Il Papa, i barbari e la tavola degli italiani: l'anno nuovo di History è una storia da raccontare
Presentate a Roma le novità 2016 del canale 407 di Sky. Fra le produzioni di punta, "Francesco, il Papa ribelle" sulla vita privata e pubblica di Bergoglio. Ma anche instant-doc sui fatti di Parigi
IL trucco è togliere dalla Storia - quella con la S maiuscola - la polvere del passato e metterla in stretta relazione con la vita contemporanea. E' graie a questa intuizione che History, il numero 407 di Sky, è diventato il canale factual della piattaforma satellitare più seguito dai laureati, con linguaggi e contenuti innovativi. Dalle docufiction ai documentari tradizionali fino alle serie tv, l'offerta per il prossimo anno è ricca e inizia già in questo mese, con l'obiettivo di coniugare l'approfondimento allo stile narrativo dell'entertainment e, come ha spiegato in un incontro con la stampa, a Roma, il general manager di A+E Networks Italy, Sherin Salvetti, "di trasmettere al pubblico le emozioni della vita vera, sia belle che brutte". Sulle emozioni più forti punta la serie tv Francesco, il Papa ribelle, in onda per quattro settimane a partire dal 15 dicembre, una delle produzioni di punta di His…
IL trucco è togliere dalla Storia - quella con la S maiuscola - la polvere del passato e metterla in stretta relazione con la vita contemporanea. E' graie a questa intuizione che History, il numero 407 di Sky, è diventato il canale factual della piattaforma satellitare più seguito dai laureati, con linguaggi e contenuti innovativi. Dalle docufiction ai documentari tradizionali fino alle serie tv, l'offerta per il prossimo anno è ricca e inizia già in questo mese, con l'obiettivo di coniugare l'approfondimento allo stile narrativo dell'entertainment e, come ha spiegato in un incontro con la stampa, a Roma, il general manager di A+E Networks Italy, Sherin Salvetti, "di trasmettere al pubblico le emozioni della vita vera, sia belle che brutte". Sulle emozioni più forti punta la serie tv Francesco, il Papa ribelle, in onda per quattro settimane a partire dal 15 dicembre, una delle produzioni di punta di History: basata sull'unica biografia autorizzata di Bergoglio (El Jesuita, di Francesca Ambrogetti e Sergio Rubin), la serie gioca tra passato e attualità, mescolando la vita privata (il rapporto con i genitori e la nonna, i primi amori e la vocazione) a quella pubblica (dai rapporti con la dittatura argentina fino all'elezione a pontefice) e proponendo anche il punto di vista di autorevoli giornalisti, come Ezio Mauro e Marco Politi.
Il 18 dicembre sarà invece l'attualità più drammatica a irrompere sul canale, con il racconto degli attentati subiti dalla Francia: prima l'instant-doc Parigi, 7 giorni di terrore, sui fatti di novembre, seguito dallo speciale della Bbc Charlie Hebdo. Morte a Parigi, con i racconti dei sopravvissuti e filmati amatoriali inediti. Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, il canale ospiterà il documentario Gli eroi di Dachau, che mostra la storia della liberazione dei prigionieri sopravvissuti al campo di sterminio attraverso le testimonianze dei deportati e dei loro salvatori.
Nei prossimi mesi torneranno i docu-reality Affari di famiglia, Affari al buio, A caccia di tesori e Missione restauro mentre in primavera (tra maggio e giugno) arriverà la grande produzione internazionale Barbarians rising, saga altamente spettacolare che ripercorre in otto episodi quasi mille anni di storia, raccontando Roma e l'Impero attraverso lo sguardo dei popoli barbari. Con l'anno nuovo ci sarà spazio però anche per i toni più leggeri di De gustibus. L'epica storia degli italiani a tavola, sei episodi in onda dall'1 gennaio in cui lo storico inglese John Dickie, volto noto di History, illustra la nostra cucina, dall'epoca dell'antica Roma ai giorni nostri.
"Da sempre History ha trattato la storia in modo diverso", ha detto Luca Revelli, Senior Director Partner Channels e Digital di Sky Italia, "raccontiamo il passato vivendo il presente, senza alcun approccio didascalico e con un occhio attento all'Italia, pur offrendo il meglio della produzione mondiale".
Il 18 dicembre sarà invece l'attualità più drammatica a irrompere sul canale, con il racconto degli attentati subiti dalla Francia: prima l'instant-doc Parigi, 7 giorni di terrore, sui fatti di novembre, seguito dallo speciale della Bbc Charlie Hebdo. Morte a Parigi, con i racconti dei sopravvissuti e filmati amatoriali inediti. Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, il canale ospiterà il documentario Gli eroi di Dachau, che mostra la storia della liberazione dei prigionieri sopravvissuti al campo di sterminio attraverso le testimonianze dei deportati e dei loro salvatori.
Nei prossimi mesi torneranno i docu-reality Affari di famiglia, Affari al buio, A caccia di tesori e Missione restauro mentre in primavera (tra maggio e giugno) arriverà la grande produzione internazionale Barbarians rising, saga altamente spettacolare che ripercorre in otto episodi quasi mille anni di storia, raccontando Roma e l'Impero attraverso lo sguardo dei popoli barbari. Con l'anno nuovo ci sarà spazio però anche per i toni più leggeri di De gustibus. L'epica storia degli italiani a tavola, sei episodi in onda dall'1 gennaio in cui lo storico inglese John Dickie, volto noto di History, illustra la nostra cucina, dall'epoca dell'antica Roma ai giorni nostri.
"Da sempre History ha trattato la storia in modo diverso", ha detto Luca Revelli, Senior Director Partner Channels e Digital di Sky Italia, "raccontiamo il passato vivendo il presente, senza alcun approccio didascalico e con un occhio attento all'Italia, pur offrendo il meglio della produzione mondiale".