Raffaella Carrà si ritira dalla tv: "Ho avuto tanto, ora tocca ai volti nuovi"
Verità o provocazione, la notizia è di quelle che fanno sensazione. Durante un'intervista a 'Domenica Live', il programma pomeridiano condotto su Canale 5 da Barbara D'Urso, Raffella Carrà ha annunciato il ritiro dalla televisione italiana. In collegamento da Madrid, ha spiegato di aver rifiutato l'invito a tornare sul piccolo schermo "di casa" perché da questo momento in poi intende lasciare spazio a nuovi volti. "Ho avuto tantissimo dalla televisione, è tempo di dare spazio a nuovi talenti. Sono contenta della carriera che sta facendo Manuela Zero, che ha partecipato a 'Forte Forte Forte'. Maria De Filippi è brava a lanciare cantanti, il mio sogno era fare lo stesso con le showgirl e con Manuela ci sono riuscita". Un'intervista che ha avuto anche momenti di commozione, amplificati da un omaggio che il programma aveva preparato a Raffaella, ripercorrendo tutte le tappe della sua lunghissima carriera. Lacrime per la conduttrice quando ha ricordato l'amico Corrado, scomparso nel 1999. "Ho sempre rappresentato il mio Paese al massimo - ha spiegato Carrà - "mia mamma non ne voleva sapere che io facessi questo lavoro ma già a tre anni mi hanno iscritto alla scuola di danza". Barbara d'Urso ha scovato il suo primo provino, a 16 anni, e poi tutte le sue prime trasmissioni in Rai, tra cui un intervento con Mike Bongiorno che le ricorda di essere stata "la prima donna a mostrare l'ombelico in televisione". Tre le molte sorprese che il programma aveva preparato, anche un viaggio nei luoghi dell'infanzia di Raffella Carrà, tra i suoi concittadini. "Sono a Madrid per fare le prove perché mi hanno chiamato per presentare lo speciale per i 60 anni della televisione spagnola. Presenterò da sola in spagnolo e non potevo dire di no", ha spiegato Raffaella Carrà, superstar anche per la tv spagnola dove ha lavorato a lungo.
Ha sempre seguito l'istinto Raffaella Pelloni da Bologna, e difficilmente ha sbagliato un colpo. Ha anticipato le mode, l’ombelico che fa scandalo ("Il mio è fatto a tortellino! Pensi che mamma, poveretta, con tutti i dolori del parto, quando sono nata si preoccupò di dire all'ostetrica che 'doveva essere come un tortellino'"), il Tuca tuca, Maga Maghella, i balletti forsennati, i tour stile Madonna quando Madonna doveva ancora comparire. Ha anticipato le mode, inventato il one woman show in Italia.
Protagonista di episodi memorabili, come quando a Domenica in Franca Rame le confessò che voleva separarsi da Dario Fo; o quando fu atterrata da Roberto Benigni che in un memorabile raid a Fantastico - mentre tutta la Rai si preoccupava che parlasse del Papa o dei politici - fa un inno alla 'gnocca' e si lancia su Raffa. Tutta vestita di rosso, "con un abito abbottonato fino alle caviglie, meno male" raccontava lei. La stende ma lei si rialza come una molla. "Ridevo come una pazza, non ne abbiamo più parlato con Roberto".
TVZAP - LE PAROLE DI RAFFAELLA
Una forza di volontà ammirevole, fin da ragazza: disciplina, allenamento, dieta. Pensare che gli inizi non furono gloriosi. Da bambina sogna la danza, ma a Roma, allieva della Ruskaja, le fanno gentilmente notare che non andrà lontano "al massimo potrà diventare una buona coreografa". Il resto è storia, perché Raffaella Pelloni non si arrende. Gianni Boncompagni, per una vita suo compagno e poi ancora amici per un altro pezzo di vita, la definiva con ironico orgoglio 'Raffa no limits'. Perché spiegava che non la fermava nessuno: nuoto, ginnastica, sveglia all’alba per domarsi i capelli. Un ritratto tenero di Raffaella Pelloni, signora dei fagioli e dei miracoli, che Piero Pelù a The voice ha definito ‘rock’. "E meno male che se n'è accorto, sono anni che dico che il rock è dentro di me", rideva lei, che ci raccontava come nella sua vita non si fosse mai tirata indietro. Un altro talent Forte forte forte non era andato così bene, ma lei ci aveva creduto: "Nel lavoro ci vuole umiltà pazienza e perseveranza". Un monumento con la simpatia di una donna vera, guai a riempirla di complimenti, 'Raffa no limits' che è passata da Ciao Rudy a teatro a Milleluci, da Pronto Raffaella a Canzonissima, da Carramba che sorpresa al Festival di Sanremo, che ha cantato canzoni assurde diventate cult, indossato abiti folli come se fossero tailleur, coltiva l’autoironia.
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Ed è sbagliato a pensare a una Carrà formato piccolo schermo. È sempre stata una donna interessata a tutto, politica compresa. Cinque anni raccontava di essere una fan di Emma Bonino, cuore a sinistra, sempre dalla parte delle donne, una madre che le insegna il rigore ("Se fai una cosa falla al meglio, se no fai doppia fatica"), Carrà più che di disciplina preferiva parlare di ‘entusiasmo’. "Ginnastica no, Nuoto sì, mi piace molto. Ah, i miei capelli! Per forza li stiro, magari non sempre all'alba, ma se voglio che si muovano con me li debbo domare. Dieta ne faccio perché la tv ingrassa, però mi rifaccio quando ho finito". Icona made in Italy, amata dalle donne, dai più giovani e dai gay "perché amano la mia fantasia e il mio modo di essere... Ma forse lo credo solo io". Lunghe relazioni, mai nozze, a fianco delle famiglia arcobaleno e alla comunità Lgbt. "Del matrimonio non sento la mancanza, di un bimbo sì. Troppo lungo spiegare che la natura decide per te e non tu per lei. In compenso ho due meravigliosi nipoti che amo e mi amano".