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X Factor, puntata decisiva: la notte degli inediti, una porta per la finale

Questa sera la semifinale del talent di Sky. Morgan senza più ragazzi in gara, Mika con Emma e Mario, Victoria Cabello con Ilaria, Fedez con Leiner, Madh e Lorenzo. Penultimo appuntamento di un'edizione partita sotto i migliori auspici ma che ha tradito in parte le promesse

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E SIAMO arrivati alla semifinale di X Factor. Non senza qualche sussulto, qualche scossone a dire il vero. Anche troppi. Nel senso che tutto quello che ci piaceva e ci interessava della trasmissione, del format, è andato via via dissolvendosi in un'edizione che, potenzialmente, poteva essere la migliore. Le premesse c'erano tutte, soprattutto dal punto di vista dei giudici, con il solito Morgan a tenere le fila del discorso, l'eccellente Mika con il suo sguardo pop e una presenza sempre simpatica intelligente e appassionata, e le due nuove entrate, Victoria Cabello, musicalmente più preparata di Simona Ventura, più adatta al pubblico giovanile, più interessante e "smart", e Fedez, finestra aperta verso un mondo contemporaneo, rap e hip hop, populista al punto giusto, credibile e diverso dagli altri.

L'intervista a Fedez
di CARLO MORETTI

E invece, fin dalle prime battute, si è capito che questa edizione non sarebbe stata all'altezza delle precedenti, sia per problemi di formato, "innovato" in maniera incredibilmente sbagliata, con la criminale puntata delle "sedie" pronta a trasformare il talent in un gioco al massacro degno di un reality e inutilmente violento, sia per problemi di personalità, soprattutto quelle di Fedez e di Morgan, che hanno prodotto una scelta dei concorrenti decisamente al ribasso, personaggi mediamente bravi ma non particolarmente brillanti, cosa che ha tolto, ovviamente, una buona parte del divertimento. Ma la cosa peggiore in assoluto è che anche durante le selezioni settimanali, puntata dopo puntata, non è mai stato evidente che i giudici puntassero alla qualità prima che al successo della propria squadra o della propria persona, perché molto spesso, troppo spesso, le eliminazioni, o la scelta di andare al tilt, erano fatte per strategie singole e non per il risultato collettivo. Cosa che ha permesso, ad esempio, a una cantante completamente priva di talento e di personalità come Vivian di superare diverse puntate senza alcun merito e a scapito di concorrenti di miglior levatura o possibilità. Fino ad arrivare alla puntata della settimana scorsa dove, addirittura, il meccanismo del gioco di squadra è stato svelato nello "scontro" tra Morgan e Fedez, privando il programma anche dell'ultima parvenza di verità.
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Ora, è pur vero che stiamo parlando di televisione, di un programma tv di successo e che forse tutto andrebbe ricondotto alla semplice domanda, "mi diverto o no?". Ma è un peccato che l'illusione creata nelle stagioni precedenti, ovvero quella di un programma in equilibrio tra intrattenimento leggero e buona musica, sia caduta lasciando invece in scena solo il solito tran tran o, se ci consentite la citazione di Elio e le Storie Tese, il solito magna magna, dove a divertirsi sono soltanto i conduttori e le vittime sono i poveri ragazzi che concorrono sperando di vincere.
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Ed eccoci alla semifinale, con Morgan a fare il giudice senza concorrenti in gara, Mika con due cantanti, Emma e Mario, Victoria Cabello solo con la sua Ilaria, e Fedez con Leiner, Madh e Lorenzo. Alcuni di questi ragazzi sono davvero interessanti, Emma certamente ha un ottimo potenziale, Lorenzo Fragola è tra i papabili. Ma sarà la proposta dei loro inediti a fare la differenza e a farci capire meglio chi sono e cosa sono in grado di fare per il futuro, in una puntata dove le eliminazioni saranno due, per arrivare ai quattro finalisti dell'11 dicembre.