Spettacoli

TELEVISIONE

"Imagine", Saviano e le foto che raccontano il 2015

Alla fine di dicembre lo scrittore su Deejay Tv: un percorso fotografico con i momenti più significativi di questi dodici mesi. Per raccontare l'anno che si chiude. E per immaginare un nuovo mondo possibile

1 minuti di lettura
Un racconto dell'anno attraverso un percorso fotografico con le immagini più significative del 2015, le più emozionanti, le più commoventi, le più forti, quelle impossibili da dimenticare. Roberto Saviano, dopo il successo ad Amici su Canale 5 torna in tv (e in streaming) con Imagine su Deejay Tv (canale 9), per raccontare il 2015. Lo speciale da New York, in onda alla fine di dicembre (la data è ancora da stabilire), con una serie di ospiti, sarà un modo per riflettere "sulle immagini che scorrono davanti ai nostri occhi in un flusso inarrestabile e sulle quali è necessario soffermarsi, per inquadrare i dettagli, demolire pregiudizi e scoprire storie" dice lo scrittore.

"Per me" aggiunge Saviano  "questa nuova esperienza a DeeJay Tv è ancora un modo di sperimentare, per provare a fare cose nuove attraverso il mezzo televisivo ma anche il web, in questo caso non antagonisti ma alleati infatti le puntate saranno in streaming on line". Imagine non vuole solo raccontare l'anno che si chiude, ma è anche un modo per immaginare un nuovo mondo possibile; l'autore di Gomorra sceglierà le foto che faranno da spunto per raccontare storie, un percorso ideale che lega paesi, volti e esperienze diverse.

Lo scrittore, che vive sotto scorta dal 2006, ha iniziato il suo percorso televisivo nel 2010 insieme a Fabio Fazio a Vieni via con me su RaiTre, programma che sfiorò i 10 milioni di spettatori affrontando temi come la camorra, l'immigrazione, la politica. Nel 2012 ha condotto sempre  con Fazio Quello che (non) ho, in onda su La7 (trasmesso anche in diretta su YouTube), che ha segnato il record di ascolto della 7 con 3 milioni di spettatori.

Saviano chiuderà il 2015 sul piccolo schermo su DeeJay Tv, ma l'anno prossimo sarà anche a teatro, al Piccolo di Milano (dal 5 al 24 aprile) con Sanghenapule - Vita straordinaria di San Gennaro con la regia di Mimmo Borrelli, in scena con lo scrittore. "Immaginando uno spettacolo su San Gennaro - dice Saviano - pensiamo a un racconto di Napoli attraverso i secoli. Il Santo ne è protagonista in quanto figura di mediatore, spartiacque tra il bene e il male, tra il celeste il sotterraneo, tra la luce della nostra città e l'oscurità delle sue contraddizioni".