Essendo lei Monica Bellucci, 51 anni, la cosa ha destato curiosità. Lui invece è Gael Garcia Bernal, ovvero il maestro messicano Rodrigo, star assoluta di Mozart In The Jungle. Ovvero la serie che era stata rinominata “Sex, Drugs e Musica classica”, ovvero – oggettivamente – l’evento pop che ha prodotto più pubblicità, simpatia, empatia, curiosità per la Classica negli ultimi anni. E che non smette, visto che siamo alla terza stagione (produzione Amazon, ma in arrivo in anteprima su Sky Atlantic da mercoledì 26 aprile) e la serie ambientata a New York si è presa una sontuosa vacanza realizzando a fine 2016 tutto l’avvio di stagione a Venezia: dove si è riusciti appunto a reclutare la Bellucci e a farne una guest star molto di maniera (diciamolo), ovvero la soprano capricciosa, irrisolta, con enormi problemi identitari. Orlo di depressioni etc etc.
'Mozart in the jungle', il trailer della terza stagione
Appunto, Mozart In The Jungle è il posto più popolare anzi pop del mondo dove si ascolta, si propaga, si suona la Classica – anche in maniera didascalica, ogni accenno di brano viene titolato sullo schermo con tutte le informazioni necessarie. La trasferta a Venezia, che riempie appunto metà di questa nuova stagione, è stata presa davvero come una vacanza lussuosa per attori e maestranze varie. Nel senso che non ci si è negato un solo luogo comune all’americana nei confronti di Venezia, dell’Italia etc: e a quel punto il vero regalo è stata lei, la diva, una Bellucci pronta a quasi tutto, compresa la parte dell’amante occasionale ma tradita, che dalla delusione va a ritemprarsi cacciando anatre a Torcello dall’interno di una botte….
'Mozart in the jungle', su Sky Atlantic la terza stagione
Arriva su Sky Atlantic la terza stagione di 'Mozart in the jungle', la serie dramedy sul mondo della musica classica prodotta da Amazon Studios e creata da Roman Coppola, ispirata alle memorie dell’oboista Blair Tindall 'Mozart in the Jungle: Sex, Drugs & Classical Music'. I primi due episodi andranno in onda mercoledì 26 aprile dalle 21.15 su Sky Atlantic HD. La New York Symphony è la “giungla” del titolo: una compagnia dove la musica non è l’unica protagonista ma in cui, tra i musicisti, si intrecciano rivalità, invidie e travolgenti passioni. L’azione della terza stagione della serie si sposta, per buona parte dei 10 episodi che la compongono, in Italia: il Maestro Rodrigo De Souza (interpretato da Gael García Bernal e vagamente ispirato al maestro venezuelano Gustavo Adolfo Dudamel Ramírez), accetta l’offerta di dirigere l’orchestra per il ritorno sulle scene, al Teatro La Fenice di Venezia, di una famosa cantante lirica di nome Alessandra, soprannominata La Fiamma, interpretata da Monica Bellucci. Nel cast anche Malcolm McDowell, Saffron Burrows e Christian De Sica
E quindi ecco che prestigio incontra prestigio, la serie più cool del pianeta (premiatissima nei luoghi più eccelsi) che si concede Venezia, porta in giro per calli un gigante – anche di simpatia – come Malcolm McDowell, lui, quello dell’antichissima Arancia Meccanica, qui nella parte del vecchio e irrequietissimo direttore d’orchestra; e ovviamente il ricercatissimo Gael Garcia, maestro giovane e di genio, con treccine – due – e un estro irresistibile: che sull’occasione dice “Avevo due grandi sogni, lavorare con la Bellucci e conoscere Placido Domingo. Devo andarci piano con i prossimi sogni….
Per gli appassionati duri e puri della serie, niente paura: appena tutti ripartono da Venezia e tornano a New York, Mozart in The Jungle inanella un finale di stagione con un episodio migliore dell’altro, dove si piange, si ride e passa grande musica, come avviene dal primo episodio. Venezia però, intanto, ringrazia, vantandosi di aver indotto in tentazione con le sue magie nientemeno che Monica Bellucci.