Come raccontato nelle scorse settimane da Repubblica, lo spettacolo di Fiorello aveva già subito uno stop inatteso per questioni legali relative al luogo in cui sarebbe dovuto sorgere il teatro tenda - da allestire nell'area di Tor di Quinto, a Roma, oggi sotto inchiesta per abuso edilizio. Proprio lì, sulla stesa di asfalto, con i nuovi cancelli per chiudere la recinzione e i 300 mila euro di lavori per la sistemazione della zona, lo showman aveva in programma di trasmettere in diretta, su Rai1, quattro serate tra novembre e dicembre prossimi. Il Campidoglio, però, dopo le indagini a carico dell'imprenditore Giuseppe Viggiano - ora in causa con il Comune per il suo Gran Teatro, la gigantesca tensostruttura che si trovava proprio lì prima del trasferimento a Saxa Rubra e soprattutto prima delle cause - ha messo sotto sequestro l’area.
Solo pochi giorni fa agli organizzatori dello show del comico, la Ballandi Arts, è stato comunicato - prima informalmente e poi con una nota - che sul terreno pendeva un’inchiesta per abusi edilizi avviata un anno fa. E che non è escluso nemmeno che l’indagine si concluda con un sequestro. Così, da settimane si rincorrono le voci che lo spettacolo potrebbe saltare. Il ritorno di Fiorello nel prime time di Rai1, quindi, si allontana, nonostante le smentite dello stesso artista: "Sono prontissimo per il mio nuovo show in Rai. Decideremo insieme ai nuovi vertici dove farlo e quando", ha spiegato all'ANSA, "qualche intoppo burocratico da risolvere", prosegue, restando comunque fiducioso sul suo ritorno in tv. "Nessuno aveva mai dato conferma dello spettacolo, tanto che non era stato annunciato alla presentazione dei palinsesti, quindi non era mai stata comunicata una data ufficiale. Non sto dicendo addio alla Rai, anzi sono prontissimo. Non è vera inoltre - puntualizza Fiorello - la notizia che la Rai non gradiva la location, anzi, al contrario, la Rai si stava adoperando affinché si potesse usare l'area che però aveva qualche problema burocratico da risolvere, cosa che ha fatto solo slittare la preparazione della trasmissione a data da destinarsi".
Solo pochi giorni fa agli organizzatori dello show del comico, la Ballandi Arts, è stato comunicato - prima informalmente e poi con una nota - che sul terreno pendeva un’inchiesta per abusi edilizi avviata un anno fa. E che non è escluso nemmeno che l’indagine si concluda con un sequestro. Così, da settimane si rincorrono le voci che lo spettacolo potrebbe saltare. Il ritorno di Fiorello nel prime time di Rai1, quindi, si allontana, nonostante le smentite dello stesso artista: "Sono prontissimo per il mio nuovo show in Rai. Decideremo insieme ai nuovi vertici dove farlo e quando", ha spiegato all'ANSA, "qualche intoppo burocratico da risolvere", prosegue, restando comunque fiducioso sul suo ritorno in tv. "Nessuno aveva mai dato conferma dello spettacolo, tanto che non era stato annunciato alla presentazione dei palinsesti, quindi non era mai stata comunicata una data ufficiale. Non sto dicendo addio alla Rai, anzi sono prontissimo. Non è vera inoltre - puntualizza Fiorello - la notizia che la Rai non gradiva la location, anzi, al contrario, la Rai si stava adoperando affinché si potesse usare l'area che però aveva qualche problema burocratico da risolvere, cosa che ha fatto solo slittare la preparazione della trasmissione a data da destinarsi".