Donatella Raffai, Corrado Augias: "I suoi esordi con me a 'Telefono giallo'"
di Corrado Augias , di Corrado AugiasDonatella Raffai è stata la prima donna della televisione italiana a condurre in prima serata un programma di grande impegno quindi con notevoli difficoltà di gestione di ospiti in studio e al telefono. Lo ha fatto in quella straordinaria stagione della Rai segnata dall’avvento - ottobre 1987 - di Rai 3 diretta da Angelo Guglielmi.
Cominciò collaborando con me a Telefono Giallo. Molto presto fu chiaro che il ruolo che era stato pensato per lei era insufficiente per le sue evidenti capacità. Fu il capostruttura Lio Beghin, ideatore della formula, a pensare che potesse camminare da sola e così fu con il programma Chi l’ha visto che dopo 35 anni continua ad andare in onda con notevoli ascolti e con un campo d’intervento notevolmente esteso rispetto agli inizi. Raffai padroneggiava quelle che considero le tre qualità di base di un …
Donatella Raffai è stata la prima donna della televisione italiana a condurre in prima serata un programma di grande impegno quindi con notevoli difficoltà di gestione di ospiti in studio e al telefono. Lo ha fatto in quella straordinaria stagione della Rai segnata dall’avvento - ottobre 1987 - di Rai 3 diretta da Angelo Guglielmi.
Cominciò collaborando con me a Telefono Giallo. Molto presto fu chiaro che il ruolo che era stato pensato per lei era insufficiente per le sue evidenti capacità. Fu il capostruttura Lio Beghin, ideatore della formula, a pensare che potesse camminare da sola e così fu con il programma Chi l’ha visto che dopo 35 anni continua ad andare in onda con notevoli ascolti e con un campo d’intervento notevolmente esteso rispetto agli inizi. Raffai padroneggiava quelle che considero le tre qualità di base di un buon conduttore: padronanza dell’argomento, velocità di reazione di fronte agli inevitabili imprevisti di una diretta, abilità nel dosaggio e controllo degli interventi. Oggi la conduzione femminile di un programma è, com’è normale che sia, cosa di tutti i giorni. Ma le tre qualità di cui sopra restano fondamentali e distinguono - uomini e donne - chi sa e chi non sa fare bene quel mestiere.
Addio a Donatella Raffai: il lancio della prima stagione di "Chi l'ha visto?" con Paolo Guzzanti