Festival di Sanremo, i venti big in gara
Gli artisti e i titoli delle venti canzoni in gara al 68esimo Festival di Sanremo (6-10 febbraio) con la direzione artistica di Claudio Baglioni
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Festival di Sanremo, le nuove proposte
Ecco i sei giovani che hanno conquistato un posto nella sezione Nuove proposte e saliranno sul palco dell'Ariston: Mudimbi, Eva Pevarello, Mirkoeilcane, Lorenzo Baglioni, Giulia Casieri e Ultimo. Ai sei concorrenti, selezionati da tre giurie nel corso della serata Sarà Sanremo su Rai1, si aggiungono i due vincitori di Area Sanremo: Leonardo Monteiro e Alice Caioli
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'Sarà Sanremo', i 16 finalisti per la sfida delle nuove proposte
Sono sedici i finalisti della categoria Giovani che si sfideranno nella serata di Sarà Sanremo, in onda venerdì 15 dicembre alle 21.15 su Rai1. Il direttore artistico Claudio Baglioni ha modificato il regolamento della 68esima edizione del Festival aggiungendo quattro concorrenti ai 12 previsti. Ma solo sei di loro, cui si aggiungeranno i due artisti provenienti dalla selezione di Area Sanremo, potranno calcare a febbraio il prestigioso palcoscenico dell'Ariston e nella penultima giornata del Festival, il 9 febbraio, si conoscerà la canzone vincitrice della categoria Nuove Proposte. "Quest'anno Sanremo darà grande spazio ai giovani - ha dichiarato Claudio Baglioni - Ne abbiamo valutati 650 e selezionati 68, invece di 60, dopo averli ascoltati tutti dal vivo. 68 come le edizioni del Festival: 'un numero rivoluzionario' come il '68, la cui eredità positiva fu l'affermazione dei diritti e dei sogni della generazione giovani. Per questo abbiamo deciso di modificare il regolamento e portare alle fasi finali di dicembre, 16 e non 12 concorrenti (un terzo in più), di ogni tendenza e linguaggio. Scegliere è stato particolarmente difficile, perché le proposte e le voci erano tutte estremamente interessanti. Il mio augurio a questi ragazzi è che sorprendano voi, come hanno sorpreso noi". Tra i sedici concorrenti ci sono anche dei ragazzi che non sono nati in Italia, diversi nomi già noti, provenienti da altri talent show televisivi, e figli d'arte come Iosonoaria, figlia dell'ex valletta di Mike Bongiorno, Sabina Ciuffini
(a cura di Rita Celi)
La polemica di Maria De Filippi .Conduttrice di un'edizione trionfale lo scorso anno con Carlo Conti, Maria De Filippi su Chi fa polemica a distanza. "Io penso che in generale Sanremo sbagli sempre quando non prende ragazzi dei talent, come Amici o X factor, perché sono una realtà, a meno che quelli che si sono presentati non fossero all’altezza". E dà il suo consiglio a Michelle Hunziker: "A parte che Michelle sarà bravissima e bellissima, ho capito che, se dovessi mai rifare Sanremo, lo prenderei come una gara musicale dove la conduzione televisiva è solo un corollario. Avevo studiato vita, morte e miracoli di tutti i cantanti e degli ospiti e mi è servito a poco, anzi: ho scoperto che l’ostetrica che ha fatto nascere oltre 7.600 bambini aveva un maialino che ha cresciuto come un figlio, ma che poi, alla fine, è finito in pentola: non volevo più presentarla né vederla!".
Colori e spot, flower power. "Questo festival allunga la durata delle canzoni, arriviamo a 4 minuti. Come se una partita di calcio durasse due ore, o se un pittore potesse allargare la tela" dice Baglioni. "E' la 68ma edizione e il 68 mi ha dato anche un'altra suggestione, 'flower power' quando tutto il mondo pensò che il futuro potesse essere una gran bella cosa".Quindi nessuna eliminazione, i cantanti arriveranno tutti alla serata finale. In uno spot , con uno sfondo bianco, Baglioni versione imbianchino dipinge un 68 con il 6 rosso. "Porteremo l'immaginazione al Festival. Ne abbiamo bisogno, siamo portatori di immaginazione e per questo ho pensato a un Festival colorato. Sono laureato in Architettura, ho fatto anche l'esame di Stato" racconta il cantautore "comunque vada Sanremo, se avete un bagno da rifare o un muro da spostare, posso fare i lavori. Coloreremo Sanremo con i colori primari, insieme a Michelle Hunziker e a Pierfrancesco Favino". Il tributo a Milva promosso da Cristiano Malgioglio e rilanciato dai social? "Non so se il Festival conterrà questo tipo di istanza, ma Milva è una grandissima artista" osserva Baglioni.
L'energia di Michelle, l'ironia di Favino. "Sono gasatissima, gasatissima, gasatissima" dice Hunziker con un sorriso smagliante "prima ho letto sui giornali che avrei fatto il Festival, poi è diventato vero. Sarà un'esperienza meravigliosa. Siamo tutti fan di Baglioni, che ha dato tanto alla musica italiana. Lo conoscevo da bambina in Svizzera, conoscevo lui e Pippo Baudo. Mi sento veramente tranquilla, a livello musicale è il numero 1. Non vedo l'ora". Nello spot anche Hunziker imbianchina dipinge il suo pezzo di arcobaleno con un bel giallo carico, fluo. "Vogliamo portare gioia, leggerezza e semplicità" dice la showgirl. "Meno male che tu lo sai" risponde Baglioni, "perché io non lo so". "Grazie all'assessore sono diventato Pierfranco Savino" ironizza Favino "faccio Sanremo perché così impareranno tutti che mi chiamo Favino, è davvero un nuovo battesimo. Essere qua è un cerchio che si chiude, sognavo Sanremo da quando ero bambino. Ma non sono il Banderas italiano, non parlo con le galline". Anche Favino imbianchino dà il suo tocco all'arcobaleno: dipinge col blu. Il senso dello spot? chiede Hunziker. "L'idea è partire da un assetto in bianco e nero" dice Baglioni "ma anche quella di sporcarsi le mani"."Pierfrancesco è un uomo di simpatia incredibile" dice la showgirl "ho cercato di reclutarlo per la tv, ha questa verve incredibile, lui imita tutto e tutti in maniera incredibile. Spero di non avere l'ansia che avevo nel 2007". "Io conierei come slogan 'Sanremo non ti temo' - aggiunge Baglioni. "Quello che mi ha convinto parlando con Claudio, è stata l'idea di poter fare spettacolo" spiega Favino, che imita Bruno Pizzul "ho voglia di farmi conoscere senza pudore, con la voglia di divertirmi". Hunziker, in prima fila per le donne con l'associazione 'Doppia difesa', porterà sul palco il mondo femminile: "Mi è piaciuto quello che hanno fatto le donne ai Golden Globes, come è stato trattato il caso Weinstein, mi è piaciuta Oprah Winfrey. Anch'io vorrei fare qualcosa per le donne sul palco dell'Ariston, legato alla situazione in Italia. Non in modo retorico, ma speranzoso. Ci tengo tanto, da dieci anni con la mia associazione sono accanto alle donne".
Nuova tecnologia. "Quest'anno per la prima volta in Rai e in uno studio impiegheremo la spidercam, quella che si usa sui campi da calcio" racconta il regista Duccio Forzano "Se qualcosa non piacerà dal punto di vista estetico, la colpa sarà solo mia". Baglioni spiega che la scenografia di Trixie Zicoschi "sarà una sala da concerto, una sorta di auditorium: si potrà usare fino al 2028, è una scena coraggiosamente bianca.Ci auguriamo che il festival non sarà di luci e ombre, ma solo di luci".
Ospiti, star e par condicio. Il cantautore vuole rimettere al centro della scena la musica, lo ripete con passione: "Vogliamo puntare sulla canzone italiana, sarà un Festival 0.0, siamo tutti al servizio di Sanremo. Ci terrei che il Dopofestival diventasse un luogo dove fare ancora musica, come capita a noi artisti dopo un concerto, quando siamo ancora carichi di adrenalina. Stiamo lavorando sulla scelta del conduttore del Pre-festival e del Dopofestival: mi piace pensare che ci possano essere ancora delle novità, è un work in progress". Gli ospiti stranieri? "La regola d'ingaggio " dice il conduttore "è che vengano a cantare un brano legato all'Italia, Sanremo è già un festival internazionale". Ma gli ospiti Laura Pausini, Liam Gallagher, Sting ci saranno? "Io li confermo tutti, vediamo se lo confermano loro" scherza il direttore artistico. Quest'anno anche Sanremo cade nel periodo della par condicio, come ci si regolerà coi comici? L'ultima volta ci furono grandi polemiche con Maurizio Crozza. "Gli ospiti hollywoodiani non hanno portato grande performance artistiche sul palco dell'Ariston, per loro venire a Sanremo era come fare delle 'vacanze romane', penso che di tanti interventi si possa fare a meno" dice Baglioni. "I comedians, i comici, invece ci saranno. Sui conti non rispondo. Posso solo dire che dopo 'la resa di Conti' sono qui". Oggi verrà diffuso il regolamento della Commissione parlamentare di vigilanza sulla par condicio". "Se qualche comico va sulla 'dispar condicio' - ironizza Baglioni - potremmo far partire dal microfono una scossa elettrica che li annienterà all'istante".
Conti e ascolti. Dopo il Festival dei record della coppia Conti-De Filippi, Teodoli spera nel 40% di share. "La pubblicità ha quasi raggiunto il livello dello scorso anno" dice il direttore di Rai1 Teodoli "la raccolta è 25 milioni di euro rispetto ai 26 dell'anno scorso a fine stagione, mentre i costi del festival raggiungono 16 milioni 400 mila euro.. La par condicio? Non è mai stata vietata la satirà, si farà. Non ci saranno ospiti politici, se non quelli istituzionali legati alla città di Sanremo.Oggi verrà diffuso il regolamento della Commissione parlamentare di vigilanza sulla par condicio".