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Alberto Angela, chiude con un nuovo successo le sue 'Meraviglie' d'Italia

La quarta e ultima puntata su Rai1 è stata vista da 5 milioni 492 mila spettatori, pari al 22.8% di share. La 'Penisola dei tesori' in viaggio dai trulli di Alberobello fino alle ville palladiane di Vicenza e dintorni

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Ancora ascolti record per la quarta e ultima puntata di Meraviglie, la penisola dei tesori di Alberto Angela, ieri sera su Rai1. Il programma è stato visto da 5 milioni 492 mila spettatori, pari al 22.8% di share. Si chiude dunque con un ennesimo grande risultato di ascolti e gradimento (dopo una parentesi polemica legata alla puntata sulle Dolomiti) il viaggio tra le bellezze del patrimonio Unesco d’Italia e più in generale della ricchezza artistica e culturale del nostro paese. La prima puntata era stata vista da 5 milioni 662 mila spettatori, la seconda da 5 milioni 682 mila, la terza da 5 milioni 824 mila. E accanto al successo tra i telespettatori anche la straordinaria risposta della Rete, testimoniata da un traffico social ininterrotto.
 
Il viaggio tra le bellezze d’Italia si è concluso ieri sera con la visita ai trulli di Alberobello, tutelati dall'Unesco da più di dieci anni. Poi Castel del Monte, il capolavoro architettonico medievale voluto da Federico II di Svevia, un luogo che racchiude elementi culturali del Nord Europa, dell’antichità classica e della tradizione musulmana ma soprattutto la visione umanistica e rivoluzionaria del committente, un sovrano illuminato. Testimonial il maestro Riccardo Muti, cresciuto proprio in questa zona della Puglia, che ha raccontato di essersi sempre ispirato alla sua figura e ai suoi valori di tolleranza, unione fra i popoli, amore per la pace e la giustizia.
 
Poi Alberto Angela ha risalito la penisola e si è fermato nel cuore della civiltà etrusca, tra Cerveteri e Tarquinia, centri abitati un tempo da cinquantamila abitanti, città fiorenti e grandiose. A raccontarle, le tombe che con la loro struttura replicano quella delle abitazioni e quegli oggetti, lasciati in uso al defunto, che restituiscono usi e costumi di vita quotidiana. Cerveteri e Tarquinia ma pure il Museo etrusco di Villa Giulia, a Roma, con capolavori come l’Apollo di Veio o il Sarcofago degli sposi. Infine in Veneto, con un tuffo nel Cinquecento delle ville palladiane, 24 costruzioni tra Vicenza e dintorni inserite nella lista dei Patrimoni Unesco: luoghi-rifugio dell’aristocrazia e della borghesia dell’epoca ma anche centri produttivi con i loro campi, vigneti, magazzini, stalle. A fare da Cicerone la cantante Gigliola Cinquetti, veronese di nascita e grande appassionata di storia dell’arte.
 
Quattro puntate di 'insegnamenti' e immagini mozzafiato, riprese spettacolari, droni, piccole fiction ed effetti speciali. Il programma è stato diretto da Gabriele Cipollitti, con la fotografia di Vincenzo Calò. Autori Aldo Piro, Filippo Arriva, Carlotta Ercolino, Vito Lamberti, Paola Miletich, Emilio Quinto.