Un popolo affascinante, la cui unicità e grandiosità sono state narrate da Greci e Romani e le cui tracce continuano a stupirci con continui ritrovamenti. Sono gli etruschi, una civiltà che si estendeva dall'Adriatico al Tirreno, dall'Emilia Romagna alla Campania. Di loro parla Alberto Angela nella terza puntata di Ulisse, il piacere della scoperta, in onda su Rai 1 mercoledì 5 maggio.
Il racconto inizia sorvolando la Maremma laziale, in particolare l'area archeologica di Vulci, a bordo di un elicottero del Comando carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale. Si potrà così ammirare la vastità di uno dei più importanti insediamenti etruschi mai ritrovati e scoprire l'importanza del lavoro degli uomini dell'Arma per preservare l'inestimabile patrimonio culturale italiano.
Alberto Angela sulle tracce degli etruschi
Terza puntata di Ulisse, il piacere della scoperta, in onda su Rai 1 mercoledì 5 maggio. Alberto Angela, dopo più di venti anni dalla prima puntata di Ulisse, dedicata agli etruschi, riprende il filo di quel racconto accompagnandoci alla scoperta dei luoghi che hanno visto l’origine della nostra storia e della nostra civiltà. (foto di Barbara Ledda)
La visita si sposta quindi tra le necropoli di Tarquinia e di Cerveteri ripercorrendo le tappe di questa civiltà preromana risalente a circa tremila anni fa e arrivata incredibilmente fino a noi. Il castello di Santa Severa, poi, apre le porte alla storia di uno dei più importanti porti dell'Etruria, Pyrgi, con il suo santuario celebre in tutto il Mediterraneo e assieme al direttore del Museo del mare della navigazione antica, Flavio Enei, vengono mostrate le ultime scoperte archeologiche. La puntata si conclude tra i tesori del Museo nazionale archeologico di Tarquinia, le opere della ricercata arte metallurgica etrusca e la preziosa collezione di celebri sarcofagi.