Spettacoli

TELEVISIONE

Le "Muse inquietanti" di Carlo Lucarelli, un detective nella storia dell'arte

Dal 17 novembre su Sky Arte la prima di otto puntate in cui lo scrittore "indaga" su alcuni misteri legati a celebri artisti e personaggi. Dal teschio di Goya alla morte di Van Gogh, dalla vicenda di Rodolfo Siviero ai legami di Pollock con la Cia. "Il vero mistero è come mai l'Italia non sia in grado di valorizzare il proprio patrimonio"

1 minuti di lettura
L'ARTE è piena di misteri e per indagare su un giallo non c'è bisogno di fiction, basta andare a sbirciare nelle vere vite degli artisti, anche dei più grandi di tutti i tempi, per attraversare metà oscure che pochi conoscono. A questo si dedica Carlo Lucarelli al suo debutto su Sky (dopo la cancellazione, dal palinsesto di RaiTre, del programma la tredicesima ora) con Muse inquietanti, otto puntate su Sky Arte HD, da lunedì 17 novembre alle 21.10, dedicate ad altrettanti artisti e ad alcuni aspetti controversi della loro esistenza. Tipo: la storia della testa di Goya (a sessant'anni dalla morte si scoprì che il corpo nella bara era decapitato), i rapporti fra Pollock e la Cia, la storia di Rodolfo Siviero, agente segreto, storico dell'arte e intellettuale italiano, e poi la vita avventurosa di Caravaggio e la mosrte di Van Gogh. Otto storie che permettono, anche con l'aiuto di esperti, di aprire una finestra sull'opera dei grandi maestri. Il tutto affidato al racconto di Carlo Lucarelli, dal complesso monumentale di San Michele in Bosco a Bologna.

Il taglio di Muse inquietanti tiene insieme suspense e divulgazione, "si parla di opere eccezionali - spiega Lucarelli nel corso della presentazione del programma - fatte da persone eccezionali che hanno avuto una vita molto particolare, storie bellissime. Il vero mistero è perché un paese come il nostro non riesce a valorizzare completamente il grande patrimonio artistico che possiede, con opere che marciscono, musei chiusi, siti che crollano, l'educazione artistica che non è considerata importante. Ci sono tanti motivi, che tengono insieme la politica, la finanza, la cultura e il crimine: insomma un bel mistero italiano sul quale si dovrebbe indagare".

Per il momento le "indagini" si concentrano sulle storie, come quella di Roberto Siviero, agente dei servizi segreti che fece rientrare in Italia, grazie a stratagemmi e travestimenti, tremila opere trafugate dai nazisti; o quella del britannico Eric Hebborn, il re dei falsari, ucciso misteriosamente a Rpma alla metà degli anni Novanta. "Il pubblico si è mostrato molto interessato ai racconti sull'arte, in particolare quella italiana - dice Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte - e grazie alla collaborazione con Lucarelli proponiamo un modo molto televisivo di raccontare l'arte, una produzione della quale siamo molto contenti e orgogliosi".

E allora, se avete delle curiosità, tipo che fine ha fatto l'unica statua bronzea realizzata da Michelangelo, se Van Gogh si è suicidato o è stato ucciso, se Jack lo squartatore e il pittore Walter Sickert fossero la stessa persona, a queste domande Muse inquietanti (che peraltro è il titolo di un'opera di De Chirico) tenterà di trovare delle risposte.