Alberto Angela torna con 'Meraviglie - La penisola dei tesori'
Alberto Angela torna su Rai1 da martedì 12 marzo con la nuova stagione di 'Meraviglie - La penisola dei Tesori'. La prima puntata è dedicata al Parco Archeologico dei Campi Flegrei e alla sua città sommersa. Un viaggio alla scoperta delle bellezze della Terra del Mito, tra i beni culturali e paesaggistici, anche con una immersione nelle acque di Baia, tra i resti della città imperiale romana custoditi dal mare
E per chi vuole scoprire il dietro le quinte del programma, il 9 marzo Rai1 propone alle 23.15 Meraviglie, la penisola dei tesori con Angela che racconta come nasce la trasmissione. La filmaker Mariafrancesca Marcelli ha seguito "on the road" le fasi preparatorie che precedono ogni ciak. Un backstage del lungo viaggio attraverso l'Italia con la troupe della Rai che ha percorso oltre 10mila chilometri da Nord a Sud. Dai tesori sommersi nel mare di Baia ai mosaici bizantini di Ravenna (170mila abitanti, otto siti), dalla corte di Federico da Montefeltro agli splendori dei Gonzaga, dal barocco di Lecce a quello dei luoghi di Montalbano, in Val di Noto. E poi Roma con i segreti di piazza Navona fino alle glorie del Teatro San Carlo a Napoli.
"Ogni monumento viene premiato perché è frutto di una tradizione locale" dice Angela "ovunque ci sono capolavori, noi stessi abbiamo difficoltà a sceglierli, abbiamo spaziato dal Nord ai paesaggi di Montalbano. In ogni puntata raccontiamo tre siti e accompagneremo il viaggio con ospiti diversi. Quando ci si trova di fronte a un capolavoro si resta a bocca aperta, ma noi abbiamo a disposizione una serie di capolavori, la cultura diventa una sinfonia. Credo che questo programma, più che darci l'orgoglio di essere italiani, ci dà un'identità, ci racconta quali sono le nostre radici. Ma soprattutto ci spinge a pensare di dover difendere quello che abbiamo".
Alberto Angela racconta le "Meraviglie" di Baia, ecco alcune immagini della prima puntata
Alberto Angela si immerge tra le meraviglie di Baia e mostra in anteprima sulla sua pagina Facebook alcune immagini che andranno in onda nella prima puntata di "Meraviglie", in onda su Rai uno martedì 12 marzo alle 23.15. "Su questi mosaici si svolgeva la vita quotidiana delle ricche famiglie romane" scrive sotto lo scatto subacqueo che lo mostra sui fondali di Baia. "Si tratta di una lunga immersione - spiega Angela - che abbiamo effettuato a Baia, non distante da Pozzuoli, dove è possibile esplorare un intero abitato romano sprofondato nelle acque a causa del bradisismo. Non vi nascondo l'emozione di trovarsi tra i resti delle ville dei potenti di allora, avvolti da alghe e concrezioni. Certo non ci sono edifici intatti ma solo i resti delle loro mura. Tuttavia potete immaginare la sensazione che si prova nel pinneggiare nel silenzio del mare, tra strade, botteghe o terme romane ammirando persino i resti di un ninfeo dove gli imperatori banchettavano. Un luogo impreziosito da statue (ora conservate in museo) le cui copie sembrano figure addormentate nella nebbia del tempo. Straordinari sono i mosaici che emergono dalla sabbia che li ha ricoperti e protetti per secoli, offrendoli poi allo studio degli archeologi e alle cure dei restauratori. È un sito unico al mondo. Un vero gioiello del nostro patrimonio. Vorrei condividere con voi quest'emozione che rimarrà a lungo scolpita nella mia memoria. Una delle tante che vi offriremo a Meraviglie. Un caro abbraccio a tutti"
Foto BARBARA LEDDA
Angela non si ferma: scala il Monte Bianco e va alla scoperta delle Grotte di Frasassi. "È la mia regola, esplorare i luoghi" racconta "muovendomi sempre, perché il pubblico non si annoi". Dalla Sardegna ad Amalfi, poi Parma, Ragusa, Mantova, Urbino. "Ogni pietra racconta una storia, penso che la cosa più bella del mondo sia viaggiare e non smettere di essere curiosi". Lui, che da ragazzino ascoltava i racconti del padre come se fossi il suo Salgari, oggi ha messo la curiosità al servizio della divulgazione. "Anche se bisogna sempre rinnovarsi" spiega "perché la narrazione cambi". Grazie ad attori come Flavio Parenti, Giusi Buscemi, Massimo Wertmuller, Massimo Bonetti, Vittoria Belvedere, ogni tappa è scandita da incontri con personaggi come Isabella d'Este, Maria Luigia d'Asburgo-Lorena, il duca degli Abruzzi, Flavio Gioia.
"Ho viaggiato in tutto il mondo" spiega Angela "e proprio per questo dico che l'Italia è un Paese tutto da scoprire. Spesso andiamo all'estero a cercare la bellezza e non sappiamo di averla a portata di mano. Val di Noto col suo barocco color miele mi ha colpito, mi ha emozionato la Sardegna, il museo di Cagliari è tutto da scoprire. Le grotte di Frasassi sono una meraviglia naturale". Parlano i luoghi, ma anche i testimoni d'eccezione (Massimo Ranieri, Luigi Proietti, Pippo Baudo, Giuliano Sangiorgi, Paolo Fresu, Dori Ghezzi, Renzo Arbore, Cesare Bocci).
Anche la musica ha un ruolo fondamentale, oltre alla colonna sonora sulla migliore tradizione classica italiana anche gli interventi del trombettista Paolo Fresu, del soprano Maria Sardaryan e una spettacolare pizzica danzata a Melpignano, sui luoghi della Notte della Taranta. "La cosa che ci rende più orgogliosi è che tutto il nostro lavoro è fatto con interni Rai, c'è l'orgoglio di lavorare per il servizio pubblico".
Alberto Angela, tutte le curiosità sulla 'Meraviglia' della tv italiana
Piero Angela, 90 anni, un'istituzione, padre di Quark, dice che ormai viene riconosciuto come "il papà di Alberto". Paleontologo diventato divulgatore, classe 1962, tre figli, Alberto Angela, che ha schiere di fan, è una delle persone più riservate del mondo della televisione. La sua passione sono i viaggi, nel poco tempo libero va a nuotare. "Parla il mio lavoro" ha sempre detto "non credo sia interessante parlare di me".