L'ipotesi della nave da crociera è reale? "Assolutamente sì". Amadeus conferma le indiscrezioni dei giorni scorsi secondo le quali il pubbico dell'Ariston e gli addetti ai lavori di Sanremo 2021 potrebbero essere ospitati su una nave da crociera, e sottoposti a tampone quotidiano, per scongiurare il rischio contagio. Il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, ospite a Radio Zeta, ha ribadito che "Sanremo senza pubblico non si può fare" ma che quest'anno, per motivi di sicurezza, "sarà con tutta probabilità composto sempre dalle stesse persone, che verranno sottoposte a tampone tutti i giorni". Secondo quanto apprende l'Adnkronos, la nave non rappresenterebbe un costo per la Rai ma sarebbe una sponsorizzazione da parte di una grande compagnia di navigazione.
Sanremo 2020: lo Speciale
In programma dal 2 al 6 marzo, il "Festival della rinascita" - come più volte è stato definito - quest'anno gira intorno al nodo del pubblico. "Ho sempre detto che non si può fare Sanremo senza pubblico - ha ribadito il conduttore alla radio - per me è fondamentale, sennò non sarebbe una rinascita, sarebbe un Sanremo sotto Covid. Bisogna organizzarsi bene per far sì che sia un pubblico sottoposto a controlli quotidiani, probabilmente sempre lo stesso. Va ripensato tutto rispetto alla città di Sanremo. Sicuramente ci sarà anche un palco esterno come l'anno scorso". L'idea della nave da crociera per pubblico e cast "la stiamo tenendo in considerazione".
Sanremo 2021, i 26 Campioni tra veterani e debutti eccellenti
Amadeus ha annunciato i 26 Campioni durante la finale di Sanremo Giovani invitando tutti gli artisti sul palco del teatro del Casinò di Sanremo. Tutti presenti (tranne Orietta Berti che si è collegata in video dalla sua abitazione perché convalescente), i Big hanno sfilato uno dopo l'altro rivelando il titolo della canzone che porteranno in gara. Tra loro alcuni vincitori delle scorse edizioni come Francesco Renga, Arisa, Ermal Meta, veterani come Orietta Berti, alla sua dodicesima partecipazione, Max Gazzè, Noemi, Annalisa, Malika Ayane, Francesca Michielin in coppia con Fedez. E ancora Bugo, Lo Stato Sociale, Ghemon, Irama, Fasma. Poi la schiera dei debuttanti sul palco dell'Ariston: Maneskin, Gaia, Madame, Fulminacci, Random, Coma_Cose, Colapesce e Dimartino, La Rappresentante di Lista, Willie Peyote, Gio Evan, Aiello e il gruppo romagnolo degli Extraliscio con Davide Toffolo (dei Tre Allegri Ragazzi Morti e rigorosamente con la maschera a coprirgli il volto)
Rinascita, e ripartenza dai giovani. "Chi come me non ha più 20 anni ma 58 deve ascoltarli - ha detto Amadeus - e stare al passo con i tempi. E' giusto che Sanremo 2021 riparta dai giovani e con il benvenuto anche a chi non è giovane ma ha una storia da raccontare. Questo sarà molto presente ad esempio fra gli ospiti". Molti dei nomi emergenti entrati nel gruppo dei Big in gara "sono cantanti sul trampolino, pronti a buttarsi nel grande mondo della canzone e hanno già un'importanza notevole. Pensare che non siano Big è sbagliato, lo sono per le visualizzazioni, per come scrivono e cantano, ne sentiremo parlare a lungo. Gli auguro di diventare fra quattro o cinque anni fra i più grandi nomi della canzone italiana... i nuovi Bindi e Celentano".
Sanremo 2021, le otto Nuove Proposte
Dopo la finale del 17 dicembre, ad aggiudicarsi un posto nella categoria Nuove Proposte e accedere al Festival di Sanremo 2021 sono Gaudiano, Folcast, Greta Zuccoli, Davide Shorty, WrongOnYou e Avincola. Completano il cast Elena Faggi e il duo composto dai gemelli Luca e Matteo Dellai, i due artisti selezionati dalla commissione musicale tra i vincitori di Area Sanremo
A proposito di ospiti, in una edizione con 26 canzoni in gara il rischio di fare le ore piccolissime è reale. "Probabilmente avremo qualche ospite in meno. Invece di cinque a serata potrebbero essere magari quattro - spiega Amadeus - ma ci sarà sempre un grande show intorno ai brani in gara". La parte di spettacolo "andiamo a costruirla, qualcosa stiamo già facendo ma il grosso arriverà da gennaio". Nell'attesa, l'attenzione è tutta sulle canzoni, "ogni brano selezionato rispecchia la personalità di chi la canta", e quelli in gara sono stati scelti perché il conduttore e direttore artistico ha pensato "a brani che possano avere un successo pop e che mi colpiscono, come è stato anche per quello di Orietta Berti, che è classico, meravigliosamente sanremese, una canzone bellissima".
E i talent? "Io non penso alla quota talent penso alle canzoni" ha continuato Amadeus, "ma sono importanti perché da lì molti sono passati o usciti, io li guardo e li seguo per capire cosa c'è di nuovo, quindi ben vengano". Quanto, invece, alle giurie, il direttore artistico del Festival spiega che "le componenti di voto della nuova edizione vedranno serate dedicate a tutte le giurie, tra queste la demoscopica, dove ci saranno certamente anche i giovani. Poi il giovedì ci sarà l'orchestra, il venerdì la sala stampa e il sabato il voto sarà interamente affidato al televoto. Ognuno ha una propria serata dedicata".
Amadeus è entrato anche nel merito delle nuove canzoni in gara: "La scelta di Fedez con la Michielin è una scelta bella e importante, la canzone ha una sua gran bella personalità". Su Fasma ha osservato: "Dopo Sanremo ha avuto un riscontro enorme sulle varie piattaforme e anche la canzone che presenta a Sanremo è molto forte''. La Rappresentante di Lista è stata una scelta molto particolare: "La voce della cantante è bellissima, una produzione importante fatta da Dardust in un pezzo di grande energia. Qui c'è, come in altri casi, teatro, ed è una cosa che a me piace molto negli artisti di oggi".
Su Madame e Willie Peyote: "Non so come il pubblico accetterà il testo di Madame o quello di Willie Peyote; sicuramente però sono canzoni ben scritte, quindi vanno apprezzate". Infine il caso Morgan: "In genere io vado avanti per la mia strada: una volta che fai una scelta di canzoni per onestà, non devi mai temere nulla e cerco di rispettare tutti. Sarà per un'altra volta per chi quest'anno non ha avuto la possibilità".