Rai1 proporrà in autunno la seconda stagione dei Bastardi di Pizzofalcone di Alessandro D’Alatri, dai bestseller di Maurizio De Giovanni: almeno i Napoli, gli ultimi, guidati dall’ispettore Lojacono (Alessandro Gassmann), saranno i primi.
Alessandro Gassman sul set de "I bastardi di Pizzofalcone"
È un ispettore adorabile anche Claudio Amendola, che nella serie di Marco Pontecorvo Nero a metà è un poliziotto cinico dal cuore grande che dovrà vedersela con un giovane collega della Costa d’Avorio, Malik (Miguel Gobbo Diaz). Commedia gialla, come nella migliore tradizione: istintivamente si detestano ma finiranno per indagare insieme in una Roma multietnica.
Rai, da 'L'amica geniale' a 'Il nome della rosa' la nuova stagione delle fiction
Un anno di fiction d'autore, dalla serie evento L'amica geniale tratta dai libri di Elena Ferrante diretta da Saverio Costanzo a Il nome della rosa dal capolavoro di Umberto Eco, con la regia di Giacomo Battiato e le star John Turturro e Rupert Everett. Tra i titoli, seconda stagione per I bastardi di Pizzofalcone, dai romanzi di Maurizio De Giovanni, regia di Alessandro D'Alatri e Nero a metà di Marco Pontecorvo con Claudio Amendola e Miguel Gobbo Diaz. Un grande romanzo popolare è invece La vita promessa che racconta di una famiglia siciliana emigrata nell'America del proibizionismo e della crisi del 1929, con al centro una donna coraggio come Carmela/Luisa Ranieri. La regia è di Ricky Tognazzi. Serena Rossi interpreta Mia Martini in Io sono Mia di Riccardo Donna. Nuove avventure per Rocco Schiavone, il vicequestore interpretato da Marco Giallini. In primavera torna anche Leonardo Cagliostro/Lino Guanciale nella seconda serie di La porta rossa a Trieste. Esordio invece per Suburra - La serie, prequel che nasce dal romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini e dal film di Stefano Sollima, prima coproduzione Rai con Netflix. Su Rai3 grande appuntamento con Antonio Albanese, che per la prima volta si misura con il racconto seriale della televisione. Un formato inedito - trenta minuti di ironia - per I Topi, un latitante mafioso autorecluso in un bunker con tutta la famiglia
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Ha schiere di fan (e ha conquistato il pubblico più giovane) Rocco Schiavone, con Marco Giallini nei panni dell’irresistibile vicequestore romano trasferito a Aosta, eroe dei gialli di Antonio Manzini. La serie andrà in onda su Rai2, come L’ispettore Coliandro (Giampaolo Morelli) poliziotto fuori dagli schemi (molto amato dai veri agenti) che indaga a Bologna.
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A primavera torna Lino Guanciale per il secondo capitolo della serie rivelazione La porta rossa. E Rai2 ospiterà anche Suburra (dal libro di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini), serie cult (dal film di Stefano Sollima) coprodotta con Netflix.
Su Rai3 Antonio Albanese si misura con il racconto seriale: I topi di cui è autore e interprete, segue le avventure di un boss mafioso autorecluso in un bunker con tutta la famiglia. Un formato inedito – trenta minuti – in cui trionfa l’ironia.
Il racconto diventa kolossal con il primo adattamento televisivo del capolavoro di Umberto Eco, Il nome della rosa; la trasposizione dell’Amica geniale dalla quadrilogia best seller di Elena Ferrante, coproduzione con HBO. Col tocco di Saverio Costanzo, regista sensibile e di talento, arriva in tv la storia dell'amicizia tra Lila e Lenù che inizia nella Napoli degli anni '50: due ragazzine, una storia di riscatto femminile, un legame che dura una vita e che ha conquistato i lettori di tutto il mondo. Ferrante firma la sceneggiatura con il regista, Francesco Piccolo, Laura Paolucci. A trenta anni dal film di Jean-Jacques Annaud (1986) con Sean Connery, Il nome della rosa diventa una serie in otto episodi, prodotti da Matteo Levi (11 marzo) e Carlo Degli Esposti (Palomar), con John Turturro nei panni (che furono di Connery) del monaco detective Guglielmo da Baskerville e Rupert Everett nel ruolo di Bernardo Gui. La regia è di Giacomo Battiato.
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Le donne sono protagoniste. La vita promessa di Ricky Tognazzi è un romanzone popolare che racconta il coraggio di Carmela (Luisa Ranieri) capofamiglia emigrata in America nel 1929. Torna Alessandra Mastronardi eroina di L’allieva, Elena Sofia Ricci torna a vestire la tonaca di Suor Angela in Che Dio ci aiuti 5. La pasticciona Lisa con famiglia a carico (Vanessa Incontrada), continua a scontrarsi col suo boss in Non dirlo al mio capo diretto da Riccardo Donna, anche regista del biopic Io sono Mia con Serena Rossi nei panni della grande Mia Martini (nel cast Edoardo Pesce interpreta Franco Califano).
E ancora la ricostruzione in Abruzzo, dopo il terremoto del 6 aprile 2009, vista con gli occhi dei giovani che si riappropriano della zona rossa: L'Aquila grandi speranze di Marco Risi, (con Giorgio Marchesi, Donatella Finocchiaro, Giorgio Tirabassi, Valentina Lodovini, Luca Barbareschi, Francesca Inaudi, Enrico Ianniello e Carlotta Natoli), racconta sogni e aspirazioni un gruppo di adolescenti dopo la tragedia.
Ed è pensata per i ragazzi anche La Compagnia del cigno di Ivan Cotroneo, storia di un gruppo di allievi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Talento, fatica, disciplina si intrecciano in un romanzo di formazione; i sette giovani protagonisti sono stati scovati nelle scuole di musica in giro per l’Italia. Nel cast Alessio Boni, Anna Valle, Alessandro Roja, Francesca Cavallin.
Tra le serie lunghe Un passo dal cielo 5 che vede ancora Daniele Liotti indagare tra le montagne a San Candido, mentre il cronista di nera Gigi Proietti in Una pallottola nel cuore 3 torna a cercare i colpevoli tra i vicoli di Roma. A ognuno il suo campo d’azione.