Addio Fabrizio Frizzi, la gente in coda: "Era uno di noi"
Una lunga fila di persone circonda i cancelli della Rai in viale Mazzini, in attesa di poter entrare alla camera ardente per dare l'ultimo saluto a Fabrizio Frizzi, il conduttore televisivo morto ieri a 60 anni a Roma. "Era una persona semplice - commenta Stefano, tra i primi a essere arrivato questa mattina - e lo è sempre stato. Ci mancherà la sua semplicità". C'è chi porta dei fiori perché "era un ragazzo buono, uno di casa che si faceva voler bene da tutti", dice Gabriella. Mentre Gaetano e Federica sono partiti ieri da Minervino, in Puglia, per essere qui stamattina a salutare l'uomo che ha ispirato il nome della loro azienda di acqua minerale. "Glielo avevamo raccontato l'anno scorso ed era stato contento, ci aveva abbracciato. Era una persona che colpiva per la sua semplicità". Molti automobilisti e motociclisti che passano davanti ai cancelli, rallentano e fanno il segno della croce prima di proseguire