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L'ispettrice Miriam Leone: 'Non uccidere' è come la tragedia di Antigone

La seconda stagione della serie che vede protagonista l'attrice, in anteprima su RaiPlay dal primo giugno e poi dal 12 giugno su Rai2 tutti gli episodi

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"Sono felice di aver interpretato l'ispettrice Valeria Ferro perché è un regalo per un attore. Ho pensato che Antigone potesse essere il riferimento, perché seppellire i morti e dare giustizia a chi ha perso un proprio caro, per Valeria è la missione fondamentale. Siamo riusciti a stare fuori dal trionfalismo e a stare vicini alle persone che vivono una tragedia". La verità a tutti i costi: in Non uccidere 2, dal primo giugno in anteprima su RaiPlay tutti gli episodi, dal 12 giugno la serie su Rai2, Miriam Leone è una poliziotta rigorosa e solitaria. Il giallo più "nordico" della tv (nato da un'idea di Claudio Corbucci), che si sposta da Rai3 su Rai2, mette al centro della storia questa ispettrice di Torino che risolve casi familiari dolorosi e fa i conti con la sua vita. Per questo RaiFiction scommette sul pubblico giovane proponendo la serie dieci giorni prima della messa in onda in tv, sulla piattaforma di RaiPlay.  

'Non uccidere', la crime fiction con l'ispettrice Miriam Leone: "Ha un grande intuito"

"È la prima volta - annuncia la direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta insieme a quella di Rai 2, Ilaria Dallatana e da Maria Pia Ammirati - nella storia del servizio pubblico italiano che una serie intera  viene resa disponibile in modalità non lineare, a testimonianza dell'impegno della Rai di raggiungere un pubblico sempre più ampio e trasversale, per genere e per età, che ha sviluppato negli ultimi anni modalità e bisogni di consumo diversi da quelli dell'appuntamento tv classico". Oltre a Non uccidere in autunno RaiPlay trasmetterà in anteprima la serie "Linea verticale" con Valerio Mastandrea e nella prossima stagione tv altre due fiction Rai verranno presentate dalla piattaforma, L'ispettore Coliandro e Rocco Schiavone. Non uccidere, osserva Dallatana, "ha personaggi con una grande caratterizzazione psicologica, sono contenta che per la prima volta ci sia una donna al comando". "Non uccidere è innovativo nel linguaggio visivo, con avventure forti e atmosfere inquietanti", spiega Andreatta, "e lo è perché racconta in modo diretto e potente i delitti che si celano dietro l'apparente armonia delle famiglie, in piccoli ambienti chiusi, e la violenza sulle donne". Diretta da Lorenzo Sportiello, Claudio Noce, Michele Alaique, Emanuele Rossi e Adriano Valerio, interpretata da Matteo Martari, Thomas Trabacchi, Riccardo Lombardo, Luca Terracciano, Davide Iacopini, Viola Sartoretto, Martina De Santis, Federico Pacifici e Giogio Alberti,  la serie mette al centro della trama una donna poliziotta determinata e fragile, che non ha paura di cercare la verità.

"Sono felice di entrare nella contemporaneità con una serie italiana di livello internazionale", dice Miriam Leone, "e poi il giorno dopo è il 2 giugno, è festa: potete fare binge watching, vedervi tutti gli episodi della serie, non avete scuse". Dal ruolo della soubrette Veronica, disposta a tutto, nella serie 1993 su Sky al ruolo di Valeria Ferro, l'attrice cambia pelle. "Sono due donne agli opposti: una non si dà limiti, l'altra segue la sua strada, scava dentro di sé. Ma sono fortunata perché personaggi femminili scritti così bene sono rari ed è una gioia poterli interpretare". "Il risultato si deve a Claudio Corbucci, lo showrunner della serie", dichiara il produttore Lorenzo Mieli. "Ringrazio Miriam, che è riuscita a trasformare il personaggio in questo modo. Solo con la Rai si può fare un prodotto industriale, e solo con questa Rai si è potuto fare. L'idea di anticipare la serie su RaiPlay era di Antonio Campo Dall'Orto, è incredibile che un direttore generale che ha rischiato così tanto, sia dimissionario".