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Multischermo. 'Metropolis' il podcast che si vede

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Non è televisione e non vuole esserlo, è una trasmissione digitale, dice Gerardo Greco conduttore e animatore di Metropolis, striscia quotidiana sul sito di Repubblica. Ovvero il talk senza gli inconvenienti dei talk tradizionali e il tutto sintetizzabile con: il podcast che si vede. Infatti la fruizione può essere anche solo audio o si possono leggere i contenuti e con rapida ricerca - come detta legge nel mondo digitale - è anche fruibile per momenti, la singola intervista e così via, per tutte le testate del gruppo Gedi.

Metropolis di Gerardo Greco

Per dire che con il massimo rispetto delle maratone e degli accampamenti televisivi allestiti per le votazioni per il Quirinale, la sintesi cercata e spesso trovata da Greco è di quelle che vanno incontro a moltissimo pubblico, quello che le maratone non se le può permettere e vuole invece che in un'oretta a ritmo serrato scorrano fatti e opinioni in dosi adeguate - in campo ospiti p…

Non è televisione e non vuole esserlo, è una trasmissione digitale, dice Gerardo Greco conduttore e animatore di Metropolis, striscia quotidiana sul sito di Repubblica. Ovvero il talk senza gli inconvenienti dei talk tradizionali e il tutto sintetizzabile con: il podcast che si vede. Infatti la fruizione può essere anche solo audio o si possono leggere i contenuti e con rapida ricerca - come detta legge nel mondo digitale - è anche fruibile per momenti, la singola intervista e così via, per tutte le testate del gruppo Gedi.

Metropolis di Gerardo Greco

Per dire che con il massimo rispetto delle maratone e degli accampamenti televisivi allestiti per le votazioni per il Quirinale, la sintesi cercata e spesso trovata da Greco è di quelle che vanno incontro a moltissimo pubblico, quello che le maratone non se le può permettere e vuole invece che in un'oretta a ritmo serrato scorrano fatti e opinioni in dosi adeguate - in campo ospiti politici, i giornalisti di Repubblica (un Filippo Ceccarelli che puntualizza ogni passaggio a suo modo non si trova facilmente altrove) e gli inviati nei luoghi dove succedono le cose.

Metropolis/11 - Speciale Quirinale, voti e veti. Con i direttori e le firme del Gruppo Gedi (l'integrale)

In una fase in cui sulla forma talk show ci si interroga molto - passato luminoso, presente incerto, futuro chissà - non solo è giusto ma è doveroso che vengano messe in campo forme alternative scorrendo le praterie digitali. Molto più facile trovare qui nuovi spunti, guizzi e sintesi, alla lunghezza giusta e altezza ambiziosa. Ancora Greco - che dai talk in auge è passato e maneggia la conduzione da par suo - spiega che alla fine l'uovo di Colombo è lì, a disposizione: non ci si dà sulla voce, l'obiettivo non è sobillare chi guarda e scuotergli il sistema nervoso, non è il litigio e pazienza se altrove questo diventa sinonimo di programmi non riusciti. Invece la sollecitazione di interventi è sempre a fin di bene, diciamo, e in un tempo e spazio ragionevoli si ottiene un quadro adeguato e ricco di spunti.
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Paolo Celata: "C'è Francesco Boccia".
Enrico Mentana: "Vabbè, niente, andiamo avanti". (Maratona, La7)