Spettacoli

TELEVISIONE

Non solo Don Matteo, per Elena Sofia Ricci boom d'ascolti: "Con suor Angela ho trovato la fede"

La prima puntata di Che Dio ci aiuti ha avuto più di 6 milioni di spettatori. Incontro con l'attrice che da tre anni veste i panni religiosi della sorella più amata della tv

2 minuti di lettura
Suor Angela è tornata per dieci prime serate su Rai Uno. Contraltare di Don Matteo la terza stagione di Che Dio ci aiuti ha debuttato il 25 settembre portandosi a casa il prime time con 6 milioni 284 mila spettatori. Elena Sofia Ricci da tre anni veste i panni religiosi della sorella più amata della televisione (no, non è Suor Cristina di The Voice) e racconta di come questa fiction le abbia fatto incontrare la fede, di quanto sia pericolosa al volante del suo pulmino e del perché abbia lasciato il personaggio di Lucia ne I Cesaroni.

TVZAP - SUOR ELENA SOFIA RICCI

Da Don Matteo a The Young Pope che Sorrentino sta preparando per Sky perché va così tanto la fiction religiosa?
"Abbiamo passato anni di materialismo spinto, ora c'è un gran bisogno di mettersi in contatto con una parte spirituale, l'eccesso materialismo c'ha fatto venire sete di spiritualità, poi può essere religiosa o di altro tipo. Credo che sentiamo la necessità di indagare il mistero, di cercare qualcosa di più alto, quasi metafisico".

Anche lei con Suor Angela ha incontrato la fede....
"Non sono mai stata atea, ero una agnostica con una grande speranza di trovare la fede, e provavo anche un pizzico di invidia per le persone che credevano. La mia famiglia è una famiglia di agnosticoni, mia madre non è neppure battezzata e io ho fatto la cresima solo due anni fa, per scelta. L'incontro con Suor Angela è coinciso con l'incontro con una vera suora che mi ha fatto provare una esperienza d'amore molto grande. Probabilmente avevo incontrato anche prima persone così, ma il mio cuore non era aperto a riceverle, l'interpretazione di Suor Angela mi ha predisposto, mi ha fatto diventare ricettiva, pronta ad accogliere".

Insomma le piace proprio tanto interpretare Suor Angela
"Il mio personaggio nei Cesaroni ad un certo punto si è esaurito, Lucia l'abbiamo fatta sposare, separare, riconciliarsi insomma le abbiamo fatto fare tutto, non potevamo più riscaldare la minestra. Invece Suor Angela è un personaggio che inizia quando si conclude, sappiamo del suo passato burrascoso tramite dei flash, poi avviene la conversione, da lì parte la storia. Ora è un contenitore con tutto quel vissuto nell'anima ed è un po' mamma Roma che accoglie tutti. Il personaggio non ha una sua evoluzione, l'evoluzione ce l'hanno i giovani che entrano in contatto con lei e a cui lei fa un po' da madre".

Sulla sua pagina Facebook ci sono molti video di lei sul set che si getta su un materasso per mimare una caduta o che si fa delle grandi risate con gli altri membri del cast...
"Ci divertiamo moltissimo sul set, è il set più divertente e più allegro che abbia mai frequentato. Sono trascorsi tre anni da quando abbiamo iniziato questa avventura, ma sembra non sia passato un giorno. Io poi con il pulmino sono un pericolo pubblico, solo pochi giorni fa ho fatto una partenza pazza che ha lasciato col fiato sospeso la troupe. Memorabile rimarrà per sempre l'incontro tra Suor Angela e Don Matteo, quando lei stava quasi per farlo secco nella puntata con cui il prete investigatore ha lanciato la prima stagione di Che Dio ci aiuti. A parte l'amore per il vangelo sono proprio due personalità diametralmente opposte".

Ma Elena Sofia Ricci la guarda la televisione?
"Svegliandomi alle 6 alle 22 sono già cotta, ma sono una fan scatenata di Tale e Quale Show, sia perché ci sono dei miei amici che partecipano sia perché mi stupisce il grande talento dei concorrenti. E poi il sabato non lavoro e quindi il venerdì sera posso rimanere alzata più a lungo. Ma non ho mai pensato di partecipare, sono un disastro a cantare, meglio che faccia la spettatrice".