Rivoluzione Barbara D'Urso: basta trash, più cronaca e "vita in diretta"
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaNon può e non deve passare sottotraccia la piccola rivoluzione che si sta consumando in tv in questo avvio di stagione. Non ci credeva nessuno, ma sta succedendo: disorienta gli addetti ai lavori, si coglie qui e là qualche rimpianto, il pubblico sembra attendere ma al momento c’è, resiste, forse apprezza. In una frase: Barbara D’Urso si è de-trashizzata. Ovvero è tornata lunedì scorso nel pomeriggio di Canale 5, un’oretta svelta e poi via tutti, e la mission ora è: basta gossip di infimo livello, basta ospiti da Corte dei Miracoli incrociata col bar di Guerre Stellari, basta toni frivolissimi e compiaciuti. A Pomeriggio 5, ora, si fa cronaca, ovvero si fa e si farà concorrenza frontale e autentica a La vita in diretta di Rai1. Certo, non passerà di lì Massimo Cacciari (ma chi può dirlo, in fondo?), certo ci si si avventa su storie sublimi come quella del tabaccaio e del Gratta e Vinci, ma s…
Non può e non deve passare sottotraccia la piccola rivoluzione che si sta consumando in tv in questo avvio di stagione. Non ci credeva nessuno, ma sta succedendo: disorienta gli addetti ai lavori, si coglie qui e là qualche rimpianto, il pubblico sembra attendere ma al momento c’è, resiste, forse apprezza. In una frase: Barbara D’Urso si è de-trashizzata. Ovvero è tornata lunedì scorso nel pomeriggio di Canale 5, un’oretta svelta e poi via tutti, e la mission ora è: basta gossip di infimo livello, basta ospiti da Corte dei Miracoli incrociata col bar di Guerre Stellari, basta toni frivolissimi e compiaciuti. A Pomeriggio 5, ora, si fa cronaca, ovvero si fa e si farà concorrenza frontale e autentica a La vita in diretta di Rai1. Certo, non passerà di lì Massimo Cacciari (ma chi può dirlo, in fondo?), certo ci si si avventa su storie sublimi come quella del tabaccaio e del Gratta e Vinci, ma si fa anche la nera dura e pura, c’è l’inviata fissa nei luoghi della povera Saman, in Emilia, oppure si punta al leggero, anzi leggerissimo, con il dilemma che sta vivendo Livorno, relativo alla statua di Bud Spencer. E vaccini, green pass e questione sanitaria? Sorpresa anche qui, i toni sono quasi – quasi – alla Burioni, si dà la caccia a furbetti di vario tipo che vogliono fregare le regole e così via.
L’antefatto è nel finale della scorsa stagione, quando con gli eccessi del Non è la D’Urso e soprattutto la fauna ormai incontrollabile di ospiti in studio dediti agli eccessi, si è andati oltre il limite. O almeno questa è stata la valutazione dei vertici Mediaset – con Piersilvio, si dice, accanito fautore del cambiamento verso la sobrietà. A quel punto voci altrettanto incontrollate di una Barbara defenestrata del tutto, si intuiscono trattative e infine la decisione: basta trash e tutto quello che si porta appresso. Quanto ai toni ultragrotteschi di certi momenti dursiani, via tutto: un Mario Giordano in azienda c’è già e può bastare, per il pubblico del pomeriggio, casalinghe etc. – a quel punto reduce ogni giorno dalla precedente maratona di soap turche - l’invito è a restare ai propri posti e assaporare in positivo la svolta salutista, o qualcosa del genere. Per quelli che non ci stanno e rimpiangono, per gli ex ospiti stile freaks, l’invito è quello storico di totoiana memoria: arrangiatevi.
Durerà? Dipende da molte cose, ovvio, gli ascolti in primis. Ma le affezionate e affezionati a Carmelita lo sanno, e si sono anche un po’ commosse, e commossi, quando lei in apertura di prima puntata è entrata e ha detto di essere emozionata come una diciottenne al debutto. E quindi via i tubini, dentro le gonne tailleur e, nella seconda parte di trasmissione, dentro opinionisti non necessariamente votati alla rissa. C’è invece chi non ci crede e sostiene che non appena (succederà, ahinoi, già lunedì prossimo) il Grande Fratello Vip dilagherà nei palinsesti Mediaset, il tutto verrà pesantemente condizionato, con un mezzo ritorno all’antico. Ma non è detto. Certo, un aumento di tabaccai che scappano col Gratta e Vinci, o altre irresistibili vicende simili, aiuterebbe parecchio.