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"Tale e quale", Conti riparte con lo show dei record. E Gigi Proietti debutta in giuria.

Da venerdì su RaiUno la nuova edizione del programma, cast tutto nuovo, l'attore esordisce come giurato. Il conduttore: "La forza di questo varietà è far scoprire agli stessi artisti quel che sono in grado di fare"

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LA realtà supera la fantasia. "Peppino Di Capri cenava a Napoli in un ristorante, il proprietario si avvicina e gli fa: Peppino, siete in televisione. Lui si avvicina al video e fa mente locale: ma quando l'ho registrata sta trasmissione? In tv c'era Enzo Decaro che lo imitava a Tale e quale". Carlo Conti ride raccontando l'aneddoto, il suo show ricomincia venerdì su RaiUno, torna a giocare col talento dei concorrenti, li mette alla prova. "Il format spagnolo era più una parodia degli artisti, nella versione italiana c'è un grande lavoro sulla voce e i costumi, proponiamo i 'doppi', e il pubblico ci ha seguito". Ci sono state esibizioni esilaranti, Riccardo Fogli nei panni di Patty Pravo che si ritrova sul palco la vera Nicoletta Strambelli, Gabriele Cirilli-Orietta Berti, nessuno si è tirato indietro. A sfidarsi in questa quinta edizione Francesco Cicchella, Cosima Coppola, Elena Di Cioccio, Laura Freddi, Sergio Friscia, Max Giusti, Bianca Guaccero, Karima, Giulia Luzi, Walter Nudo e Savino Zaba e Massimo Lopez, che scherza: "Posso trasformarmi in qualsiasi personaggio, ma i baffi restano: ho fatto anche la Monaca di Monza coi baffi".

LA VIDEOINTERVISTA
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Clima festoso, con un nuovo giudice in giuria: accanto a Loretta Goggi e Claudio Lippi, al posto di Christian De Sica, volato a Striscia la notizia, arriva Gigi Proietti. "Penso proprio che mi divertirò, Tale e quale è un programma che vedevo. Una volta cambiando canale ho visto Orietta Berti che mi è sembrata un po'strana, poi ho guardato meglio e ho scoperto che era Cirilli, mio ex allievo. Da quella volta l'ho visto sempre. Questo è un vero show, uno spettacolo di intrattenimento, di quelli che non ci sono più. Il mio ruolo sarà cercare di tirar fuori gli aspetti più teatrali delle esibizioni. Non so dire come farò il giudice, l'importante è che si crei il clima giusto ma qui sono tutti bravissimi". In questi giorni è stato tirato in ballo sul degrado di Roma. "Ho detto quello che pensavo, ma una cosa è certa: non farei il sindaco neanche per tutto l'oro del mondo".
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Loretta Goggi racconta di aver combattuto una vita per uscire dalla gabbia dell'imitatrice, "una definizione che non spiega cosa fai. Qui il talento dei concorrenti è sapersi trasformare nel personaggio e cantare bene: non sono parodie. E vi assicuro che non è facile". L'assenza di De Sica peserà? Conti non fa polemiche: "Mi dispiace per Christian. Ha fatto una legittima scelta professionale, le nostre strade si separano per ora ma spero di tornare a lavorare con lui in futuro. Per quanto riguarda Proietti, tutti si faranno giudicare più che volentieri da un numero uno assoluto dello spettacolo come lui. La difficoltà nel costruire la squadra è sempre stata trovare artisti che sappiano cantare. Chi mi ha detto no? Bianca Guaccero è la donna che ho corteggiato di più nella mia vita, artisticamente parlando. Forza, energia e bravura. E stavolta sono riuscito a convincerla a partecipare. Credo che la forza di questo varietà sia nel far scoprire agli stessi artisti cosa sono in grado di fare e che forse nemmeno loro immaginavano. Alcune imitazioni ci hanno regalato la stessa emozione dell'originale. Che però resta sempre originali. Diciamo che i nostri sono "falsi d'autore"".

Come reagiscono gli artisti imitati? "E' uno dei programmi più seguiti dai cantanti: nessuno si arrabbia quando viene imitato, anzi. Nella prima puntata proporremo un Elton John da non perdere, Fedez e Francesca Michielin e Antonella Ruggiero. Certo, alcuni personaggi li ripetiamo, ma ogni volta in modo diverso. Qualcuno in questi anni si è anche autocandidato ma noi cerchiamo un equilibrio fra personaggi conosciuti e altri meno noti, che però con questo programma hanno la possibilità di mettersi in evidenza".

Anche questa, per il maratoneta della tv, sarà una stagione piena: riprenderà L'eredità (che poi sarà affidata a Fabrizio Frizzi), quindi lo aspetta il Festival di Sanremo: "Ma l'anno scorso c'era molta più ansia, quest'anno so cosa mi aspetta, so come funziona. Parto da un'esperienza fatta e da certe convinzioni che avevo e che si sono confermate valide. Speriamo che lo siano ancora, e di non aver preso un abbaglio lo scorso anno". Se la calma è la virtù dei forti, Conti sembra avere sempre tutto sotto controllo. L'unico fuori controllo è Cirilli, che si prepara alle sue "missioni impossibili": quest'anno oltre a esibirsi dovrà trovare un partner che lo affianchi.