'Gomorra 3', Ciro e Genny: "La nostra discesa agli inferi"
'Gomorra 3', Roberto Saviano: "Raccontiamo le Scampie del mondo"
"Gomorra è stato molto, è stato il racconto dei meccanismi di potere, e in questa terza stagione conosciamo le Scampia d'Europa, perché Gomorra interpreta la grammatica del potere e del profitto che appartengono alle periferie di tutto il mondo. Ma 'illuminare', così come ha fatto la serie, significa iniziare a conocere la strada della soluzione". Così Roberto Saviano in un videomessaggio inviato alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, a Roma, con i registi Claudio Cupellini e Francesca Comencini, lo stato maggiore di Sky, gli autori e i protagonisti più amati e più popolari, Marco D’Amore (Ciro di Marzio "l'Immortale"), Salvatore Esposito (Genny Savastano), Cristiana Dell'Anna (Patrizia) e Cristina Donadio (Scianèl), Ivana Lotito (Azzurra, la moglie di Genny), Fabio De Caro (Malamo'), Gianfranco Gallo (il padre di Azzurra) e due giovani new entry: Loris De Luna (Valerio, ragazzo della Napoli borghese affascinato dalla prospettiva di entrare nella partita) e Arturo Muselli che interpreta Enzo, capo di una nuova fazione che cercherà di prendersi il centro di Napoli. Perché la città diventa ancora più protagonista in questa stagione, in cui l'azione abbraccia anche il centro storico, Forcella, i Decumani e la Sanità, Posillipo e il Vomero.
'Gomorra', la terza stagione in anteprima al cinema: il 14 e 15 novembre sarà in 300 sale
La terza stagione di 'Gomorra - La serie' arriva in anteprima in oltre 300 sale italiane il 14 e 15 novembre con Vision Distribution. I primi episodi della serie saranno portati sul grande schermo da Sky e Vision con un’operazione che, per la prima volta in Italia, vedrà una serie tv debuttare in anteprima al cinema. I fan della serie di Sky, prodotta da Cattleya, avranno la possibilità di entrare nella saga in anteprima assoluta, prima dell’arrivo su Sky Atlantic HD il 17 novembre, lì dove la seconda stagione si era interrotta di addentrarsi con il terzo episodio nel pieno dei nuovi intrighi. Nuovi personaggi, nuove strategie per la conquista del potere criminale, con l’esperienza spettacolare ed esclusiva della sala
'Gomorra 3', occhio alle iene: Scianèl e Patrizia non fanno sconti a nessuno
Quanto alla regia, "ci siamo mossi in una situazione perlopiù claustrofobica - spiega Claudio Cupellini che ha diretto sei puntate - fatta di vivoli inespugnabili e 'bassi', i piccoli appartamenti al pian terreno titpici di Napoli. Abbiamo conosciuto anche la sontuosità dei palazzi antichi e delle chiese del centro. La macchina da presa ha raccontato le vicende in maniera più nervosa e l'anarchia giovanile dei nuovi personaggi, l'impeto della loro età, è stato documentato tenendo conto proprio della necessità di dare un cambio di passo deciso e radicale". Per Francesca Comencini, questa stagione "è stata una sfida, come le precedenti ma di natura un po' diversa: quella di non ripetersi, di continuare a provare lo stesso stupore e lo stesso timore, la stessa passione e curiosità. Il racconto di attaccamento verso ciò che ti tradirà e di spregio verso ciò che invece ti potrebbe salvare. Tutto sta dentro ai personaggi, al loro mistero e alla loro potenza".