The Voice Senior, il talent del garbo e della passione
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaScoprire che esiste una chat degli ex bambini dello Zecchino d’Oro, oggi sessantenni, non ha prezzo. Si immaginano dialoghi firmati il Pinguino Belisario che magari poi litiga con il Torero Camomillo. E non ha prezzo nemmeno rivedere Russel Russel, per non parlare delle Figlie del Vento. Per di più, si parte altissimo e si manifestano ambizioni, nella nuova stagione di The Voice Senior, il talent che piace alla gente che piaceva, ai bei tempi (Rai 1, il venerdì sera).
Prima concorrente, una ex cantante che si misura con Oggi sono io, di Alex Britti: un mezzo capolavoro che ha raggiunto l’altra metà quando la interpretò Mina. La concorrente se la cava, ma se la cavano tutti, anc…
Scoprire che esiste una chat degli ex bambini dello Zecchino d’Oro, oggi sessantenni, non ha prezzo. Si immaginano dialoghi firmati il Pinguino Belisario che magari poi litiga con il Torero Camomillo. E non ha prezzo nemmeno rivedere Russel Russel, per non parlare delle Figlie del Vento. Per di più, si parte altissimo e si manifestano ambizioni, nella nuova stagione di The Voice Senior, il talent che piace alla gente che piaceva, ai bei tempi (Rai 1, il venerdì sera).
Prima concorrente, una ex cantante che si misura con Oggi sono io, di Alex Britti: un mezzo capolavoro che ha raggiunto l’altra metà quando la interpretò Mina. La concorrente se la cava, ma se la cavano tutti, anche gli eliminati, in questa prima puntata di audizioni. TVS è un’accurata selezione di gente di musica che non ce l’ha fatta, o ce l’ha fatta poco e quasi sempre era colpa di ingenuità o troppa passione.
Passione che però è intatta ed è il carburante di un programma scritto con cura, in realtà, e sbalorditivo nella scelta dei personaggi. Mentre si lasciano le redini lente ai giudici, Loredana Berté, Clementino, Gigi D’Alessio e da quest’anno Orietta Berti (che ha perfezionato nel laboratorio Fazio una sprezzatura, ma sentimentale, ormai inimitabile). Antonella Clerici conduce con alcuni gradi di felicità in più e difende i deboli (“Ma perché eliminata? È una bellissima canzone e lui ha cantato benissimo”. La prima era vera, la seconda no).
Il punto è che tutto, anche certe gag dei giudici, sta in un perimetro di garbo e dignità che in tv, soprattutto alla voce talent, è una conquista vera. Forse perché la gara è un pro-forma e in realtà sono belli i personaggi, forse perché la platea, che si intuisce per intero da terza dose effettuata da giorni, tende a commuoversi facilmente. Ma la conferma della sorpresa positiva che colse tutti nella passata edizione, c’è tutta.