X Factor, i giudici: Mara Maionchi, Sfera Ebbasta, Samuel e Malika Ayane
Edizione numero tredici per X Factor che torna su Sky tra novità e conferme. Novità sul fronte della giuria che in parte è rivoluzionata, con il ritorno di Mara Maionchi e il debutto assoluto nei panni di giudici di un talent, Malika Ayane, Samuel dei Subsonica e di Sfera Ebbasta. Confermatissimo invece Alessandro Cattelan, per il nono anno consecutivo conduttore del talent musicale di casa Sky. Da giovedì 12 in onda le selezioni. "Al nono X Factor ne ho viste tante - ha detto Cattelan - e la rivoluzione di quest'anno nella giuria ci voleva. I giudici ci metteranno poco a entrare in sintonia con il pubblico"
La figura più divisiva è finora quella di Sfera Ebbasta. “Sicuramente quello che è successo (la tragedia di Corinaldo, ndr) è qualcosa che mi ha segnato, non è una cosa che passa, niente cambierà le mie emozioni riguardo a quanto è successo. Ritornare a lavorare, non solo a X Factor ma in generale, non è stato facile, non tanto per le critiche alle quali sono abituato, ma per la situazione che si era creata. Non sei mai abbastanza pronto per robe così”, dice il trapper.
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Maionchi sembra quasi volerlo proteggere: “Mi è stato subito simpatico, lui è molto meglio di quello che è, racconta storie terrificanti nei suoi pezzi ma fa parte della sua vita, ho legato molto con lui”. Mieli interviene: “L’averlo scelto non ha a che fare con fatti di cronaca, quello è stato un dramma. È un po’ come la scelta di Asia Argento lo scorso anno: non c’entrava nulla il me too, lei era famosa e apprezzata come attrice”.
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Per quanto riguarda gli altri giudici, Samuel sembra aver preso il ruolo di mister No: “La parte più drammatica è dire di no quando ti trovi di fronte a gente in gamba e ti rendi conto che tutti hanno le stesse possibilità di arrivare ai live. Per tutti noi giudici è stato difficile confrontarsi con il linguaggio televisivo. Noi siamo abituati a stare sul palco: vedere persone lì al posto nostro ti fa pensare, sei costretto a ritornare indietro e a rivedere la tua carriera sin dagli inizi”.
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Malika Ayane invece è probabilmente quella più inflessibile. “Scopre sempre il pelo nell’uovo”, dice di lei Maionchi. Ayane pare esserne consapevole: “Sto imparano a essere meno puntigliosa perché ci sono modi infiniti di fare le cose. Ma la tv è un linguaggio diverso da quello che conosco, la musica. Cercare di mediare tra i tuoi gusti personali e il riconoscimento dell’identità artistica di chi hai di fronte è una responsabilità forte”.
Il nuovo X Factor è anche un programma “migrante”, come dice Mieli. Nel senso che il Teatro Ciak di Milano, sede dei live del programma, è stato sequestrato per violazione di norme edilizie. “Aspettiamo un porto che ci accolga e ci faccia attraccare il prima possibile. Stiamo valutando la situazione, abbiamo molte alternative”, spiega Mieli.