Kevin Spacey, Emmy revoca premio per 'House of Cards'. Sospesa produzione della 6a stagione
L'attore, accusato di molestie, avrebbe dovuto ricevere a novembre l'International Emmys Founders Award 2017, riconoscimento assegnato alle migliori produzioni televisive internazionali. Intanto i produttori fermano il set della sesta stagione della serie dopo l'annuncio, ieri, che sarebbe stata l'ultima
1 minuti di lettura
Si preannuncia un triste finale per House of Cards. Dopo aver collezionato 53 nomination in cinque stagioni, l'International Academy of Television Arts & Sciences ha deciso di revocare il premio previsto per Kevin Spacey, protagonista e produttore della fortunata serie tv. L'attore avrebbe dovuto ricevere l'International Emmys Founders Award per la serie targata Netflix, riconoscimento assegnato nell'ambito degli International Emmy Awards per le migliori produzioni televisive internazionali. Intanto i produttori - MRC e Netflix - di House of Cards hanno deciso di sospendere le riprese della sesta stagione, in corso in Maryland, "fino a nuove decisioni, e prendersi del tempo per riflettere sulla situazione e sulle preoccupazioni del cast e di tutta la squadra", si legge in un comunicato. Ieri l'annuncio che con la 6a stagione si sarebbe chiusa la produzione della serie.
'House of cards', al via la quinta stagione
Il 31 maggio prende il via su Sky Atlantic HD la quinta stagione di 'House of cards'. Anche in questa nuova serie, Kevin Spacey e Robin Wright tornano a vestire i panni della coppia di potere più ambiziosa e pericolosa degli Stati Uniti, pronta a utilizzare qualsiasi mezzo per salvare il proprio matrimonio ma soprattutto per raggiungere la presidenza e la vicepresidenza Usa
La cerimonia per la 45ma edizione dell'International Emmys Founders Award si terrà il 20 novembre a New York ma, in seguito alle accuse di Antony Rapp, che denuncia di aver subito molestie sessuali da parte dell'attore quando aveva solo 14 anni, l'organizzazione ha deciso di fare marcia indietro sul premio per Kevin Spacey, lo spietato Frank Underwood nella serie originale Netflix, ruolo che gli era valso anche un Golden Globe come migliore attore in una serie drammatica. Il servizio di streaming online ha annunciato proprio ieri, senza alcun riferimento ufficiale, che la fortunata serie tv finirà con la sesta stagione che andrà in onda l'anno prossimo.
La notizia della revoca del premio arriva dopo le rivelazioni del fratello dell'attore, Randall Fowler, che al Daily Mail ha raccontato i trascorsi della famiglia e gli abusi subiti: "Nostro padre era un nazista stupratore. In casa nostra c'erano le tenebre e nostra madre sapeva tutto. Il cinema è stato il suo rifugio".