Un grande risultato per il viaggio nel 2015 di Roberto Saviano attraverso le foto. Imagine, il primo evento multipiattaforma targato Discovery Italia dedicato all’approfondimento, è stato visto da 8.300.000 di contatti sui canali free to air del gruppo, su Dplay, Deejay.it, Repubblica.it, Facebook e YouTube. In particolare in TV (Deejay Tv, Real Time, Dmax, Giallo e Focus), ha totalizzato un ascolto medio pari a 920.000 telespettatori con il 3,5% di share sul totale individui, posizionandosi come sesto programma più visto in prima serata (sopra La7 e Rete4).
È la prova che si può fare servizio pubblico ovunque trovando l’idea giusta; la tv di parola, sulla falsariga di Vieniviaconme e Quello che (non) ho, che aveva visto Saviano protagonista con Fabio Fazio, continua a interessare e incuriosire il pubblico, soprattutto i giovani. Notevole il dato sul target 15-34 anni dove la share sale al 6%.L’idea di fermarsi a riflettere attraverso le immagini, di scegliere le foto simbolo per capire cos’è successo in un anno complesso, si è rivelata vincente. «Sono contento di questo risultato inaspettato. Il punto è sempre questo: avere fiducia nelle persone che non accettano scorciatoie e vogliono ragionare» dice Saviano «E una tv di narrazione pone al centro la parola e la condivisione di storie. Tutto cambia, tutto sembra correre veloce, ma resta la necessità di fermarsi e andare a fondo. Ringrazio chi mi ha seguito. Quando mi confronto con il pubblico lo trovo sempre migliore di come lo descrivono. Interessato e curioso».
Lo scrittore, che è partito dal kalashnikov, oggetto dell’annoi, per raccontare la ferocia dell’Isis, i profughi, l’importanza della bellezza, ha scommesso sull’alleanza tv e web «alleati e non antagonisti, per creare un nuovo polo culturale» per aprire la strada a un nuovo pubblico e a un nuovo modo di vedere i programmi. Su Twitter “Imagine” domina nei trend topic l’hashtag ufficiale #Saviano2015, al primo posto della classifica durante la messa in onda della trasmissione. «Con Imagine», commenta Laura Carafoli, SVP Programming & Content Discovery Italia, «abbiamo inaugurato un nuovo modo di raccontare la realtà, con un tempo e un ritmo adeguati all’approfondimento e in grado di creare partecipazione. Il pubblico, soprattutto quello più giovane, ci ha premiato. Una sfida resa possibile dall’incontro tra il talento di Roberto Saviano e lo spirito innovatore di Discovery che dimostra, inoltre, che gli italiani sono pronti a una fruizione multipiattaforma. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di valorizzare i contenuti su tutti gli schermi possibili - tv, pc, tablet e smartphone - rispondendo alle nuove esigenze del pubblico». Il futuro della tv è multischermo.
È la prova che si può fare servizio pubblico ovunque trovando l’idea giusta; la tv di parola, sulla falsariga di Vieniviaconme e Quello che (non) ho, che aveva visto Saviano protagonista con Fabio Fazio, continua a interessare e incuriosire il pubblico, soprattutto i giovani. Notevole il dato sul target 15-34 anni dove la share sale al 6%.L’idea di fermarsi a riflettere attraverso le immagini, di scegliere le foto simbolo per capire cos’è successo in un anno complesso, si è rivelata vincente. «Sono contento di questo risultato inaspettato. Il punto è sempre questo: avere fiducia nelle persone che non accettano scorciatoie e vogliono ragionare» dice Saviano «E una tv di narrazione pone al centro la parola e la condivisione di storie. Tutto cambia, tutto sembra correre veloce, ma resta la necessità di fermarsi e andare a fondo. Ringrazio chi mi ha seguito. Quando mi confronto con il pubblico lo trovo sempre migliore di come lo descrivono. Interessato e curioso».
Lo scrittore, che è partito dal kalashnikov, oggetto dell’annoi, per raccontare la ferocia dell’Isis, i profughi, l’importanza della bellezza, ha scommesso sull’alleanza tv e web «alleati e non antagonisti, per creare un nuovo polo culturale» per aprire la strada a un nuovo pubblico e a un nuovo modo di vedere i programmi. Su Twitter “Imagine” domina nei trend topic l’hashtag ufficiale #Saviano2015, al primo posto della classifica durante la messa in onda della trasmissione. «Con Imagine», commenta Laura Carafoli, SVP Programming & Content Discovery Italia, «abbiamo inaugurato un nuovo modo di raccontare la realtà, con un tempo e un ritmo adeguati all’approfondimento e in grado di creare partecipazione. Il pubblico, soprattutto quello più giovane, ci ha premiato. Una sfida resa possibile dall’incontro tra il talento di Roberto Saviano e lo spirito innovatore di Discovery che dimostra, inoltre, che gli italiani sono pronti a una fruizione multipiattaforma. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di valorizzare i contenuti su tutti gli schermi possibili - tv, pc, tablet e smartphone - rispondendo alle nuove esigenze del pubblico». Il futuro della tv è multischermo.