Sky TG24, la nuova sfida. "Tablet, web e social: portiamo l'informazione ovunque"
Alessandra Vitali
Al via le trasmissioni dai nuovi studi di Milano. La direttrice Sarah Varetto: "Un modo nuovo di raccontare il presente per capire il futuro"
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Un rinnovamento profondo del punto di vista, del format, del linguaggio. C'è anche e soprattutto questo nel nuovo Sky TG24, non solo un cambiamento di sede e un upgrade tecnologico. C'è un modo diverso di intercettare i cambiamenti del mondo e di raccontarli. Dalle 6 di ieri mattina hanno preso il via le trasmissioni dai nuovi studi di Milano, spazi all'avanguardia e molto diversi dai precedenti, "certo non è solo una rivoluzione estetica - spiega Sarah Varetto che guida la testata giornalistica - ma una tappa importante per il nostro canale che incide anche sul modo in cui facciamo informazione. Pochi anni fa avremmo detto che la nostra vocazione era portare il mondo nelle case degli spettatori, oggi questa è una frase che suona un po' stretta perché in realtà il mondo lo portiamo allo spettatore ovunque si trovi, grazie a tablet, smartphone, web e ai nostri canali social. Un modo nuovo di raccontare il presente per capire il futuro".
La nuova sfida: andare oltre il classico modello all news che ha portato Sky TG24 al successo in Italia. E in un'epoca di flusso informativo costante su tutti i device, la squadra è convinta che sia necessaria una maggiore profondità del racconto, sia per quanto riguarda le breaking news che gli approfondimenti. Quindi multimedialità, flessibilità e interazione con il pubblico.
Non solo un rullo di notizie sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro, ma una fonte multipiattaforma che offre una informazione tempestiva e sempre più inchieste e strumenti per orientarsi in una realtà complessa e in costante evoluzione. "L'obiettivo - continua Varetto - è quello di raccontare i fatti dove accadono e mentre accadono ma accompagnare lo spettatore sempre più in profondità, all'interno delle notizie e delle storie".
Renato Coen e Sky TG24 Mondo, il format dedicato alle notizie internazionali. Sopra, il nuovo studio e un momento della rassegna stampa
Lo studio è lo specchio della nuova filosofia, uno strumento editoriale a supporto dei giornalisti. Trecento metri quadrati con oltre cento metri quadrati di schermi e un digiwall di 140 pollici che consentono la creazione di "scenografie" dinamiche per accompagnare le notizie e cambiare il format in base ai cambiamenti della giornata. Un assetto multi-postazione, quattro diverse aree dedicate all'approfondimento che permettono di sviluppare in modo più articolato gli spazi di dibattito, le monografie, l’interazione con gli ospiti e il pubblico da casa. La nuova newsroom, accanto allo studio, favorisce l'integrazione tra le varie anime della redazione dando vita a un sistema informativo multidisciplinare e multimediale. "Voglio ringraziare i giornalisti, i registi, i produttori, i tecnici, tutte le strutture all'interno di Sky - conclude Varetto - che grazie al loro lavoro hanno consentito al canale di offrirsi al pubblico in questa nuova veste". Con il nuovo studio debutta anche un format interamente dedicato alle notizie internazionali, Sky TG24 Mondo, uno spazio quotidiano condotto dal responsabile del settore Esteri, Renato Coen, in onda alle 19.30 dal lunedì al venerdì.