Spettacoli

TELEVISIONE

'Mozart in the jungle', la serie 'sex and drugs e musica classica'

Dal 26 aprile parte su Sky Atlantic la terza stagione della serie dramedy sul mondo della musica classica. Nel cast Gael Garcia Bernal, Monica Bellucci, Malcolm McDowell e Christian De Sica

2 minuti di lettura
Il clou è al quinto episodio ma, essendo una sequenza estremamente ricercata, è già visibile ovunque. Succede quando Alessandra, la diva infinita del belcanto, con lontane suggestioni alla Callas, ma anche matta e intrattabile, giace con il direttore d’orchestra, con ostentazione niente male di grazie mai sfiorite. Sotto, intanto, scorrono placidi i canali di una Venezia molto accogliente.

Essendo lei Monica Bellucci, 51 anni, la cosa ha destato curiosità. Lui invece è Gael Garcia Bernal, ovvero il maestro messicano Rodrigo, star assoluta di Mozart In The Jungle. Ovvero la serie che era stata rinominata “Sex, Drugs e Musica classica”, ovvero – oggettivamente – l’evento pop che ha prodotto più pubblicità, simpatia, empatia, curiosità per la Classica negli ultimi anni. E che non smette, visto che siamo alla terza stagione (produzione Amazon, ma in arrivo in anteprima su Sky Atlantic da mercoledì 26 aprile) e la serie ambientata a New York si è presa una sontuosa vacanza realizzando a fine 2016 tutto l’avvio di stagione a Venezia: dove si è riusciti appunto a reclutare la Bellucci e a farne una guest star molto di maniera (diciamolo), ovvero la soprano capricciosa, irrisolta, con enormi problemi identitari. Orlo di depressioni etc etc.
 

'Mozart in the jungle', il trailer della terza stagione

Finché l’arrivo di Rodrigo la libera e la consegna a un’esibizione memorabile in equilibrio su una chiatta: e accanto a lei c’è Placido Domingo, quello vero (talmente vero che si presenta e dice: vi voglio talmente bene che stasera canterò anche se sta giocando il Real Madrid. E lì sventa un tentativo sventatissimo del maestro che sta per rivelargli il risultato). Cose che possono succedere solo in una serie tv che garantisce assoluto prestigio, va da sé.

Appunto, Mozart In The Jungle è il posto più popolare anzi pop del mondo dove si ascolta, si propaga, si suona la Classica – anche in maniera didascalica, ogni accenno di brano viene titolato sullo schermo con tutte le informazioni necessarie. La trasferta a Venezia, che riempie appunto metà di questa nuova stagione, è stata presa davvero come una vacanza lussuosa per attori e maestranze varie. Nel senso che non ci si è negato un solo luogo comune all’americana nei confronti di Venezia, dell’Italia etc: e a quel punto il vero regalo è stata lei, la diva, una Bellucci pronta a quasi tutto, compresa la parte dell’amante occasionale ma tradita, che dalla delusione va a ritemprarsi cacciando anatre a Torcello dall’interno di una botte…. Accanto a lei c’è anche un Christian De Sica d’altri tempi, appunto edulcorato anche lui e strettamente connesso a un ruolo da vecchia commedia, di quelle che negli Usa piacevano assai: ex marito, ma molto occasionale della Diva, ora assistente, confidente, maneggione con l’entourage, uomo di mondo e malinconicissimo all’uopo.

E quindi ecco che prestigio incontra prestigio, la serie più cool del pianeta (premiatissima nei luoghi più eccelsi) che si concede Venezia, porta in giro per calli un gigante – anche di simpatia – come Malcolm McDowell, lui, quello dell’antichissima Arancia Meccanica, qui nella parte del vecchio e irrequietissimo direttore d’orchestra; e ovviamente il ricercatissimo Gael Garcia, maestro giovane e di genio, con treccine – due – e un estro irresistibile: che sull’occasione dice “Avevo due grandi sogni, lavorare con la Bellucci e conoscere Placido Domingo. Devo andarci piano con i prossimi sogni….

Per gli appassionati duri e puri della serie, niente paura: appena tutti ripartono da Venezia e tornano a New York, Mozart in The Jungle inanella un finale di stagione con un episodio migliore dell’altro, dove si piange, si ride e passa grande musica, come avviene dal primo episodio. Venezia però, intanto, ringrazia, vantandosi di aver indotto in tentazione con le sue magie nientemeno che Monica Bellucci.