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Nasce Atlantic HD, la "casa" delle serie tv. E parte in discesa: c'è "Il trono di spade"

Il 9 aprile, sul canale 110 Sky, va in onda l'attesissima quarta stagione del serial. I nomi dei protagonisti del nuovo canale, dagli attori ai registi, sono da Oscar: David Fincher, Martin Scorsese, Jane Campion

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MILANO - Nuovo arrivo nel panorama Sky. La pay tv accenderà, a partire dal 9 aprile, il canale 110 Sky Atlantic HD dedicato alle serie tv, che raccoglierà sia quelle di propria originale produzione che quelle, selezionate, provenienti da Stati Uniti Usa ed Europa. Tra le scelte, spiccano ci sono alcuni nomi noti tra i creatori, produttori e registi, come quelli di David Fincher, Jane Campion e Martin Scorsese, accompagnati da un parterre di attori da Oscar. La prima serie a essere trasmessa sarà l'attesissima quarta stagione de Il Trono di Spade, in originale con i sottotitoli in italiano. Il canale sarà la "casa" di serie tv firmate da marchi come HBO, Sony, 20th Century, Fox, Starz, nonché le europee BBC, Canal+, ZDf. In particolare, Sky e HBO hanno siglato un accordo per la trasmissione in esclusiva delle produzioni firmate dalla tv via cavo americana.

Sky Atlantic HD sarà disponibile gratuitamente per i clienti della pay tv anche attraverso i servizi on demand e Sky Go. Il protagonista della campagna di lancio del canale è Sergio Castellitto: "Più che uno spot - ha voluto sottolineare l'ad di Sky Italia, Andrea Zappia - è un'occasione che riesce a raccontare in 60 secondi l'anima delle storie del canale".
Nel presentare il canale, oggi a Milano, Zappia ha evidenziato i tre elementi che rappresentano il valore di questa nuova esperienza: nel primo caso, L'ad di Sky ha sottolineato la significatività del canale in sé, definito "unico e diverso. Nel panorama italiano - ha spiegato - la scelta è ormai vastissima; serve portare qualcosa di diverso di qualità elevata. Questa non è tv di accompagnamento, ma è immersiva, serve attenzione". In seconda battuta, Zappia ha evidenziato il ruolo della pay tv, in grado di far fronte a un investimento che l'industria generale, colpita dal calo della pubblicità, nella sua "frammentarietà avrebbe fatto fatica a sostenere". In ultimo, il senso conclusivo di un percorso che completa i tre canali di intrattenimento (accanto a Sky Uni e Sky Arte) da affiancare a cinema, sport e news.