✕

X Factor, quarto live: le pagelle di Ernesto Assante

La selezione è ferrea e il talent, anche se è un grande show, resta pur sempre una gara: ecco chi, e perché, è stato eliminato. E come sono andati tutti gli altri
2 minuti di lettura

Mutonia e Versailles “left the building”: eliminati nel quarto live di X Factor 2021. Un risultato tutto sommato ragionevole, sia per le proposte degli uni che dell’altro, non destinate ad avere un particolare futuro in una logica di gara come questa. X Factor è un talent show e non una rassegna, si partecipa fino alla fine, il meccanismo delle eliminazioni è il “core” del programma e tale è rimasto nel corso degli anni. Che Versailles fosse destinato a lasciare il palco era segnato, che ci arrivassero i Mutonia forse un po’ meno, viste le buone doti della band, ma è anche vero che, viste le forze in campo, alla fine il rock della band, per quanto sanamente esplosivo, è anche abbastanza “tradizionale”, non sorprendente, poco adatto a una selezione ferrea come questa.

X Factor, le pagelle del quarto live

…

Mutonia e Versailles “left the building”: eliminati nel quarto live di X Factor 2021. Un risultato tutto sommato ragionevole, sia per le proposte degli uni che dell’altro, non destinate ad avere un particolare futuro in una logica di gara come questa. X Factor è un talent show e non una rassegna, si partecipa fino alla fine, il meccanismo delle eliminazioni è il “core” del programma e tale è rimasto nel corso degli anni. Che Versailles fosse destinato a lasciare il palco era segnato, che ci arrivassero i Mutonia forse un po’ meno, viste le buone doti della band, ma è anche vero che, viste le forze in campo, alla fine il rock della band, per quanto sanamente esplosivo, è anche abbastanza “tradizionale”, non sorprendente, poco adatto a una selezione ferrea come questa.

X Factor, le pagelle del quarto live

Il tuo browser non supporta HTML5 audio.

gIANMARIA – Stella di mare

Ogni volta ci riesce, prende una canzone, la rende simile a se stesso e, con le sue piccole doti usate al massimo ottiene un risultato eccellente. gIANMARIA è l’interprete ideale dei tempi correnti, tende a togliere, non aggiunge nulla di spettacolare o di inutile, tiene fermo il centro della canzone e ci gira attorno come quando cammina sul palco, portando tutto, anche Dalla, nella contemporaneità. Voto: 8

Mutonia – Gigantic

I giudici sembrano tutti scontenti, ma la colpa, se ci è concesso dirlo, non è tanto dei sempre bravi Mutonia ma del pezzo dei Pixies, forse non particolarmente adatto alla band. Che comunque fa bella figura anche se i coach non apprezzano fino in fondo, suonando con convinzione e portando a casa un’esibizione senza macchia e senza paura. E poi, finalmente, il cantante indossa i suoi occhiali a forma di cuore, che obiettivamente lo rendono più fico. Voto: 7

Fellow -  Anche fragile

Cambia finalmente repertorio ma non stile e con convinzione interpreta “Anche fragile” di Elisa dandogli corpo e senso alla sua maniera. Fellow è bravo, ha uno stile molto caratterizzato, che non gli rende facile cantare cose altrui, ma sta cercando di uscire dalla formula e entrare nelle emozioni. Voto: 7 ½

Bengala Fire -  Evil

Con un brano degli Interpol cercano di passare al turno successivo e, incredibilmente, visto che siamo in Italia, che il rock è lingua parlata da pochi e che gli Interpol non sono esattamente una band di successo oceanico, ce la fanno. Perché sono credibili, hanno stile, forza e sanno fare le cose nella maniera giusta. Come in questo caso. Voto: 7 ½

Baltimora -  Un uomo che ti ama

Così come Fellow ha preso Dalla e lo ha portato altrove, così Baltimora prende Battisti e lo spinge lontano. Arrangiamento e produzione di eccellente qualità, formano una base perfetta per Baltimora che interpreta  il brano con originalità e passione, non abbandona il suo stile ma si libera della formula, sfoderando anche i un buon falsetto. Rende il pezzo attualissimo e canta in maniera eccellente. Voto: 8

Le Endrigo – Malamente

Versione ‘punk’ del brano di Rosalia, cantato benissimo e suonato ancor meglio. Ma siamo d’accordo con i giudici: la band, che ha una sua identità ben caratterizzata nell’eccellente inedito, offre ogni settimana una diversa immagine di se, che pur mettendo in luce una notevole elasticità, la capacità di affrontare repertori diversi con convinzione, rende piuttosto difficile capire cosa sono e dove vanno. Voto: 7

Nika Paris – Derniere Danse

La migliore esibizione di Nika Paris da quando ha iniziato, pezzo perfetto per lei che lo interpreta con estrema abilità, con grazia e forza, con eleganza e stile. Indiscutibilmente la cosa più bella della serata e certamente la più centrata, esattamente sulle doti, le qualità e le possibilità della sedicenne. Voto: 9

Erio – London Calling

Sarà anche bravo, non c’è dubbio, ma la versione di “London Calling” che propone rasenta il “crimine contro l’umanità”. Non se ne capisce il senso, il motivo profondo, la chiave interpretativa, il brano è depotenziato, lui lo riduce al limite della macchietta, sembra una parodia di YouTube di un pezzo gloriosamente rock. Imperdonabile. Voto: 4