'Passaggio a Nord Ovest' compie 25 anni. Alberto Angela: "Il nostro studio tutto nuovo è ecocompatibile"
di Silvia FumarolaPer festeggiare i 25 anni di Passaggio a Nord Ovest, sabato 26 febbraio alle 11.20 su Rai 1, lo studio è rinnovato, ecocompatibile e ideato nel rispetto della sostenibilità ambientale. Alberto Angela, da anni, con le sue trasmissioni, racconta la bellezza e la difesa della natura. "Non dobbiamo dimenticare che il nostro futuro è garantito dalla conservazione del pianeta stesso e dalla tutela dei suoi delicati equilibri che, se venissero a mancare, significherebbero la fine anche per la nostra specie".
Era il 3 marzo del 1997 quando iniziò il lungo cammino di Passaggio a Nord Ovest. "In questi anni" spiegano gli autori, Angela con la collaborazione di Giampaolo Tessarolo e Emilio Quinto, la regia è di Giampaolo Tessarolo, "vi abbiamo accompagnato alla scoperta del nostro pianeta e delle differenti civ…
Per festeggiare i 25 anni di Passaggio a Nord Ovest, sabato 26 febbraio alle 11.20 su Rai 1, lo studio è rinnovato, ecocompatibile e ideato nel rispetto della sostenibilità ambientale. Alberto Angela, da anni, con le sue trasmissioni, racconta la bellezza e la difesa della natura. "Non dobbiamo dimenticare che il nostro futuro è garantito dalla conservazione del pianeta stesso e dalla tutela dei suoi delicati equilibri che, se venissero a mancare, significherebbero la fine anche per la nostra specie".
Era il 3 marzo del 1997 quando iniziò il lungo cammino di Passaggio a Nord Ovest. "In questi anni" spiegano gli autori, Angela con la collaborazione di Giampaolo Tessarolo e Emilio Quinto, la regia è di Giampaolo Tessarolo, "vi abbiamo accompagnato alla scoperta del nostro pianeta e delle differenti civiltà che lo caratterizzano. Abbiamo viaggiato nel passato indagando come fosse la vita in epoche lontane, visitato luoghi incontaminati, compreso meglio la natura umana e il delicato equilibrio che esiste da sempre tra noi e la Terra. Avventura, viaggio, scoperta, storia, cultura, emozioni. Questo e molto altro è racchiuso nella serie documentaristica che, di stagione in stagione speriamo abbia arricchito il panorama televisivo e portato in tanti di voi la voglia di conoscere". Curiosità e storia. Nella puntata del 26 febbraio verranno ripercorsi i momenti chiave della presa delle Bastiglia, punto di svolta della Rivoluzione Francese. Grazie a interviste con esperti, modelli 3D e ricostruzioni, riscopriremo la storia di questo edificio. Percorrendo le strade di Parigi al fianco dei rivoluzionari, entreremo nella Bastiglia con l'esercito del Re, e rivivremo, ora per ora, gli scontri armati e le strategie militari di una giornata memorabile.
Alberto Angela ci guiderà poi nella basilica di San Pietro in Vincoli, a Roma, per ammirare da vicino una delle opere più travagliate di Michelangelo: il Mosè. Oggi, grazie a un sapiente intervento di restauro, è tornata a risplendere. Da Roma si prosegue in Spagna dove ogni anno, tra il 14 e il 19 marzo, la città di Valencia è teatro di una grande festa popolare, le Fallas. La parola "Falla" deriva dal latino "Facula", "torcia", ed è il nome delle particolari costruzioni artistiche di legno e cartapesta che connotano la festa. L'evento comincia con la "Plantá", l'assemblaggio di oltre 700 figure e composizioni monumentali, direttamente nelle strade. Ma il vero atto fondante della festa, il più simbolico, è il rogo delle Fallas, la Cremá, che segnerà il gran finale e l'inizio di un nuovo ciclo. Quindi si approderà nell'estremo nord dell'Europa, dove il sole per sei mesi non sorge mai; un treno collega due mari, due nazioni, e le persone vivono in un ambiente tanto inospitale quanto affascinante, tra la pace della natura incontaminata e le aurore boreali. L'itinerario porta da Luleå in Svezia a Nårvik in Norvegia, dal golfo di Botnia, attraverso il Circolo Polare Artico, fino all'Oceano norvegese e i suoi spettacolari fiordi.