntata speciale (prossimamente su Italia 1). In Gran Bretagna è appena finita la quarta stagione con una media di 11,8 milioni di spettatori, ascolti record con annuncio ufficiale: ci sarà la quinta serie. La terza stagione arriva in Italia su Retequattro dal 19 dicembre e il consiglio è d'obbligo: preparate i fazzoletti.
FOTO La terza stagione
FOTO la tavola perfetta, anche a casa tua
Downton Abbey sotto l'albero
Le new entry americane. Costumi perfetti, dialoghi venati di humour, cast strepitoso (da Hugh Bonneville a Elizabeth McGovern, dalla star Michelle Dockery alla geniale Maggie Smith), "Downton Abbey" riempie le pagine dei giornali e ha conquistato il pubblico americano. Per questo i produttori hanno allargato il cast: la McGovern ha l'onore di avere come madre Shirley MacLaine. Ironica, i…
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Downton Abbey sotto l'albero
Le new entry americane. Costumi perfetti, dialoghi venati di humour, cast strepitoso (da Hugh Bonneville a Elizabeth McGovern, dalla star Michelle Dockery alla geniale Maggie Smith), "Downton Abbey" riempie le pagine dei giornali e ha conquistato il pubblico americano. Per questo i produttori hanno allargato il cast: la McGovern ha l'onore di avere come madre Shirley MacLaine. Ironica, i…
IL SUCCESSO di "Downton Abbey" è un fenomeno di costume: persino i Simpson hanno omaggiato le aristocratiche avventure di Lady Mary con una puntata speciale (prossimamente su Italia 1). In Gran Bretagna è appena finita la quarta stagione con una media di 11,8 milioni di spettatori, ascolti record con annuncio ufficiale: ci sarà la quinta serie. La terza stagione arriva in Italia su Retequattro dal 19 dicembre e il consiglio è d'obbligo: preparate i fazzoletti.
FOTO La terza stagione
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Downton Abbey sotto l'albero
Le new entry americane. Costumi perfetti, dialoghi venati di humour, cast strepitoso (da Hugh Bonneville a Elizabeth McGovern, dalla star Michelle Dockery alla geniale Maggie Smith), "Downton Abbey" riempie le pagine dei giornali e ha conquistato il pubblico americano. Per questo i produttori hanno allargato il cast: la McGovern ha l'onore di avere come madre Shirley MacLaine. Ironica, impicciona, dotata di sano senso pratico, la madre di Lady Cora è, ovviamente l'opposto di Lady Violet (Maggie Smith), che ucciderebbe per un cucchiaio posizionato in modo inappropriato sulla tavola. "Vederle recitare insieme è stato meraviglioso", racconta la McGovern, "una sfida tra primedonne". Nel cast della quarta serie è entrato anche Paul Giamatti (Harold, il fratello playboy di Lady Cora).
Tutti pazzi per Lady Mary. Michelle Dockery è Lady Mary, un'icona. Perfetta aristocratica nella serie, l'attrice viene da una famiglia della working class: "Lady Mary non avrebbe mai parlato con noi", ride l'attrice, "e io avrei fatto parte della servitù". La trentenne che ha rilanciato le sopracciglia ad ala di gabbiano come armi di seduzione, è la nuova star del cinema inglese: le ragazze indossano le t shirt con la scritta "I'm a Mary" e gli stilisti fanno a gara per averla come modella. "Sul set", rivela, "il clima ormai è da vecchia compagnia teatrale, siamo tutti amici. Addirittura con Elizabeth McGovern abbiamo formato la band Sadie and the Hotheads e facciamo concerti".
ATTENZIONE: SPOILER Destino amaro. La terza serie è il trionfo del romanticismo con le nozze di Lady Mary e Matthew Crawley (Dan Stevens) e la nascita del piccolo George, ma il destino riserva alla nobildonna solo lacrime: Matthew muore in un incidente stradale. Gli inglesi sono insorti, anche Julian Fellowes, autore della saga, non ha preso bene l'addio di Dan Stevens, che ha scelto la carriera teatrale a Broadway. "Una cosa è certa", ha spiegato lo sceneggiatore, "mai più morti. A volte gli attori sentono di dover andare per la loro strada. Se non vogliono continuare, non c'è nulla che possiamo fare. Avevamo proposto a Dan qualche alternativa, come trasferirlo a Washington per poi farlo riapparire, perché l'idea di farlo morire non ci piaceva". "Mary era felice con l'uomo dei suoi sogni e il bambino. Tutto era a posto", spiega Michelle Dockery "e adesso tutto è in pezzi. Quando ho letto la sceneggiatura ero sotto choc: come cavolo andiamo avanti? Invece, come dimostra la quarta serie, piano piano Mary torna alla vita".
Fellowes conteso. Nome completo Julian Alexander Kitchener-Fellowes, barone Fellowes di West Stafford, (sarebbe perfetto per un personaggio della serie), il creatore di "Downton Abbey" ha un consulente sul set perché tutto sia perfetto. Dai grembiuli dei domestici al modo in cui i padroni di casa devono rivolgersi a loro, agli arredi. L'autore più richiesto di Hollywood, Oscar per la sceneggiatura di "Gosford Park" - è anche apparso come attore in "Il danno" di Malle, "Viaggio in Inghilterra" di Attenborough e "007 - Il domani non muore" - ha già scritto la quinta serie di "Downton Abbey". Dal naufragio del Titanic alla Grande Guerra, continua a intrecciare la vita privata dei protagonisti con la Storia. "Nella quarta serie arriva l'età del jazz", spiega Fellowes, "c'è più colore, le donne tornano a sfoggiare i diamanti, gli aristocratici invitavano gli artisti nei loro salotti a esibirsi. Dame Kiri Te Kanawa ha accettato di interpretare Nelle Melba, celebre cantante australiana dell'epoca". Intanto la Nbc ha chiesto a Fellowes di scrivere "The Gilded Age", dramma storico ambientato a New York nel 1880. La rete crede molto nel progetto ma se l'episodio pilota diventasse una serie sarebbe costretto a lasciare Lord Grantham e famiglia. Secondo i critici inglesi la Nbc potrebbe aspettare il finale della saga made in Great Britain per poi dedicarsi alla serie americana.
Ma che bel castello. Highclere Castle, set della serie, nella contea inglese dello Hampshire, con i suoi splendidi giardini, è diventato meta di pellegrinaggi e visite guidate (www.highclerecastle.co.uk). Questa estate i conti di Carnarvon, proprietari del maniero, hanno vietato agli attori di portare i loro cani. Lady Carnarvon, che ha due Labrador e tre cocker spaniel, ha imposto regole ferree perché i cani ospiti invadevano le aree proibite del castello e facevano ingelosire i suoi adorati quattrozampe.
Moda e libri. Nei magazzini Marks & Spencer è arrivata la prima linea di bellezza targata "Downton Abbey": candele profumate, pochette, lucidalabbra, balsami, creme per il corpo, bagnoschiuma e smalti. Il packaging richiama l'eleganza dell'età edoardiana, sulle confezione c'è una citazione presa dalla serie. Arriveranno anche oggetti d'arredo e abbigliamento. Per chi vuole saperne di più sulla lavorazione, studiare i dettagli dei costumi e le scenografie, "Il mondo di Dowton Abbey" di Jessica Fellowes (Rizzoli), è un libro guida con bellissime foto dei protagonisti sul set e dietro le quinte. "Behind the Scenes at Downton Abbey-The official companion to all four series" di Emma Rowley (Harper Colins editore) raccoglie interviste e immagini inedite. "Ai piani bassi" di Margaret Powell (Einaudi) è un affresco, ironico e doloroso, del classismo della società inglese che pare abbia ispirato la serie creata da Fellowes. "Lady Almina e la vera storia di Downton Abbey" di Lady Fiona Carnarvon (Vallardi), invece, ricostruisce la biografia della ricchissima ereditiera americana Almina Wombwell, figlia illegittima di Alfred de Rothschild, che sposa il conte di Carnarvon, salvando dalla rovina l'aristocratico consorte e Highclere Castle, set di "Downton Abbey".
Cene da lady. Per chi vuole imbandire la tavola come Lady Cora e Lord Grantham o servire squisiti biscotti e torte all'ora del tè, due libri indispensabili: "The unofficial Downton Abbey cookbook: from Lady Mary's crab canapes to Mrs. Patmore's Christmas pudding - More than 150 recipes from Upstairs and Downstairs" di Emily Ansara Baines (Adams Media Corporation) e "Edwardian cooking: 80 recipes inspired by Downton Abbey's elegant meals" di Larry Edwards (Arcade Publishing). Non conta solo come si cucinano arrosti, pudding e sformatini, il segreto è come si presentano i piatti.
FOTO La terza stagione
FOTO la tavola perfetta, anche a casa tua
Downton Abbey sotto l'albero
Le new entry americane. Costumi perfetti, dialoghi venati di humour, cast strepitoso (da Hugh Bonneville a Elizabeth McGovern, dalla star Michelle Dockery alla geniale Maggie Smith), "Downton Abbey" riempie le pagine dei giornali e ha conquistato il pubblico americano. Per questo i produttori hanno allargato il cast: la McGovern ha l'onore di avere come madre Shirley MacLaine. Ironica, impicciona, dotata di sano senso pratico, la madre di Lady Cora è, ovviamente l'opposto di Lady Violet (Maggie Smith), che ucciderebbe per un cucchiaio posizionato in modo inappropriato sulla tavola. "Vederle recitare insieme è stato meraviglioso", racconta la McGovern, "una sfida tra primedonne". Nel cast della quarta serie è entrato anche Paul Giamatti (Harold, il fratello playboy di Lady Cora).
Tutti pazzi per Lady Mary. Michelle Dockery è Lady Mary, un'icona. Perfetta aristocratica nella serie, l'attrice viene da una famiglia della working class: "Lady Mary non avrebbe mai parlato con noi", ride l'attrice, "e io avrei fatto parte della servitù". La trentenne che ha rilanciato le sopracciglia ad ala di gabbiano come armi di seduzione, è la nuova star del cinema inglese: le ragazze indossano le t shirt con la scritta "I'm a Mary" e gli stilisti fanno a gara per averla come modella. "Sul set", rivela, "il clima ormai è da vecchia compagnia teatrale, siamo tutti amici. Addirittura con Elizabeth McGovern abbiamo formato la band Sadie and the Hotheads e facciamo concerti".
ATTENZIONE: SPOILER Destino amaro. La terza serie è il trionfo del romanticismo con le nozze di Lady Mary e Matthew Crawley (Dan Stevens) e la nascita del piccolo George, ma il destino riserva alla nobildonna solo lacrime: Matthew muore in un incidente stradale. Gli inglesi sono insorti, anche Julian Fellowes, autore della saga, non ha preso bene l'addio di Dan Stevens, che ha scelto la carriera teatrale a Broadway. "Una cosa è certa", ha spiegato lo sceneggiatore, "mai più morti. A volte gli attori sentono di dover andare per la loro strada. Se non vogliono continuare, non c'è nulla che possiamo fare. Avevamo proposto a Dan qualche alternativa, come trasferirlo a Washington per poi farlo riapparire, perché l'idea di farlo morire non ci piaceva". "Mary era felice con l'uomo dei suoi sogni e il bambino. Tutto era a posto", spiega Michelle Dockery "e adesso tutto è in pezzi. Quando ho letto la sceneggiatura ero sotto choc: come cavolo andiamo avanti? Invece, come dimostra la quarta serie, piano piano Mary torna alla vita".
Fellowes conteso. Nome completo Julian Alexander Kitchener-Fellowes, barone Fellowes di West Stafford, (sarebbe perfetto per un personaggio della serie), il creatore di "Downton Abbey" ha un consulente sul set perché tutto sia perfetto. Dai grembiuli dei domestici al modo in cui i padroni di casa devono rivolgersi a loro, agli arredi. L'autore più richiesto di Hollywood, Oscar per la sceneggiatura di "Gosford Park" - è anche apparso come attore in "Il danno" di Malle, "Viaggio in Inghilterra" di Attenborough e "007 - Il domani non muore" - ha già scritto la quinta serie di "Downton Abbey". Dal naufragio del Titanic alla Grande Guerra, continua a intrecciare la vita privata dei protagonisti con la Storia. "Nella quarta serie arriva l'età del jazz", spiega Fellowes, "c'è più colore, le donne tornano a sfoggiare i diamanti, gli aristocratici invitavano gli artisti nei loro salotti a esibirsi. Dame Kiri Te Kanawa ha accettato di interpretare Nelle Melba, celebre cantante australiana dell'epoca". Intanto la Nbc ha chiesto a Fellowes di scrivere "The Gilded Age", dramma storico ambientato a New York nel 1880. La rete crede molto nel progetto ma se l'episodio pilota diventasse una serie sarebbe costretto a lasciare Lord Grantham e famiglia. Secondo i critici inglesi la Nbc potrebbe aspettare il finale della saga made in Great Britain per poi dedicarsi alla serie americana.
Ma che bel castello. Highclere Castle, set della serie, nella contea inglese dello Hampshire, con i suoi splendidi giardini, è diventato meta di pellegrinaggi e visite guidate (www.highclerecastle.co.uk). Questa estate i conti di Carnarvon, proprietari del maniero, hanno vietato agli attori di portare i loro cani. Lady Carnarvon, che ha due Labrador e tre cocker spaniel, ha imposto regole ferree perché i cani ospiti invadevano le aree proibite del castello e facevano ingelosire i suoi adorati quattrozampe.
Moda e libri. Nei magazzini Marks & Spencer è arrivata la prima linea di bellezza targata "Downton Abbey": candele profumate, pochette, lucidalabbra, balsami, creme per il corpo, bagnoschiuma e smalti. Il packaging richiama l'eleganza dell'età edoardiana, sulle confezione c'è una citazione presa dalla serie. Arriveranno anche oggetti d'arredo e abbigliamento. Per chi vuole saperne di più sulla lavorazione, studiare i dettagli dei costumi e le scenografie, "Il mondo di Dowton Abbey" di Jessica Fellowes (Rizzoli), è un libro guida con bellissime foto dei protagonisti sul set e dietro le quinte. "Behind the Scenes at Downton Abbey-The official companion to all four series" di Emma Rowley (Harper Colins editore) raccoglie interviste e immagini inedite. "Ai piani bassi" di Margaret Powell (Einaudi) è un affresco, ironico e doloroso, del classismo della società inglese che pare abbia ispirato la serie creata da Fellowes. "Lady Almina e la vera storia di Downton Abbey" di Lady Fiona Carnarvon (Vallardi), invece, ricostruisce la biografia della ricchissima ereditiera americana Almina Wombwell, figlia illegittima di Alfred de Rothschild, che sposa il conte di Carnarvon, salvando dalla rovina l'aristocratico consorte e Highclere Castle, set di "Downton Abbey".
Cene da lady. Per chi vuole imbandire la tavola come Lady Cora e Lord Grantham o servire squisiti biscotti e torte all'ora del tè, due libri indispensabili: "The unofficial Downton Abbey cookbook: from Lady Mary's crab canapes to Mrs. Patmore's Christmas pudding - More than 150 recipes from Upstairs and Downstairs" di Emily Ansara Baines (Adams Media Corporation) e "Edwardian cooking: 80 recipes inspired by Downton Abbey's elegant meals" di Larry Edwards (Arcade Publishing). Non conta solo come si cucinano arrosti, pudding e sformatini, il segreto è come si presentano i piatti.