'Lol2' è arrivato: abbiamo visto il primo episodio. Ecco chi sarà il comico da battere
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni Gagliardi"Più che una donna, un generatore automatico di personaggi". Fedez, nella sua veste di conduttore, presenta così Virginia Raffaele, prima concorrente a entrare in scena, del gruppo di dieci comici che animano la seconda edizione di Lol, sottotitolo Chi ride è fuori, le prime quattro puntate sono già disponibili su Prime Video (le ultime due da giovedì 3 marzo). E subito si capisce che la sfida sarà molto dura e senza esclusione di colpi (anche molto bassi).
Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza, Max Angioni e, ovviamente, Virginia Raffaele dovranno restare seri per ben sei ore consecutive provando, contem…
"Più che una donna, un generatore automatico di personaggi". Fedez, nella sua veste di conduttore, presenta così Virginia Raffaele, prima concorrente a entrare in scena, del gruppo di dieci comici che animano la seconda edizione di Lol, sottotitolo Chi ride è fuori, le prime quattro puntate sono già disponibili su Prime Video (le ultime due da giovedì 3 marzo). E subito si capisce che la sfida sarà molto dura e senza esclusione di colpi (anche molto bassi).
Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza, Max Angioni e, ovviamente, Virginia Raffaele dovranno restare seri per ben sei ore consecutive provando, contemporaneamente, a far ridere i loro avversari. Un compito già difficile, vista la caratura dei concorrenti. Ma a complicare ancora di più le cose ci penserà Lillo, chiamato a sfoggiare i 'super poteri' di Posaman. Insomma, la seconda stagione del game show ha tutte le carte in regola per replicare il successo ottenuto lo scorso anno. E già in rete è un fiorire di meme e di utenti che rilanciano le battute dei nostri.
Attenzione spoiler
L'inizio, come di consueto, è un momento di 'riscaldamento' dedicato alla presentazione dei concorrenti. Il gioco deve ancora iniziare, la risata è permessa Virginia Raffaele arriva nello studio di Lol seguita da una valigia trolley motorizzata. Uno stile molto diverso da Maria Di Biase, che fa il suo ingresso spingendo un carrello della spesa carico di provviste ed esordisce nei confronti della collega con un disarmante: "Ti ho riconosciuta dal culo". E più tardi, a cast completato, chiarirà il suo pensiero: "Appena sono arrivata ho capito perché mi hanno scelto... serviva la gnocca".
Poi è la volta di Maccio Capatonda e di Max Angioni, e scoccano le prime scintille: "Ti seguo fin da quando avevo 11 anni", dice Max, classe 1990, al comico abruzzese. "E io da quando ne avevo 41", è la replica di Maccio, che di anni ne ha 44. Ma è solo l'inizio.
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L'arrivo del Mago Forrest è irresistibile e fa subito capire che - con tutta probabilità - sarà lui l'avversario da battere. Spiega rivolto alla camera, in sorta di confessionale, che la sua strategia per non ridere è il "trasferimento funzionale" e cioè "un organo svolge le funzioni di un altro organo". Una tecnica tutta da scoprire.
C'è poi chi esordisce parlando di cose molto personali. "Mi è stata diagnosticata la coprolalia - spiega Diana Del Bufalo - che è l'impulso a dire cose inadeguate in momenti inadeguati. Mi è capitato...". Ed è chiaro che ci sarà da aspettarsi il peggio (o il meglio).
Gianmarco Pozzoli si presenta come "ex trentenne". Dice che per lui l'importante non è vincere, ma esserci "come mi ha insegnato il mio maestro di orge".
Poi è la volte di Alice Mangione (coniugata Pozzoli "portare le mogli non vale", protestano ridendo i colleghi), anche lei con la sua tecnica per non ridere e un trucco di scena che nasconde abilmente ma che, di certo, non passa inosservato.
L'arrivo di Tess Masazza merita una breve premessa: l'influencer italo-americana (è nata 34 anni fa a Los Angeles), è diventata famosa per la web serie che la vede protagonista Insopportabilmente donna, sul suo canale YouTube. "È la prima volta che vedo una influencer da vicino", le dice il Mago Forest. "Attento, ti sono caduti i follower dalla tasca", replica Max Angioni. Momento di gelo nello studio: "Tu le battute le devi dire prima a me in un orecchio - ribatte Forest - se sono buone, le dico io".
Ma è con l'ingresso di Corrado Guzzanti che il termometro della risata sale ancora. "Il papa della comicità", come lo presenta Fedez fa il suo ingresso nei panni di uno dei suoi cavalli di battaglia: Quèlo, in accappatoio bianco e parrucca alla "Valentina di Crepax dopo l'incidente", come dice lui stesso, mette subito in chiaro che "la risposta è dentro di te, e però è sbajata...". Colleghi in delirio, inginocchiati per venerare il profeta e la sua tavoletta con i chiodi. "Sono il tuo idolo", dice in maniera un po' sgangherata Capatonda.
Con una scenografica entrata in scena di Frank Matano (è il co-conduttore con Fedez) si completa il cast. "Sembriamo un gruppo di Whatsapp dal quale uscirei volentieri", sottolinea Forest. E dopo 16 minuti di programma, si comincia davvero.
"Se avessi saputo che c'era Corrado Guzzanti sarei venuta anche gratis... Ma oramai è tardi", esclama ridendo Virginia Raffaele rivolta alla telecamera. Per Frank Matano e Fedez è il chiaro segnale di timore reverenziale nei confronti del collega che, intanto, si è lanciato in un altro dei suoi personaggi storici: il televenditore Dottor Armà, impegnato a vendere una 'poltrona cactus' presente nello studio, un'opera di design sulla quale "ci si siede una volta sola".
Passano i minuti, Maccio Capatonda si improvvisa personal trainer e fa fare a tutti degli improbabili esercizi. Ma è con la "cravatta penica" del Mago Forest che c'è il primo vero allarme risata. "E chi lo dice che il nodo deve essere fatto al collo", spiega il comico. E la successiva gag di Pozzoli, impossibile da descrivere per ovvie ragioni, approfondisce ancora di più il tema 'genitali maschili'.
Al minuto 25 arriva la prima ammonizione: Tess Masazza viene sopresa a ridere. "Anche un momento di distensione può costarvi caro", sottolinea Fedez. E il gioco riparte con il cinegiornale "fassista" di Guzzanti.
A fine puntata i due conduttori scatenano l'arma segreta, e per assistere all'entrata in scena di Lillo/Posaman bisogna andare alla successiva. E ne vale la pena: il primo contatto con Maccio Capatonda e le pose preparate per 'militare fra gli Avengers' sono irresistibili. Così come la battuta di Forest: "Ho studiato per tre anni mimo, ma non mi sono laureato... All'esame ho fatto scena muta".