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X Factor, Mika e Hell Raton in difficoltà nella sfida delle sedie

L'operazione di formare la propria squadra è difficile e imbarazzante per i giudici che hanno comunque messo insieme Under donne e Over 25
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Lo abbiamo detto fino alla noia e ci ripetiamo ancora una volta, il meccanismo della "sfida delle sei sedie" dei bootcamp di X Factor non ci piace. E non ci è piaciuta nemmeno questa volta. Non crediamo, a dire il vero, che piaccia nemmeno ai giudici, che si trovano nella difficile situazione non solo di "scegliere" ma anche di illudere i concorrenti, cosa che li mette in evidente imbarazzo e difficoltà. Entrambi i giudici della puntata di giovedì 8 ottobre, Hell Raton e soprattutto Mika, per evitare la terribile rotazione delle sedie (ovvero far "apparentemente" passare il turno a un povero aspirante concorrente di X Factor che poi, invece, viene sostituito da un altro), hanno cercato di fare una selezione in diretta e limitare al minimo gli "switch". Operazione difficilissima visto che alla fine devono comunque formare una squadra e che nel corso della puntata corrono più volte il rischio, soprattutto all'inizio…
Lo abbiamo detto fino alla noia e ci ripetiamo ancora una volta, il meccanismo della "sfida delle sei sedie" dei bootcamp di X Factor non ci piace. E non ci è piaciuta nemmeno questa volta. Non crediamo, a dire il vero, che piaccia nemmeno ai giudici, che si trovano nella difficile situazione non solo di "scegliere" ma anche di illudere i concorrenti, cosa che li mette in evidente imbarazzo e difficoltà. Entrambi i giudici della puntata di giovedì 8 ottobre, Hell Raton e soprattutto Mika, per evitare la terribile rotazione delle sedie (ovvero far "apparentemente" passare il turno a un povero aspirante concorrente di X Factor che poi, invece, viene sostituito da un altro), hanno cercato di fare una selezione in diretta e limitare al minimo gli "switch". Operazione difficilissima visto che alla fine devono comunque formare una squadra e che nel corso della puntata corrono più volte il rischio, soprattutto all'inizio, di eliminare qualcuno che invece alla fine si potrebbe rivelare più bravo di altri o più utile al percorso verso la vittoria.

Ma tant'è, il "bootcamp" è così e quindi entrambi si sono adeguati e hanno "giocato" la partita al meglio delle loro possibilità, Hell Raton è stato comunque costretto a fare tre cambi, Mika invece aveva le idee più chiare e ne ha fatto solo uno. Abbiamo detto tante volte che queste due puntate sono un "inutile" allungamento delle audizioni, che il meccanismo non permette ai giudici di fare selezioni ragionevoli, cosa che sarebbe stata più semplice, ma altamente meno cruenta e spettacolare, se avessero avuto la possibilità di ascoltare tutte le performance dei loro candidati e decidere alla fine quali avrebbero dovuto essere i sei pronti per la selezione successiva. Ma il gioco televisivo richiede questo tipo di tensione, che Hell Raton vive fino alla fine, commettendo forse qualche errore (a nostro modesto parere l'eliminazione immediata di Cecilia e lo "switch" nel quale ha eliminato Bea Lambe) ma costruendo comunque una squadra Under donne molto interessante.


Al contrario Mika decide di stare poco al gioco "mors tua vita mea" e sceglie direttamente i componenti della sua squadra, con un solo cambio di sedia, eliminando a sorpresa uno dei candidati migliori della sua categoria, quella degli Over 25, gli "adulti", il napoletano Tha Genio, che siamo certi rivedremo tra breve tra Spotify e YouTube. Ma la sua squadra è difficile, ha due elementi molto creativi, candidati all'eliminazione nel prossimo turno, legati molto alla originalità delle loro proposte e probabilmente inadatti a un percorso di cover che li possa portare davvero fino alla finale: bravissima Eda Marì, che fa una sorta di "teatro canzone" estremamente personale, geniale N.A.I.P, che destruttura in ogni modo possibile la forma canzone, mostrando di essere un passo avanti a ogni altro concorrente di quest'anno, ma al tempo stesso difficilissimo da gestire nel procedere della gara. Ma nulla è detto, ovviamente, c'è ancora un turno di eliminazione per ogni squadra, quello delle "home visit", dove ognuno avrà ancora modo di farsi valere per conquistare l'accesso ai live.