Roberto Bolle: "Io e Lillo, due ballerini di alto livello a confronto"
di Simona Spaventa , di Simona SpaventaDanza con me, con allegria. In una fine d'anno ancora sotto assedio per la pandemia, Roberto Bolle ha voluto dare una ventata di leggerezza alla quinta edizione del suo show per la tv, Danza con me, ormai appuntamento fisso della prima serata del giorno di Capodanno di Rai 1. Non è un caso se, per affiancarlo nella conduzione, ha scelto Serena Rossi e Lillo, professionisti estranei al mondo del balletto, ma capaci di far sorridere il pubblico: "Con Serena e Lillo sarà un ritrovarsi davanti a uno spettacolo che non è fatto solo di bellezza e magia, ma anche di ironia - ha spiegato l'étoile durante la conferenza stampa nella sede Rai di Milano - . Serena è un'amica speciale, sa divertirsi e relazionarsi al pubblico e alla gente con cui lavora con empatia, è genuina, vera, spontanea. E Lillo accentua questa sua vena comica, e anche la mia. Senza contare che sa ballare molto bene, saremo due ballerini di alto livello a confronto".
La danza - "un'arte poco rispettata, a cui spesso non si dà giusto valore, come ho detto di recente alla Camera dei deputati", sottolinea Bolle - resta, infatti, il cuore dello spettacolo, che si aprirà con un omaggio a Carla Fracci, un dietro le quinte della sua partecipazione alla prima edizione dello show, nel 2016. Ma nelle oltre due ore e mezzo dello spettacolo sono moltissimi i volti noti, dagli attori ai cantanti, dai musicisti agli scrittori, dagli atleti ai comici, nel segno della "contaminazione", come ha osservato il direttore di Rai1 Stefano Coletta, che ha definito Danza con me "un evento identitario per la rete, un rito propiziatorio che caratterizza lo start del nuovo anno. Perché la danza è una dimensione senza spazio né tempo, che ci astrae dalle incertezze del quotidiano. E quest'anno, con il sottotesto di leggerezza che ha voluto Roberto, sarà un toccasana".
Dopo la commozione dell'apertura col ricordo di Carla Fracci seguito da un pas de deux da Giselle, cavallo di battaglia della grande ballerina scomparsa lo scorso maggio, eseguito da Bolle con l'étoile del Bolshoi Svetlana Zakharova, si alterneranno momenti adrenalinici, emozionanti, divertenti: John Malkovich, attingendo dal suo spettacolo teatrale The Music Critic, si fingerà critico musicale spietato, Ornella Vanoni canterà mentre Margherita Buy, Micaela Ramazzotti, Sabrina Impacciatore, Benedetta Porcaroli e Diana Del Bufalo, sue compagne nel cast del film di Natale 7 donne e un mistero, balleranno sulla sua canzone, le Farfalle Olimpiche danzeranno con Bolle. Nel lungo elenco degli ospiti anche Alessandro Borghi e Jasmine Trinca, gli scrittori Nicola Lagioia e Silvia Avallone, Franca Leosini e Carla Signoris e, sul côté musicale, Colapesce e Dimartino, Boosta, Frida Bollani Magoni.
Tra i pezzi più d'effetto, la coreografia di Mauro Bigonzetti Acqua che vedrà Bolle e la prima ballerina della Scala Virna Toppi muoversi sotto una pioggia scrosciante. Ma Bolle si darà anche al tango, con Nicoletta Manni, e al sirtaki, senza dimenticare i classici. "Sarà un viaggio nei vari mondi della danza, nella sua bellezza e magia - ha concluso l'étoile -. Ma si vedrà anche quello che c'è dietro: il rigore, la purezza del sacrificio, la dedizione del lavoro quotidiano. Valori che è importante trasmettere al pubblico a casa". E a chi gli chiede se la denuncia sullo stato deplorevole della danza in Italia che ha fatto pochi giorni fa davanti alla commissione cultura della Camera ha smosso le acque, risponde: "Ci sono state diverse reazioni, sia da parte del ministro Franceschini che si è detto d'accordo e pronto a sostenere il settore, sia da parte di alcuni sovrintendenti. Già il fatto che si sia istituita questa commissione è un segnale importante per cambiare direzione, io credo che qualcosa cambierà".