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Radiodays Europe sbarca a Milano nel 2015.
È il festival internazionale delle radio

L'annuncio arriva da Dublino, sede dell'edizione di quest'anno del festival. La prossima si terrà nella città meneghina dal 15 al 17 marzo 2015

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MILANO - Il più bell'atto d'amore verso la radio è stato scritto da un milanese, Eugenio Finardi ("Amo la radio perché arriva dalla gente, entra nelle case e ci parla direttamente. E se una radio è libera, ma libera veramente, mi piace ancor di più, perché libera la mente"). E in questo senso è quasi logica la notizia che nel 2015 sbarcherà a Milano Radiodays Europe, il più grande evento mondiale delle radio, che chiama a raccolta le emittenti private e pubbliche dei cinque continenti.

L'annuncio è stato dato oggi pomeriggio dagli organizzatori del festival, che ogni anno ha una sede diversa: dopo Copenhagen, Barcellona, Berlino e Dublino (dove è terminato oggi), la prossima edizione sarà a Milano dal 15 al 17 marzo 2015. Una decisione presa dal comitato direttivo grazie all'impegno di uno dei suoi componenti, Filippo Solibello, conduttore di Caterpillar su Radiodue, che a questa candidatura stava lavorando da un paio d'anni.

Ma è inevitabile pensare che l'appuntamento si leghi in qualche modo anche all'Expo che inizierà il 1° maggio 2015 sempre a Milano, che il Comune sta cercando di corredare di eventi di contorno. Posto che Radiodays Europe si possa definire evento di contorno. Ogni anno radunano oltre mille delegati (a proprie spese) da una cinquantina di Paesi: direttori di emittenti, speaker, giornalisti, amministratori, dj, musicisti, massmediologi, che si rivolgono ad addetti ai lavori e semplici appassionati della radio. Il tutto per fare il punto della situazione di un mass media ormai antico eppure sempre moderno perché capace di reinventarsi, balzando su ogni nuova tecnologia (da Internet agli smartphone), e per questo sempre seguitissimo: gli ultimi dati della ricerca Radio Monitor danno 49milioni di ascoltatori.