Ha scatenato una polemica social il verdetto di uno dei giudici di Ballando con le stelle Ivan Zazzaroni che ha bocciato l'esibizione della coppia formata dal concorrente Giovanni Ciacci e dal coach-ballerino Raimondo Todaro - il primo gay dichiarato e il secondo un "veterano" del programma - perché considerata "fuori contesto": "Non riesco a valutare, tant'è che forse non voto neanche". Prima bordata di fischi dal pubblico, tentativo della conduttrice Milly Carlucci di placare gli animi chiedendo spiegazioni a Zazzaroni. "Giovanni - si rivolge il giurato a Ciacci - secondo me ti sei un po' penalizzato scegliendo di ballare con un uomo".
La scelta - nuova rispetto al passato - di questa edizione di Ballando, di comporre una delle coppie in gara con due uomini, non ha mancato di suscitare curiosità e pure alcune critiche. Già nel corso della prima puntata, una settimana fa, Zazzaroni aveva espresso dubbi nei confronti della prima coppia "same sex". In più c'era stato il confronto a distanza tra l'altra giurata, Selvaggia Lucarelli, e il leader del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi che aveva giudicato "imbarazzante e grottesco lo spettacolino del povero Raimondo Todaro a Ballando con le Stelle, Zazzaroni prova a dire la verità e viene inutilmente rimbeccato. Il ballo è uomo-donna. Il resto è chiacchiera superficiale e una arrampicata sugli specchi per giustificare l'innaturale". La replica di Lucarelli era stato un "vaffa" ma dopo il nuovo episodio di ieri le polemiche non accennano a placarsi.
Dopo i fischi in diretta sono arrivate le reazioni su Twitter, a cominciare dal senatore Pd, Tommaso Cerno: "Omofobia senza giustificazioni contro la coppia Ciacci-Todaro, spero intervenga la vigilanza Rai". "Ha ragione il neo senatore Tommaso Cerno: quella di Zazzaroni Ballando con le stelle contro la coppia Ciacci-Todaro è omofobia senza giustificazioni e dovrebbe intervenire la vigilanza Rai" ha dichiarato Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center. "Sebbene la trasmissione di Rai1 sia in perdita di ascolti - continua Marrazzo - sono pur sempre alcuni milioni i telespettatori cui viene comunicato un messaggio chiaramente omofobo. Lasciarlo passare autorizzerebbe chiunque a fare omofobia di bassa lega in televisione".
Intanto su Twitter la polemica è andata avanti. "La serata su Rai1 non può essere teatrino omofobo con presunta polemica estetica per ballo samesex - ha scritto Monica Cirinnà in un tweet rivolgendosi al giudice e al programma - No a giochi per attirare attenzione con temi che fanno male. In Italia 13enne picchiato perché gay a Scafati". Selvaggia Lucarelli ha twittato: "Ivan Zazzaroni ha fatto sembrare Sandro Mayer uno avanti di 1000 anni".
Zazzaroni si è difeso replicando alle accuse di Cerno: "Caro Tommaso, ora basta però: ci conosciamo e ci siamo chiariti (spero) privatamente. Alimentare una polemica lanciando accuse fuori luogo (omofobo) è un insulto alla tua intelligenza. E alla mia. Accetto il giudizio negativo sulla mia valutazione, ma finisce qui. Omofobo, no". Poco dopo la replica del senatore: "Sono pronto a ballare con te a Ballando con le stelle per dimostrarti che il ballo tra uomini è più antico di quanto tu immagini. E per farti cambiare idea".
La scelta - nuova rispetto al passato - di questa edizione di Ballando, di comporre una delle coppie in gara con due uomini, non ha mancato di suscitare curiosità e pure alcune critiche. Già nel corso della prima puntata, una settimana fa, Zazzaroni aveva espresso dubbi nei confronti della prima coppia "same sex". In più c'era stato il confronto a distanza tra l'altra giurata, Selvaggia Lucarelli, e il leader del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi che aveva giudicato "imbarazzante e grottesco lo spettacolino del povero Raimondo Todaro a Ballando con le Stelle, Zazzaroni prova a dire la verità e viene inutilmente rimbeccato. Il ballo è uomo-donna. Il resto è chiacchiera superficiale e una arrampicata sugli specchi per giustificare l'innaturale". La replica di Lucarelli era stato un "vaffa" ma dopo il nuovo episodio di ieri le polemiche non accennano a placarsi.
Dopo i fischi in diretta sono arrivate le reazioni su Twitter, a cominciare dal senatore Pd, Tommaso Cerno: "Omofobia senza giustificazioni contro la coppia Ciacci-Todaro, spero intervenga la vigilanza Rai". "Ha ragione il neo senatore Tommaso Cerno: quella di Zazzaroni Ballando con le stelle contro la coppia Ciacci-Todaro è omofobia senza giustificazioni e dovrebbe intervenire la vigilanza Rai" ha dichiarato Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center. "Sebbene la trasmissione di Rai1 sia in perdita di ascolti - continua Marrazzo - sono pur sempre alcuni milioni i telespettatori cui viene comunicato un messaggio chiaramente omofobo. Lasciarlo passare autorizzerebbe chiunque a fare omofobia di bassa lega in televisione".
Intanto su Twitter la polemica è andata avanti. "La serata su Rai1 non può essere teatrino omofobo con presunta polemica estetica per ballo samesex - ha scritto Monica Cirinnà in un tweet rivolgendosi al giudice e al programma - No a giochi per attirare attenzione con temi che fanno male. In Italia 13enne picchiato perché gay a Scafati". Selvaggia Lucarelli ha twittato: "Ivan Zazzaroni ha fatto sembrare Sandro Mayer uno avanti di 1000 anni".
Zazzaroni si è difeso replicando alle accuse di Cerno: "Caro Tommaso, ora basta però: ci conosciamo e ci siamo chiariti (spero) privatamente. Alimentare una polemica lanciando accuse fuori luogo (omofobo) è un insulto alla tua intelligenza. E alla mia. Accetto il giudizio negativo sulla mia valutazione, ma finisce qui. Omofobo, no". Poco dopo la replica del senatore: "Sono pronto a ballare con te a Ballando con le stelle per dimostrarti che il ballo tra uomini è più antico di quanto tu immagini. E per farti cambiare idea".