Spettacoli

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Alessandro Cattelan, un mattatore all'americana

Da giovedì 27 su Sky Uno HD "E poi c'è Cattelan", un late night show condotto dall'ex "padrone di casa" di "X Factor" a metà fra "Quelli della notte" e "David Letterman Show". Ospiti, musica (con la resident band degli Street Clerks) e social. "Ma mai irriverente né scorretto"

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MILANO - C'è voglia di tirar tardi davanti alla tv, se proprio non si va più in giro per locali a causa della crisi. E da Sky arriva una nuova produzione, "l'ennesima", precisano i responsabili, che sottolineano come solo tre anni fa fosse impensabile produrre a questo ritmo. Da domani su Sky Uno HD parte un appuntamento che si rinnoverà ogni giovedì sera, titolo E poi c'è Cattelan. È lui, certo, Alessandro Cattelan, apprezzato conduttore di X Factor, che questa volta si cimenta in un ruolo da completo mattatore, per un late night show che si vuole caratterizzare come totalmente innovativo ma non nega di aver assimilato i modelli classici, per quanto superati o irraggiungibili: si va, per intenderci, dalla rivoluzione epocale di Arbore e compagni con Quelli della notte alle gigantesche e storiche produzioni a stelle e strisce come il David Letterman Show.
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Tenendo un profilo più basso, Cattelan dice comunque che questa è la realizzazione del sogno della sua vita, quello che ha sempre desiderato fare, fin da ragazzino e poi quando ha iniziato a muovere i primi passi in televisione. In 50 minuti, con inizio alle 23, prevede un misto di situazioni in cui Cattelan è (quasi) sempre presente e dialoga con attori, sportivi, cantanti e altri personaggi noti, tutti chiamati a fare qualcosa di diverso dalla loro specialità ("Ma non sarò mai irriverente né scorretto", precisa, "non voglio mettere in difficoltà le persone che invito"); presenta siparietti di comicità, interpreta piccoli sceneggiati in cui recita da solo o con l'ospite di turno, introduce le esibizioni dei musicisti. Perché una cosa è fissa: la presenza degli Street Clerks, quattro ragazzi fiorentini con un'energia notevole e la capacità di fare buona musica. Già di famiglia, in un certo senso, visto che senso stati ripescati da X Factor, da cui erano stati eliminati nella scorsa edizione alla quarta puntata. Sono giovani e tutti in grado di suonare più strumenti, ma ecco la formazione: Alexander Woodbury (voce e chitarra elettrica), Valerio Fanciano (voce e batteria), Cosimo Ravenni (voce e contrabbasso), Francesco Giommi (voce e chitarra acustica). Oltre alla sigla, che a dispetto di un testo telegrafico (e non esattamente profondo...), ripetuto all'infinito, è vivace e piacevole, eseguono intervalli musicali lungo tutta la durata del programma.

Ospiti della prima puntata Sergio Castellitto, che interpreta lo psicanalista che analizza Cattelan; Ambra Angiolini ed Edoardo Leo, che devono indovinare il titolo di un film mimato da Alessandro; Javier Zanetti, che prima deve parare i calci di rigore del conduttore e poi racconta qualche aneddoto dell asua carriera. Insomma un tono allegro, fedele alle intenzioni che il protagonista dichiara: mantenere, dice, un'atmosfera quasi infantile, in cui predomina il gioco.

Tra i prossimi ospiti annunciati Emma Marrone e Federica Pellegrini. Il programma, che prevede l'interattività per gli spettatori attraverso varie piattaforme social, potrebbe anche diventare un appuntamento più frequente, tre volte a settimana, e magari in futuro puntare alla striscia quotidiana.