Roberto Bolle torna su Rai1: "La danza è bellezza e può piacere a tutti"
E naturalmente nuovi ospiti, dalle étoile del balletto classico come Polina Semionova, Melissa Hamilton del Royal Ballet, Nicoletta Manni prima ballerina della Scala, Claudio Coviello, Timofej Andrijashenko con molte altre star del "classico", ma anche artisti pop come Fabri Fibra, Lil Buck star Usa della street dance, Geppi Cucciari, Tiziano Ferro, Virginia Raffaele, Ahmad Joudah, il ballerino siriano che si è salvato grazie alla danza e che danzerà con Sting che canta Inshallah e la conduzione molto originale di Marco D'Amore-Ciro di Gomorra. "Balleremo insieme un pezzo di West side story - anticipa Bolle - dove lui diventerà un po' più buono e io un po' più cattivo".
Roberto Bolle riporta la danza in prima serata su Rai1
Il nuovo anno si apre su Rai1 con uno show dedicato al balletto con uno dei suoi più grandi interpreti italiani, Roberto Bolle. Una serata dal titolo Danza con me che avrà molti ospiti a cominciare da Marco D'Amore, il cattivo di Gomorra, qui nell'insolita veste di conduttore. Roberto Bolle avrà accanto ballerine come Polina Semionova, Melissa Hamilton e le allieve dell'Accademia di danza del Teatro alla Scala. Ma anche artisti, attori, cantanti, come Miriam Leone, Tiziano Ferro, Fabri Fibra, il re del jookin, una delle più spettacolari discipline della street dance, l'americano Lil Buck. E ancora Geppi Cucciari, Pif e Ahmad Joudah, il giovane ballerino siriano, perseguitato dall'Isis e contrastato dalla famiglia, il cui sogno era ballare con Bolle
Ironico e spigliato, il ballerino-superstar è ovviamente il protagonista dello show: parla, gioca e duetta con gli ospiti e balla dal classico a moderno. "Lo confesso: questo show è l'esperienza più bella della mia carriera, anche perché è qualcosa che resta, mentre a teatro quello che faccio vale solo nel momento in cui è presentato. E poi mi piace mescolare alto e basso, i generi e i gli artisti. E mi sono divertito anche perché stavolta abbiamo usato nuove tecnologie come il body mapping sul mio corpo, con effetti particolari e unici".
Ma perché una star del balletto internazionale si diverte in tv? "Intanto penso che iniziative come questa siano il miglior servizio pubblico che una tv possa fare - ha spiegato Bolle, anticipando che tra i suoi progetti ci sarà una Festa della danza - Quanto a me, mi interessava avvicinare il pubblico giovane, intercettarlo, svecchiare l'immagine della danza e fare vedere al maggior numero di persone che è bella e coinvolgente. Allargare la platea dei fan. Sì, abbiamo dato un'altra possibilità alla danza di essere amata e apprezzata". E quanto sia vero, lo prova Luisa Vinci, la direttrice della Scuola di Danza del Teatro alla Scala dove Bolle studiò: "È diventato il nostro grande testimonial - dice - Una volta di studenti maschi ce n'erano pochi, oggi su 166 allievi, 76 sono maschi". Billy Elliot addio.