Spettacoli

Zingaretti-Ranieri, la coppia d'oro della fiction

Dopo il successo di Montalbano e Lolita Lobosco, i due attori tornano su Rai 1 con la replica di 'Il giudice meschino' dove recitano entrambi. E il direttore Stefano Coletta farebbe carte false per vederli insieme in uno show del sabato sera
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L’apoteosi, per quanto retrodatata – si tratta di una replica del 2014 – sarà per la prima serata di domenica prossima su Rai 1. Va in onda Il Giudice meschino, lui Pm a Reggio Calabria, lei maresciallo dei Carabinieri. Sarà come aggiungere un tocco vintage, ma di poco, a una presenza torrenziale in tv ma una presenza – e questo è decisivo – di cui il pubblico non solo sembra non stancarsi ma che premia un po’ di più, a ogni passo.

Coppia irrefrenabile: Luca Zingaretti e Luisa Ranieri, marito e moglie, due figlie, stessa professione di attore – storia nata su un set del 2005, peraltro. Lui – che è appena guarito dal Covid – ha appena interpretato nonché diretto l’ultimo episodio, finora, di Montalbano: ed è stato subito al centro del dibattito in tutto il paese per i comportamenti in amore del Commissario. Lei, ha interpretato dal nulla il personaggio di Lolita Lobosco, vicequestore a Bari, sempre per Rai 1, facendo subito il pieno del pubblico di riferimento – ben più che gli altri commissari e detective che affollano, anzi stanno proprio prendendo d’assalto, i nostri schermi. E nell’occasione, il marito Luca compare nel ruolo produttivo.

Mentre questi passaggi tv si susseguono, ogni tanto è giusto intervallare con qualche pausa pubblicitaria: e quindi succede di vederli sbucare insieme in nome dell’unico vero elemento di unità nazionale che ci è ancora rimasto senza indossare la mascherina, ossia la pasta: inneggiando all’unità vera, di coppia e di tutto, purché al dente e ben condita, nello spot di un celebre pastificio, nello spot diretto da Matteo Rovere.

Più che una coppia, una corazzata a due che, è bene ribadirlo, piace, piace, piace: del resto lui è il top dell’italiano al maschile, e lei, fin dai tempi in cui in un altro celebre spot (regista D’Alatri) faceva presente a un certo Antonio quanto facesse caldo, un ideale di bellezza femminile alle soglie della perfezione – compresa, eccome, la fase attuale, a 47 anni. Che Dio li faccia e poi proceda all’accoppiamento sarà un luogo comune, ma ci sono quei casi in cui probabilmente va davvero così, soprattutto quando al Padreterno viene voglia di fare le cose per bene.

Al punto che si ipotizza, e nemmeno in tempi non troppo lontani, la consacrazione definitiva in coppia anche fuori dalla fiction. Si parla di un direttore di Rai 1, Stefano Coletta, che farebbe carte false per averli in uno show del sabato sera, sapendo anche che a quel punto la forza dirompente dei due potrebbe anche cambiarlo, il sabato sera televisivo, con uno spettacolo innovativo e mai visto.

Chissà: intanto il senso pratico, piuttosto sviluppato, di entrambi li tiene assai legati all’altro genere che spadroneggia in tv, con numeri da far impallidire qualunque altro spazio o genere televisivo. Ovvero appunto la fiction, trasformando sé stessi (Zingaretti sarà anche protagonista di Il Re, serie tv per quelli di Sky, nella quale interpreta il direttore di un carcere di frontiera) nell’equivalente degli attori-mattatori di un tempo: imprescindibili, infaticabili e, ripetiamo, grazie a quei numeri e al fatto che il pubblico non ha evidentemente alcunché da eccepire, anzi – anche al riparo dalle ironie. Perfino in questi tempi, perfino in un paese dove commentare e dileggiare appena possibile è diventata l’occupazione preferita di massa.