A DIFFERENZA delle sue colleghe, alte magre bellissime e sempre con una faccia scura come se fosse esploso il bagno e i topi avessero divorato l'intero guardaroba, la top model Bianca Balti ride. È autoironica, fa battute, è una ragazza simpatica. Sarà per questo che l'hanno voluta a Zelig dove stasera (su Canale 5 alle 21.10) affianca il veterano Mr Forest e la Gialappa's Band. Ospite d'eccezione Fabio De Luigi con alcuni dei suoi cavalli di battaglia tra i quali l'ingegner Cane, Lucarelli e il cantante neomelodico Olmo che duetterà con il rapper Sdrumo (Alessandro Betti). Non sogna la tv, non pensa di costruirsi una carriera da attrice: "Mai dire mai nella vita ma no, sinceramente, non ci penso. Non è il mio obiettivo". Lavora nella moda da dieci anni "e finché dura vado avanti, va benissimo così". Con la figlia Matilde si è trasferita in Spagna a Marbella, dove vive tranquilla, ma sempre pronta a saltare su un aereo.
Bianca, perché ha detto sì a Zelig?
"Sapevo che sarei stata in mani sicure, in effetti con Forest e la Gialappa's è stato tutto facile, loro sono carinissimi, e sapevo che sarebbero stati disposti a darmi una mano. Mi sono proprio sentita a mio agio".
Veramente la Gialappa's massacra le ragazze.
"Ma io ho riso con loro, mi fanno ridere. È stato divertente perché mi sentivo una del pubblico sul palco. Sono venuti mia mamma, mio papà, i mie cugini, c'era tutta la famiglia a fare il tifo. Mi hanno preso in giro: 'Sei di Lodi o sei pugliese?'".
Però è abituata ai riflettori e la tv non è una novità, era stata ospite di Fabio Fazio al Festival di Sanremo.
"Tutti mi consigliavano di andarci, che al Festival non si può rinunciare. Se tornassi indietro forse non lo farei più".
Perché?
"Non è stato un divertimento, c'era un sacco di pressione, è stato molto stressante. Poi con Fazio e la Littizzetto non c'era spazio, non so come spiegarlo. Lavorando con la Gialappa's non mi hanno fatto sentire l'intrusa, quella che è di troppo. Invece a Sanremo, come sentivo io la pressione, la sentivano loro e non si è creato un bel clima".
Lei che le conosce, perché le sue colleghe top model hanno sempre quell'aria cupissima?
(Ride). "Non le conosco neanch'io! L'unica cosa che posso dirle è il commento della mia mamma: 'Non ridere tutto il tempo, Bianca, che sembri una deficiente'. Ma evidentemente non dà così fastidio se rido, sono dieci anni che faccio la modella. Se è un impedimento essere spontanea mi arrendo".
Ma no, per carità. Continui a ridere.
"Ecco, io forse mi faccio meno problemi delle altre, ho sempre fatto quello che mi andava".
Eva Herzigova, Laetitia Casta, Monica Bellucci, tutte modelle bellissime diventate attrici. Non sogna anche lei il cinema?
"A Zelig mi hanno fatto una battuta a riguardo: 'Grazie per aver fatto solo un film' (Go go tales di Abel Ferrara, n.d.r.). Nella vita non si sa mai, ma io voglio evitare le figure di m..., non farei mai una cosa che mi ridicolizza. Se ci fosse la situazione giusta forse ci proverei ma non è una priorità. Tra il mio lavoro che mi impegna tantissimo e mia figlia, che è il mio primo pensiero, non mi preoccupo di quello che farò dopo o di fare qualcosa in più".
Come mai si è trasferita in Spagna?
"Per stare meglio. Vengo sempre in Italia, per vedere la mia famiglia e per il lavoro. Ma l'Italia, devo essere sincera, non mi manca. Ho capito che mi fa tanto tanto bene non sentire tutta quella negatività, non sono una persona che se ne frega se vive immersa nei problemi".
Anche in Spagna c'è la crisi.
"È vero, ma il clima è positivo".
Segue la politica?
"Certo. Dopo la caduta di Berlusconi avevo riposto tante speranze, pensavo: 'Tolto lui tolto il problema', invece mi sono ricreduta. Non era solo lui il problema".
Cos'è per lei la bellezza?
"Che domanda. Probabilmente la bellezza è un sentimento, ed è sempre relativa, quello che a piace a uno, non so, magari a un altro non piace. Comunque la bellezza non è una cosa concreta".
No, guardi, è concretissima.
"Ma non c'è bellezza se non c'è pace interiore".
Sarà. Lei è in pace?
(Ride). "Ho iniziato a fare la modella a vent'anni. Non mi sono mai rotta di farlo, ho progetti interessanti, la mia carriera è fortunata. Ormai lavoro con le stesse persone: ho il contratto con Dolce e Gabbana, l'Oreal, mi piace quello che faccio. Sì, sono serena. Poi ho l'impegno con Ovs, progetto italiano di moda democratica. Sono stata contenta: le creazioni degli stilisti fanno sognare ma alla fine tutti ci ritroviamo a comprare i marchi low cost".
Bianca, perché ha detto sì a Zelig?
"Sapevo che sarei stata in mani sicure, in effetti con Forest e la Gialappa's è stato tutto facile, loro sono carinissimi, e sapevo che sarebbero stati disposti a darmi una mano. Mi sono proprio sentita a mio agio".
Veramente la Gialappa's massacra le ragazze.
"Ma io ho riso con loro, mi fanno ridere. È stato divertente perché mi sentivo una del pubblico sul palco. Sono venuti mia mamma, mio papà, i mie cugini, c'era tutta la famiglia a fare il tifo. Mi hanno preso in giro: 'Sei di Lodi o sei pugliese?'".
Però è abituata ai riflettori e la tv non è una novità, era stata ospite di Fabio Fazio al Festival di Sanremo.
"Tutti mi consigliavano di andarci, che al Festival non si può rinunciare. Se tornassi indietro forse non lo farei più".
Perché?
"Non è stato un divertimento, c'era un sacco di pressione, è stato molto stressante. Poi con Fazio e la Littizzetto non c'era spazio, non so come spiegarlo. Lavorando con la Gialappa's non mi hanno fatto sentire l'intrusa, quella che è di troppo. Invece a Sanremo, come sentivo io la pressione, la sentivano loro e non si è creato un bel clima".
Lei che le conosce, perché le sue colleghe top model hanno sempre quell'aria cupissima?
(Ride). "Non le conosco neanch'io! L'unica cosa che posso dirle è il commento della mia mamma: 'Non ridere tutto il tempo, Bianca, che sembri una deficiente'. Ma evidentemente non dà così fastidio se rido, sono dieci anni che faccio la modella. Se è un impedimento essere spontanea mi arrendo".
Ma no, per carità. Continui a ridere.
"Ecco, io forse mi faccio meno problemi delle altre, ho sempre fatto quello che mi andava".
Eva Herzigova, Laetitia Casta, Monica Bellucci, tutte modelle bellissime diventate attrici. Non sogna anche lei il cinema?
"A Zelig mi hanno fatto una battuta a riguardo: 'Grazie per aver fatto solo un film' (Go go tales di Abel Ferrara, n.d.r.). Nella vita non si sa mai, ma io voglio evitare le figure di m..., non farei mai una cosa che mi ridicolizza. Se ci fosse la situazione giusta forse ci proverei ma non è una priorità. Tra il mio lavoro che mi impegna tantissimo e mia figlia, che è il mio primo pensiero, non mi preoccupo di quello che farò dopo o di fare qualcosa in più".
Come mai si è trasferita in Spagna?
"Per stare meglio. Vengo sempre in Italia, per vedere la mia famiglia e per il lavoro. Ma l'Italia, devo essere sincera, non mi manca. Ho capito che mi fa tanto tanto bene non sentire tutta quella negatività, non sono una persona che se ne frega se vive immersa nei problemi".
Anche in Spagna c'è la crisi.
"È vero, ma il clima è positivo".
Segue la politica?
"Certo. Dopo la caduta di Berlusconi avevo riposto tante speranze, pensavo: 'Tolto lui tolto il problema', invece mi sono ricreduta. Non era solo lui il problema".
Cos'è per lei la bellezza?
"Che domanda. Probabilmente la bellezza è un sentimento, ed è sempre relativa, quello che a piace a uno, non so, magari a un altro non piace. Comunque la bellezza non è una cosa concreta".
No, guardi, è concretissima.
"Ma non c'è bellezza se non c'è pace interiore".
Sarà. Lei è in pace?
(Ride). "Ho iniziato a fare la modella a vent'anni. Non mi sono mai rotta di farlo, ho progetti interessanti, la mia carriera è fortunata. Ormai lavoro con le stesse persone: ho il contratto con Dolce e Gabbana, l'Oreal, mi piace quello che faccio. Sì, sono serena. Poi ho l'impegno con Ovs, progetto italiano di moda democratica. Sono stata contenta: le creazioni degli stilisti fanno sognare ma alla fine tutti ci ritroviamo a comprare i marchi low cost".