Nicoletta Orsomando, a 90 anni è sempre la "signorina buonasera"
Nicoletta Orsomando compie 90 anni. La decana delle 'signorine buonasera' ha iniziato a lavorare in Rai nell'ottobre del 1953: l'espressione sorridente, la dizione perfetta, i modi gentili, la sua eleganza familiare e rassicurante l'hanno fatta amare da milioni di italiani, tanto da farla rimanere in carica più di ogni altra. Oltre agli annunci ha condotto 'La tv dei ragazzi', 'L'amico degli animali' con Angelo Lombardi, un festival di Sanremo con Nunzio Filogamo nel 1957 e 'Un disco per l'estate' nel '66. Nel 1965 inaugura insieme a Jader Jacobelli 'La giornata parlamentare' (poi divenuta 'Oggi al Parlamento') e nel 1976 le viene affidata una rubrica nella trasmissione 'Cani, gatti & C. e Piante, fiori'. È andata in pensione nel '93 dopo 40 anni di presenza sul piccolo schermo
Stile inimitabile, il primo annuncio il 22 ottobre 1953 (presentò un documentario sull'Enciclopedia Britannica, per la tv dei ragazzi). Garbo, eleganza, i modi rassicuranti: questo era richiesto alle annunciatrici. Nicoletta (all'anagrafe Nicolina), nata a Casapulla, provincia di Caserta, è perfetta nel ruolo. Nella lunga carriera in Rai non si è limitata agli annunci: ha condotto L'amico degli animali, Cineselezione, decine di altre trasmissioni. Lapidaria nei giudizi: "La tv è molto cambiata: in peggio naturalmente, forse proprio come l'Italia. Nei programmi di oggi c'è molta più imbecillità e volgarità di un tempo".
Pioniera del servizio pubblico quando in pochi possedevano il televisore; i genitori per poter vedere il suo primo annuncio vanno in un negozio di elettrodomestici. Quella formula "signore e signori buonasera", faceva sentire a casa gli italiani, quando - preistoria - la tv si guardava in salotto, tutti insieme. Rassicuranti, discrete, la messa in piega a prova di bomba, le annunciatrici entravano nelle case con un sorriso. Impeccabile sempre, Orsomando tradisce la commozione quando presenta un film con Anna Magnani, il giorno della morte dell'attrice.
A spingerla a fare il provino in Rai è il padre Giovanni, clarinetto solista nella banda di fanteria. Grazie a un corso alla radio la giovane Nicoletta sa parlare al microfono, ha una dizione perfetta. È disinvolta anche davanti alla telecamera: viene selezionata insieme ad altre cinque ragazze su trenta concorrenti. Ha inizio l'avventura. Orsomando passa da La Tv dei ragazzi a L'amico degli animali con Angelo Lombardi. Nel 1955 partecipa nel ruolo di sE stessa al film Piccola posta di Steno, con Alberto Sordi e Franca Valeri. Approda al Festival di Sanremo con Nunzio Filogamo, nel '57. "Avevano chiamato due giovani attrici, ma si accorsero che non era sufficiente aver fatto del cinema per presentare il Festival".
Quando va in pensione, il 28 dicembre nel 1993, si toglie qualche sassolino dalle scarpe: "Carriera? Ho iniziato nel ' 53, come sono entrata sono rimasta per 40 anni. Mi sono vista passare davanti tantissima gente. Sappiamo il perché". Le "signorine buonasera" sono corteggiatissime, lettere, fiori, cioccolatini. Fidanzate d'Italia. Ricorda ancora la rosa viene appuntata al volo sulla casta scollatura di un abito da sera. "All'epoca era così, erano esagerati".
La Rai è la sua casa. Corrado e Mike Bongiorno le chiedono di andare a Milano, ma non tradirà mai viale Mazzini, è legata alle colleghe (migliaia di like per una foto che le riuniva per il suo compleanno lo scorso anno). Ospite in tante trasmissioni, è sempre accompagnata dall'affetto del pubblico: "Certo fa molto piacere, ma c'è anche la nostalgia per una tv educata". La carriera della lady di ferro Orsomando non si è chiusa con la pensione. Nel 2008 Fiorello le rende omaggio a Viva Radio2 minuti: nei promo la imita e la fa imitare, tra gli altri, da Jovanotti, Christian De Sica, Laura Pausini, Simona Ventura. Poi Tutti pazzi per la tele condotto da Antonella Clerici, Insegnami a sognare con Pino Insegno. Nel 2011 prende parte alla Domenica in condotta da Lorella Cuccarini. Mentre in Hotel Patria di Mario Calabresi, legge le lettere scritte da persone famose o comuni, per capire come cambia l'Italia. Nel 2014 è ospite al Musichione di Elio e le Storie Tese. Un'icona formato piccolo schermo (commendatore della Repubblica italiana dal 1994), entrata nella storia della tv, che non ha mai tradito se stessa. Auguri.