Spettacoli

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"Le nuove popstar? Sono i deejay": parola di Albertino (che lo sapeva dal '95)

Una delle voci (e dei volti) più celebri di Radio Deejay traccia un bilancio dopo 35 anni di attività. "Guetta e Sinclar, Avicii e Solveig: fanno sold out ovunque e incassano super cachet". Intanto il talent "Top Dj", appena concluso su Sky, da lunedì 7 luglio passa alla radio: i dieci finalisti faranno mezzora di trasmissione

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LE nuove popstar? Sono i deejay, da Bob Sinclar a Avicii, in grado di lanciare singoli e tormentoni, registrare sold out ovunque e incassare cachet sempre più alti. Eppure c'è qualcuno che, vent'anni fa, aveva anticipato questa tendenza, con un tutto esaurito fatto registrare al Forum di Assago, la sera di un lontano Capodanno del 1995. "E poi all'Aquafan, dove tra qualche settimana ci va a suonare anche David Guetta - sorride Albertino - ma non lo dico per vantarmi, solo per far capire che tutto questo arriva da molto lontano. Che il deejay fosse destinato a diventare una star si capiva già allora. Certo, adesso è esploso tutto in maniera esponenziale". E a certificare il nuovo status di culto della figura è arrivato anche un talent show - Top Dj, andato in onda su Sky Uno con lo stesso Albertino tra i giudici - che da lunedì 7 luglio transita dal piccolo schermo alla radio con un appuntamento serale (alle 22) su Radio Deejay con i 10 finalisti del format chiamati a fare mezz'ora di trasmissione. "Una bella esperienza, e lo dico io che non ho mai amato la televisione. Perché? Non c'è un motivo particolare, credo che ci sia proprio una divisione netta tra chi usa la radio come trampolino per arrivare alla tv e chi invece ama proprio fare radio. Io appartengo alla seconda categoria. Eppure per Top Dj sono stato felice di fare un'eccezione perché c'era una squadra che funzionava bene. Non a caso stiamo pensando alla seconda edizione".

FOTO Top Dj, i finalisti con Albertino

Cinquantuno anni, quasi due generazioni cresciute con il Deejay Time, la parabola di Sabino Alberto Di Molfetta in arte Albertino copre tre decenni di musica, dai primi soldi guadagnati nel 1982 a Radio Milano International ("Come dimenticarli? Era un sogno far diventare la tua passione un lavoro") fino a oggi, in cui però la figura del deejay è completamente cambiata. "Guetta e Bob Sinclar, Avicii e Martin Solveig, Tiësto e Armin van Buuren: ormai sono divi e non mi stupisce, è giusto che sia così. Il problema eventualmente è un altro - prosegue - quando ho iniziato io dovevi fare la gavetta, dovevi essere bravo a stare in consolle e leggere quello che succedeva in pista, perché quello era il termometro della tua bravura. Oggi basta una hit al momento giusto e diventi un fenomeno. Per esempio Martin Garrix (DJ olandese autore di Animals, 287 milioni di views su YouTube, nda) si è ritrovato in cima a nemmeno diciotto anni".

A diciotto anni lui invece era ancora Alberto Rei e non Albertino, il ragazzo di Paderno Dugnano che muoveva i primi passi a Radio Music e certo non poteva immaginare che il futuro sarebbe andato così. "Ma c'è stato un momento in cui ho pensato di mollare tutto, chiudere per sempre - confida - e per il semplice motivo che questo è un mestiere che si fa per passione e se un giorno ti ritrovi a mettere musica che non ti piace, bene, quello è il momento in cui perdi il senso di tutto. Ero passato da mettere i dischi di Stevie Wonder a lanciare il remix di Geordie (la canzone di Fabrizio De André, nda), mi ero smarrito e per ritrovarmi ho dovuto fermarmi e chiedermi cosa volessi davvero".
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Missione compiuta se oggi, quasi trentacinque anni dopo, Albertino se ne sta ancora lì, cuffie in testa e la stessa curiosità ogni volta che arriva un pezzo nuovo da ascoltare: "Una qualità che rimane fondamentale, altrimenti meglio fare altro. Un sogno? Mi piacerebbe che in Italia ci fosse più attenzione verso questa musica, più competenza e anche più rispetto. Una cosa che mi è piaciuta del registrare Top Dj è che finalmente in molti, anche nel nostro Paese, hanno capito che fare il deejay è un lavoro vero, che richiede passione, talento e capacità".